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Gemma Galgani e Sirius | Alberto Dandolo difende la dama

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:56
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La storia tra Gemma Galgani e Sirius continua a far discutere il pubblico di Uomini e Donne, ma il giornalista Alberto Dandolo difende la dama.

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Sirius e Gemma Galgani – Screenshot da video

La conoscenza tra Sirius e Gemma Galgani sta facendo discutere molto il pubblico di Uomini e Donne. La dama del trono over di Uomini e Donne ha accettato di frequentare il 26enne Sirius scatenando le dure critiche di alcuni telespettatori e di Tina Cipollari. A difendere la dama, però, è Alberto Dandolo che, sulla propria pagina Instagram, ha spiegato perchè appoggia la scelta di Gemma di conoscere Nicola, vero nome di Sirius.

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Gemma Galgani e Sirius, Alberto Dandolo difende la dama di Uomini e Donne: “Chi siete voi per decidere cosa è consono o cosa non lo è?”

Gemma Galgani Sirius
Gemma Galgani (Fonte: Instagram)

Gemma Galgani sta vivendo intensamente la conoscenza con Sirius. La dama non ha mai nascosto di avere un fortissimo interesse per il 26enne scatenando accese critiche. Negli scorsi giorni ha anche dimostrato di essere gelosa di Nicola infuriandosi all’interno del programma.

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A difendere la scelta di Gemma di conoscere Sirius è Alberto Dandolo. Facciamo una premessa: che questa sia una storia vera, verosimile o foriera di menzogne a fini mediatici non è affar nostro. La verità non è un obbligo. Semmai un salto per tentare di avvicinarsi a se stessi. Per raggiungersi. Non rientra nella categoria del possesso. Essa, la verità, credo sia un cammino, un percorso, una domanda, una ipotesi. In quanto uomini, finiti e contingenziati, la verità al massimo la possiamo cercare. Non certo abbracciare in via definitiva”, scrive il giornalista.

 

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Sto guardando la replica notturna del mio amatissimo @uominiedonne. E sto anche leggendo in rete impietosi, scoraggiati e agghiaccianti commenti relativi a questa coppia. Facciamo una premessa: che questa sia una storia vera, verosimile o foriera di menzogne a fini mediatici non è affar nostro. La verità non è un obbligo. Semmai un salto per tentare di avvicinarsi a se stessi. Per raggiungersi. Non rientra nella categoria del possesso. Essa, la verità, credo sia un cammino, un percorso, una domanda, una ipotesi. In quanto uomini, finiti e contingenziati, la verità al massimo la possiamo cercare. Non certo abbracciare in via definitiva. Voi che avete vite immacolate, che vi innamorate secondo schemi anagrafici, che siete saggi, fedeli, retti e senza peccati… quanta libertà, quanta verità sprecate, violentate nel pre-giudicare? Voi che sapete dove è il giusto, cosa è giusto… voi che non avete dubbi…. mi fate paura. Si, voi che vi riempite la bocca della parola “rispetto”. Voi che per sentirvi fighi fate da padrini alle gemelle dei vostri amici gays! Che siete per le unioni civili, i divorzi rapidi, le terapie di coppia, il naturismo,il salutismo, il veganismo senza limitismo e che vomitate a caso, ogni 2 per 3, parole come bullismo, misoginia, omofobia… senza intuirne nemnemo l’etimo! Voi che non avete mai provato il brivido di comprare una bugia. Un sogno. Una menzogna bella. Per 1 ora. 1 notte. 1 vita. Per scelta. Vizio. Gioco. Noia. Solitudine. O piacere. Io a 21 anni amai di un amore totale, carnale, mentale un mio maestro. Aveva credo 64 anni. Credo. Quanto amore. Pari a quello che a 34 provai per Filippo. 19 anni. Filippo diceva che gli facevano schifo i baci tra maschi. Ma io mi sforzai di leggere oltre. Di leggerlo. Di leggermi. E infatti mi amo’ senza barriere. Senza vergogna. Senza decenza. Senza giudizio. Forse. Chi siete voi per decidere cosa è consono o cosa non lo è per gli altrui cuori e corpi? Che anelano solo vita. La loro. Non la vostra. @gemma.galgani @tinacipollarioriginal @giannispertiofficial @nicola_vivarelli Ps Questo silenzio non vi ha insegnato nulla. Nemnemo a sforzarvi, non dico di pensare, ma quantomeno di tacere.

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“Voi che avete vite immacolate, che vi innamorate secondo schemi anagrafici, che siete saggi, fedeli, retti e senza peccati… quanta libertà, quanta verità sprecate, violentate nel pre-giudicare? Voi che sapete dove è il giusto, cosa è giusto… Voi che non avete dubbi…. mi fate paura. Chi siete voi per decidere cosa è consono o cosa non lo è per gli altrui cuori e corpi? Che anelano solo vita. La loro. Non la vostra”, conclude. m