Coronavirus | Asintomatici poco contagiosi: l’OMS diffonde le cifre

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L’OMS si pronuncia su una questione assai dibattuta, la contagiosità degli asintomatici per ciò che riguarda il Coronavirus e la definisce “molto rara”.

contagio asintomatici
Foto da Unsplash

“Dai dati che abbiamo, sembra ancora molto raro che una persona asintomatica trasmetta effettivamente a un individuo secondario”

Così si esprime con i giornalisti Maria Van Kerkhove, capo dell’unità per le emergenze dell’Oms.

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità si pronuncia così su uno degli argomenti più dibattuti dell’ultimo periodo: dopo aver sfatato il mito dei guanti come protezione contro il Coronavirus, smonta ora anche la teoria per cui gli asintomatici sarebbero il veicolo di diffusione del Covid-19.

Asintomatici scarsamente contagiosi: lo dice l’OMS

stop coronavirus
Foto da Pixabay

Come abbiamo imparato più che bene in questi lunghi mesi di pandemia, nel mondo della scienza dare risposte nette e inequivocabili è cosa rara. Ogni teoria va studiata, comprovata e sviscerata prima di poterle conferire piena attendibilità.

Anche la questione asintomatici non fa certamente eccezione.

Maria Van Kerkhove specifica infatti di non poter dare una risposta precisa alla domanda:

“Monitoriamo costantemente i dati e stiamo provando a raccoglierne di più per poter rispondere al meglio a questa domanda. Ma continua a sembrare molto raro un contagio”

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Abbiamo un certo numero di report dei paesi che stanno eseguendo un contact tracing molto dettagliato. Stanno seguendo casi asintomatici, ed i loro contatti. E non stanno trovando prove di una trasmissione secondaria in avanti. È molto raro”

Da qui il sottolineare nuovamente come, allo stato attuale dei fatti, la migliore strategia per i governi resti quella legata al tracciamento dei contatti e all’isolamento delle persone che sviluppano i sintomi:

“Se avessimo seguito tutti i casi sintomatici, isolandoli, insieme ad un tracciamento dei contatti e alla loro quarantena, avremmo drasticamente ridotto la diffusione del virus”

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Se dunque l’OMS aggiorna la sua posizione in fatto di mascherine non si muove di un millimetro sul ruolo degli asintomatici, ribadendo ancora una volta la scarsa influenza in fatto di contagi.

Covid 19 asintomatici
Foto da Pixabay

Ma come mai gli asintomatici sarebbero meno contagiosi? Una delle ipotesi su cui si sta lavorando potrebbe esser quella secondo cui la forma contratta da un asintomatico sarebbe per sua stessa natura più lieve e, di conseguenza, le eventuali goccioline prodotte da starnuti o tosse o semplicemente parlando non sarebbero portatrici di una carica virale elevata.

Naturalmente anche su questa teoria si sta ancora ad oggi lavorando.