Olio di cocco | Possibili usi nel mondo beauty: dalla pelle ai capelli

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Olio di cocco, un prodotto versatile che più versatile non si può. Scoprine i molti usi fuori al mondo della cucina, come toccasana per viso, pelle, capelli e persino denti.

olio di cocco
foto da Unsplash

Un tempo considerato un vero e proprio concentrato di grassi e dunque un po’ demonizzato, l’olio di cocco sta conoscendo negli ultimi anni una vera e propria inattesa riscossa.

Se nelle cucine infatti fatica a trovare spazio, soprattutto in virtù del suo contenuto elevato di grassi saturi, veri e propri nemici del colesterolo, nel mondo beauty il prodotto sembra esser apprezzato ogni giorno di più.

Come mai? A quanto pare si tratta di uno degli ingredienti più versatili che Madre Natura ci abbia donato

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Oggi vogliamo allora esplorarne con voi alcuni degli usi più efficaci, così da scoprire insieme pervi ogni donna dovrebbe avere una confezione di olio di cocco… nel proprio bagno e non nella propria cucina.

Olio di cocco usi

olio di cocco puto
foto da Unsplash

Ma che cos’è di preciso l’olio di cocco? Si tratta di un derivato dal cocco stesso, più precisamente dai suoi semi che, opportunamente privati dell’involucro fibroso più esterno e di quello legnoso che li avvolge, sono bianchi, carnosi e saporiti. La loro mandorla, più o meno essiccata e detta copra, è la materia prima da cui si ricava l’olio, dal momento che contiene circa il 65% di grasso.

Proprio questa componente grassa rende l’olio di cocco nemico del peso forma ma amico della bellezza.

Il contenuto dell’olio di cocco è al 50% acido laurico, un acido grasso saturo che viene convertito a monoleina nell’organismo umano. Che cosa è la monoleina? Si tratta di una sostanza esibisce spiccate proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie e antifungine.

Le proprietà più spiccate nell’olio di cocco sono però quella emolliente e quella lenitiva, cosa che lo rende un vero e proprio toccasana per le pelli più aride e sensibilizzate.

Perfetto dunque per combattere microbi e batteri ma anche per lenire e dare nutrimento. Che altro ancora?

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L’olio di cocco vanta anche proprietà antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento.

Le proprietà sono numerose ma per avvalersene a pieno occorre saper scegliere in giusto olio di cocco, cosa non poi così scontata.

In commercio si trova infatti un po’ di tutto: olio di cocco a uso alimentare, olio di cocco a uso cosmetico, olio di cocco raffinato, olio di cocco puro… come orientarsi in questo mare magnum.

Il nostro consiglio è di puntare sempre su un prodotto puro, spremuto a freddo e senza profumazioni aggiunte.

Solo così avrete tutte le proprietà del cocco a vostra disposizione e, di conseguenza, infiniti usi possibili:

  1. Struccante, per togliere anche il make-up più ostinato
  2. Rafforzante per ciglia lunghe e indistruttibili
  3. Nutriente anche per le labbra più secche
  4. Riparatore per le mani screpolate e stressate
  5. Ammorbidente per le cuticole
  6. Elasticizzante per la pelle e contro le smagliature
  7. Lenitivo dopo la depilazione
  8. Rigenerante e nutriente dopo il sole
  9. Illuminante e riparatore per i capelli
  10. Antibatterico per i brufoli

Vediamo però ora più nel dettaglio tutte queste particolari proprietà e, soprattutto, quali tecniche e accorgimenti dottare per sfruttare al meglio.

Olio di cocco capelli

olio di cocco capelli
Foto da Pixabay

L’olio di cocco è in grado di riparare i capelli secchi e danneggiati, nutrendoli in profondità e rendendoli luminosi e morbidi.

Ha la capacità di curarli e rinvigorirli soprattutto se utilizzato a mo’ di impacco. A tal proposito il consiglio è di massaggiarlo sui capelli umidi e lasciarlo poi in posa per tutta la notte, risciacquando con cura la mattina seguente anche ripetendo lo shampoo due volte se necessario: come per la pelle del viso, infatti, è fondamentale eliminare completamente ogni residuo dai capelli.

In caso di capelli troppo sottili però il trattamento potrebbe risultare un po’ “pesante” e sarà dunque meglio concentrarlo sulle sole punte e sulle lunghezze per avere un risultato ottimale.

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In molti lo miscelano poi all’henné così da trasformare la colorazione in un trattamento idratante e da rendere anche il colore più intenso e brillante, aiutando a fissare il pigmento.

