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Mara Venier | “In onda con quando Nicola era malato: ero distrutta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:46
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Mara Venier, a Libero Quotidiano, racconta di essere andata in onda con Domenica In anche quando il marito Nicola era malato: “ero distrutta”.

Mara Venier negli studi di Domenica In
Venier (Instagram)

Mara Venier si racconta in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Libero Quotidiano svelando un retroscena su Domenica In. La conduttrice, infatti, ha raccontato di essere andata in onda anche quando il marito Nicola era malato. Il tutto è avvenuto a dicembre quando Nicola è stato alle prese con una forma di polmonite grave.

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Mara Venier: “ero distrutta quando Nicola è stato male a dicembre. Non ce la sentiamo ancora di vedere gli amici”

Mara Venier Coronaviurs
Mara Venier (Foto: Screen)

Mara Venier che ha riabbracciato il nipotino Claudio dopo due mesi, ai microfoni di Libero Quotidiano, ha confermato di aver accettato l’offerta della Rai di andare in onda con Domenica In fino al 28 giugno. “Vado in onda con mascherina e guanti, senza trucco e parrucco“, racconta. Proprio su Domenica In, la conduttrice svela di aver fatto un’enorme fatica a condurre la trasmissione lo scorso dicembre a causa della salute del marito Nicola Carraro.

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“Io facevo Domenica In ed ero distrutta”, ha confidato la Venier che, ancora oggi, confessa di essere molto cauta di fronte alla gestione dell’emergenza coronavirus che l’ha tenuta lontana dal nipotino facendole versare tante lacrime.

“Non ce la sentiamo ancora di vederci con gli amici, ho proposto di fare tutti insieme il tampone così tra ‘tamponati’ ci si può incontrare”, racconta.

mara venier
Mara Venier a Domenica In – Screenshot da video

La conduttrice, infine, parla della possibilità di tornare a messa. Dal 18 maggio, infatti, i fedeli potranno tornare ad ascoltare la messa in chiesa.

“Non critico nessuno perché la gestione non è facile, e comunque ho amici a Torino che a Messa sono sempre andati, in una piccola chiesa con poche persone. Penso che pian piano si possa aprire, magari ricevendo la Comunione con i guanti