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Dal 18 maggio riaprono i negozi | Le regole del commercio al dettaglio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:54
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Dal 18 maggio riaprono i negozi ma anche per il commercio al dettaglio ci saranno diverse regole da seguire. Le linee guida dettate da governo e regioni andranno applicate per poter ripartire in sicurezza scongiurando una nuova ondata di contagi da Coronavirus. 

riapertura negozi
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Da lunedì 18 maggio riaprono anche tutte le attività di commercio al dettaglio, sarà quindi consentito poter andare nei negozi a fare shopping. Ma sarà obbligatorio attenersi alle linee guida fornite da governo e regioni per ripartire in sicurezza.

Le misure che dovranno essere adottate, infatti, serviranno a scongiurare una nuova ondata di contagi da Coronavirus. La riapertura di tutte le attività, infatti, potrebbe tornare a far rialzare la curva dei contagi ecco perché sarà fondamentale attenersi alle norme.

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Sarà importante ai fini del contenimento dell’emergenza sanitaria un atto di responsabilità da parte di tutti congiuntamente al rispetto delle indicazioni operative che ci sono state fornite. Quindi sì allo shopping ma con tutte le dovute cautele.

Riaprono i negozi: ecco le linee guida del commercio al dettaglio

riaprono negozi
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Anche i negozi finalmente potranno riaprire. E dopo le parziali riaperture di quelli dedicati ai bambini, che per ovvi motivi non potevano attendere ulteriormente vista la rapida crescita a cui sono soggetti, da oggi tutte le attività di commercio al dettaglio potranno tirare su la saracinesca.

Ma come per tutte le altre attività che da oggi torneranno operative, anche per i negozi sono previste una serie di regole da seguire, vediamo quali.

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Innanzitutto occorrerà predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Sarà opportuno, in particolar modo per supermercati e centri commerciali rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso se superiore ai 37,5 °C.

In base alle caratteristiche degli esercizi dovranno essere previste regole di accesso così da evitare assembramenti, assicurando sempre il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra i clienti”.

Garantiti poi sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente sia da parte del personale che degli avventori. In particolare “l’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente)”. Si legge nel documento del governo-regioni.

Sia i clienti che i lavoratori, in tutte le occasioni di interazioni con i clienti, dovranno indossare la mascherina. Inoltre, nel caso della vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.

Assicurata poi la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni. Ma non solo, è favorito il ricambio d’aria negli ambienti interni escludendo totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

Infine, la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche come ad esempio schermi. In alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. Anche in questo caso sono favorite le modalità di pagamento elettroniche.

di Cristina Biondi