Sapevate poi che l’olio di cocco è un ottimo aiuto nel combattere la forfora? Massaggiato sulla cute e lasciato in posa per quindici minuti aiuterà, grazie agli acidi grassi, a riequilibrare il cuoio capelluto.

Grazie ai suoi antiossidanti pare che l’olio di cocco sia efficace nello stimolare la crescita dei capelli, prevenendo anche la comparsa di quelli bianchi e grigi. A tale scopo si consiglia di mescolarlo al succo di limone, applicarlo per tutta la lunghezza dei capelli, lasciando riposare almeno un’ora prima di procedere con il lavaggio.

L’olio di cocco è infine un ottimo rimedio per diminuire la porosità del capello e dunque attenuare l’effetto crespo. Applicato sulle lunghezze prima dell’asciugatura, creerà una barriera contro l’umidità evitando così che i capelli si sconvolgano troppo dopo la piega.

Olio di cocco viso

olio di cocco pelle
foto da Unsplash

In quanto ottimo antiossidante e valido antimicotico e antifungino (per l’herpes, per esempio, è una vera benedizione) non stupisce che molte donne scelgano l’olio di cocco per la propria beauty routine.

Sbagliato sarebbe però farsi prendere la mano troppo rapidamente dai possibili vantaggi. Anche l’olio di cocco infatti ha le sue controindicazioni. In caso di una pelle mista, impura o acneica risulta esser infatti un prodotto carico di insidie.

L’olio di cocco ha infatti un potenzialmente comedogeno particolarmente elevato, che va dunque ad occludere i pori, non facendo certo la gioia di chi lotta quotidianamente contro punti neri e altre impurità o imperfezioni.

Qualora nonostante una pelle grassa si volesse comunque provare l’olio di cocco il consiglio è: tempi di posa brevi e risciacqui più che accurati.

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Ma quando invece l’olio di cocco è top per il viso?

Struccare – Grazie alla sua consistenza molto grassa e ricca è in grado di struccare anche il make up waterproof più ostinato. Ne basterà veramente poco, ben scaldato sulle mani e massaggiato accuratamente su viso e occhi per sciogliere il trucco alla perfezione. Un panno in microfilma e acqua tiepida saranno la conclusione perfetta di questo demaquillage.

Toccasana per le rughe – Per combattere i segni d’espressione si può aggiungere l’olio di cocco alla propria crema da notte così da renderla ancor più ricca, un vero e proprio booster di idratazione e nutrimento.

Contro i rossori – Con le sue proprietà antimicrobiche l’olio di cocco può aiutare a limitare le infiammazioni, a lenire la parte colpita e a curarla in maniera duratura. Applicatelo direttamente sulla zona interessata, una bollicine per esempio, ricordandovi di avvalervi di un cotton fioc pulito per nona aggiungere batteri a batteri.

Scrub o maschera viso – Unito a due cucchiai di zucchero consentirà di avere una pelle pulita e al tempo stesso perfettamente nutrita, eliminando le cellule morte ma senza rischiare di esser troppo aggressive o seccare la pelle.

Qualora ciò ancora non bastasse sappiate che ciglia e sopracciglia possono beneficiare dell’olio di cocco. Passatevi un bastoncino d’ovatta imbevuto di olio di cocco ed entrambe usciranno rinforzate.

Anche sulle labbra l’olio di cocco sarà un grande aiuto in caso di secchezza e screpolature persistenti. Lo stesso dicasi per le mani, cuticole incluse.

Infine vi consigliamo di sfruttarlo per nutrire ed elasticizzare la pelle delle gambe, un modo per rendere le smagliature meno evidenti e avere una pelle morbida e vellutata. Applicato dopo la doccia è la soluzione ideale così dopo la depilazione, poiché lenisce le irritazioni e minimizza i rossori derivati dall’utilizzo di rasoio o ceretta.

Olio di cocco denti

olio di cocco usi
foto da Unsplash

Chi sapeva che mescolando olio di cocco e bicarbonato si ottiene un ottimo sbiancante naturale per i denti?

Basterà creare una pastella di olio e bicarbonato di sodio e usala per lavare i denti. Si potrà anche aggiungere un effetto rinfrescante, inserendo qualche goccia di olio essenziale alla menta.

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Diversi studi scientifici confermano infatti l’efficacia dell’oil pulling, lunghi e meticolosi risciacqui della bocca con olio vegetale proposti da tempo dalla terapia ayurvedica.

Basterà dunque fare continui sciacqui con l’olio di cocco ripetendo l’operazione per circa 15-20 minuti senza mai risciacquare.

Secondo alcune ricette gli oli vegetali agirebbero infatti eliminando la placca ed evitando la formazione di tartaro, quindi i denti si manterrebbero più puliti e più bianchi.