Covid-19 | vaccino cinese | primi dati incoraggianti

Primi dati incoraggianti per quanto riguarda uno studio cinese riguardo il vaccino per il Covid-19 a pubblicarli la rivista scientifica The Lancet. 

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Una sperimentazione nella ricerca del vaccino per il Covid-19 sta dando primi risultati molto incoraggianti che sono stati raggiunti da un equipe di ricercatori cinesi. I risultati sono stati pubblicati su The Lancet.

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Un passo avanti verso la ricerca del vaccino che potrà essere uno strumento di protezione dal virus che sino ad oggi ha colpito moltissime persone soprattutto quelle più immunodepresse come gli anziani e le persone più deboli colpite da alcune patologie. Per ora quello che si può fare per proteggerci è attenersi alle direttive del Ministero della Salute per la fase 2. 

 

Covid-19 | la sperimentazione Cinese per la ricerca al vaccino

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Il team di ricercatori cinesi che avrebbe sperimentato i primi risultati positivi per il vaccino del Covid-19, avrebbe basato lo sviluppo dello stesso su un adenovirus non replicante (reso inattivo) e modificato per veicolare la proteina spike del Sars-Cov-2. Come sottolineato nel sito del virologo italiano Roberto Burioni, sarebbe come “una sorta di guscio vuoto da cui spuntano le proteine del Coronavirus”.

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Durante la sperimentazione, una prima dose di vaccino sarebbe risultata ben tollerata ed in grado di stimolare la produzione di anticorpi. E proprio da questa prima fase della sperimentazione, gli scienziati hanno hanno potuto selezionare i dosaggi da poter utilizzare in una seconda fase dello studio. 

Per quanto riguarda la produzione di anticorpi e la copertura che questa dose di vaccino assicuri, gli scienziati sono ancora in fase di studio. I vaccinati durante la prima fase infatti, presentava anticorpi tra cui anche anticorpi neutralizzanti (presenti nel 75% dei vaccinati).

Alla luce di questo, non si sa se il vaccino induca effettivamente la protezione e soprattutto per quanto tempo. Per questo, come si sottolinea ancora su Medical Facts ” si valutano nella risposta anche altri parametri immunologici, come la risposta cosidetta cellulo mediata”.

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(Getty Images)

I primi risultati dello studio cinese sarebbero dunque confortanti, ma il lavoro e la sperimentazione sono ancora molto lunghi e lontani dall’obiettivo, quello di sviluppare un vaccino in grado di proteggere e che non sviluppi pericolosi effetti collaterali.

(Fonte: Medical Facts di Roberto Burioni)