Fase 2 | Arrivano le nuove regole per la riapertura di cinema e teatri

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Con la Fase 2 potranno riaprire anche cinema e teatri se faranno rispettare le distanze di sicurezza. Il problema delle discoteche però, rimane senza soluzione.

La riapertura delle chiese il 18 Maggio, con la possibilità di assistere alla messa ha soddisfatto le esigenze spirituali di una vasta fetta della popolazione italiana. In molti però attendevano anche notizie in merito alla riapertura di cinema, teatri e altri luoghi di cultura e di ritrovo sociale.

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Primi tra tutti i lavoratori dello spettacolo, che hanno esposto in più di un’occasione la preoccupazione per il loro futuro lavorativo e, più in generale, per il destino della cultura italiana, messa a durissima prova dalla chiusura contemporanea di musei e di ogni manifestazione culturale che comportasse assembramenti.

Sempre mantenendosi fedeli all’idea di ripartenza graduale sono state recentemente rese note le nuove misure di sicurezza che consentiranno alle sale cinematografiche e ai teatri di riprendere le attività.

Ecco cosa cambierà per gli spettatori e come si potrà assistere agli spettacoli.

Teatri e Cinema in Fase 2: ingressi contingentati

cinema coronavirus
(Fonte: Pixabay)

Tutte le misure di sicurezza che saranno attivate per teatri, cinema e altri locali saranno ispirate al principio unico del mantenimento della distanza di sicurezza.

Per questo motivo le sale potranno accogliere un numero limitato di spettatori, lasciando poltrone libere tra uno spettatore e l’altro e file libere tra le file in cui gli spettatori sono seduti.

Come si può comprendere, la diminuzione degli ingressi in ogni sala comporterà anche la diminuzione degli incassi rispetto al periodo precedente alla quarantena, ma è comunque un passo avanti rispetto alla chiusura totale delle sale.

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Per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti saranno assolutamente favoriti gli acquisti on line, che assicurano diversi vantaggi: evitano il contatto diretto tra il cliente e l’operatore della cassa, permette di assegnare i posti in maniera precisa e organizzata e evita assembramenti fuori dalla sala.

Prima di accogliere gli spettatori però le sale dovranno essere sanificate da ditte specializzate, inoltre sia fuori dalla sala, sia all’interno della sala, il personale dovrà tassativamente indossare guanti e mascherine per ridurre al minimo la possibilità di contagio.

Cinema e teatri sono dotati di impianti di condizionamento dell’aria che diventano assolutamente indispensabili nel periodo estivo. Di recente gli esperti hanno dato una risposta praticamente univoca alla domanda “l’aria condizionata aiuta la diffusione del coronavirus?” e sembra che non ci sia da preoccuparsi a riguardo.

Un discorso differente vale invece per i Drive In che potrebbero essere attivati in tutta Italia dal momento che consentono di andare al cinema senza entrare in contatto diretto con gli altri spettatori.

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Per quanto riguarda il cinema d’autore, però, grazie a un’iniziativa tutta italiana, si potrà sostenere le sale cinematografiche anche guardando film in streaming grazie al progetto MioCinema.

Naturalmente, per tutta la Fase 2 e anche per tutta l’estate, saranno proibiti gli eventi a cui si può partecipare entrando all’ultimo momento, così come saranno proibiti concerti ed eventi musicali al chiuso o all’aperto: il motivo è che in questo genere di eventi è letteralmente impossibile e insensato pensare di mantenere le distanze di sicurezza. Purtroppo non tutti gli artisti sono riusciti a prendere sportivamente l’interruzione dei concerti: recentemente Ultimo ha suscitato molte polemiche per un suo lungo post social sull’argomento.

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fare la spesa con 150 euro al mese (Istock)

Mentre si cerca di riaprire gradualmente le attività di intrattenimento pubblico è bene ricordare che anche le feste private, come ripetuto dal Presidente Giuseppe Conte, sono vietate fino a nuovo ordine, così come pranzi e cene con i congiunti che non appartengono al nostro nucleo familiare.