L’asteroide con una maschera facciale come messaggio per l’umanità

Secondo la NASA un asteroide gigante che sembra indossare una maschera facciale il 29 Aprile ha attraversato la terra. E’ un messaggio per l’umanità?

Forse è a causa di questo delicato momento che stiamo vivendo per via della pandemia globale del Covid-19, ma ormai vediamo le mascherine da per tutto, perfino nello spazio. Il fenomeno che stiamo per raccontarvi in questo articolo è impressionante ed è riuscito a sopraffare gli appassionati di astronomia.

La National Aeronautics and Space Administration, comunemente nota come NASA, esamina regolarmente l’esplorazione del sistema solare e la ricerca spaziale. Attraverso il suo lavoro, l’Agenzia spaziale degli Stati Uniti anticipa alcuni cambiamenti ambientali ed evidenzia i potenziali pericoli che possono minacciare il pianeta Terra. Una delle sue ultime osservazioni è davvero agghiacciante e sembra celare un messaggio per l’umanità.

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Un asteroide gigante con una maschera facciale vicino al pianeta Terra

Un asteroide gigante con il nome 52 768 (OR2 1998) ha attraversato il pianeta Terra il 29 aprile 2020, riferisce la NASA.

Il nome di questo asteroide si riferisce alla sua scoperta avvenuta per la prima volta nel 1998. Questo asteroide misurerebbe 2 chilometri di diametro e il 28 Aprile scorso la NASA ha costatato che era molto vicino alla Terra.

Secondo l’Osservatorio di Arecibo di Puerto Rico, ciò che rende questo fenomeno particolarmente intrigante è il suo aspetto singolare che ricorda la crisi sanitaria che il mondo sta attualmente vivendo. In effetti, le immagini immortalate dagli astronomi rivelano che questo asteroide indossa una specie di maschera, riferendosi così alla pandemia di coronavirus che sta devastando il nostro pianeta, come se la natura ci stesse inviando un messaggio.

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Il 28 Aprile gli astronauti avevano ipotizzato che questo corpo celeste sarebbe passato a soli 6,3 milioni di chilometri dalla Terra il giorno successivo, una distanza estremamente piccola nello spazio. Jacquie Milner, astronoma affiliata all’Osservatorio Mount Burnett in Australia, ha affermato che questo oggetto celeste sarebbe stato abbastanza luminoso da essere visto con l’ausilio di un telescopio. “Anche se non è abbastanza luminoso o abbastanza vicino per essere visto ad occhio nudo, un astronomo dilettante esperto con un telescopio di dimensioni decenti sarà in grado di trovarlo sopra nella costellazione dell’Idra”, sono le esatte parole dell’astronomo.

Un corpo celeste potenzialmente pericoloso

Quando la NASA scoprì per la prima volta questo asteroide, disse che era “abbastanza grande da causare effetti disastrosi” se si fosse scontrato con la Terra. Da allora presso l’Osservatorio di Arecibo, un’istituzione della National Science Foundation gestita dall’Università della Florida, un team di esperti lo teneva in osservazione.

Il 28 aprile scorso è stato un giorno importante per gli esperti che si sono resi conto che il momento in cui l‘asteroide e la Terra si sarebbero incontrati era molto vicino. “L’asteroide gigante apparirà il 29 aprile e passerà vicino alla Terra ed è stato classificato come “potenzialmente pericoloso” a causa delle sue dimensioni”, ha riferito la Nasa. Usando le misurazioni radar, gli scienziati spaziali sono infatti in grado di anticipare il percorso esatto di un asteroide e il suo approccio alla Terra.

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L’approccio a questo asteroide nei giorni scorsi ha sollevato molte preoccupazioni perché basterebbe una collisione tra la Terra e un asteroide di appena 1 km di diametro per firmare la fine dell’umanità, ha riferito CNews.  Per fortuna l’asteroide 52.768 (OR2 del 1998), che viaggiava a una velocità di 8,7 km al secondo, è passato a 6,3 milioni di km dal pianeta scongiurando una collisione. Secondo Planetary Society, questa collisione aveva poche probabilità di verificarsi e non avrebbe dovuto costituire una fonte di ansia.

NASA Asteroide dell’Apocalisse – Fonte iStock

La NASA continua a osservare questi oggetti spaziali per identificare possibili minacce. Sebbene l’asteroide 52 768 (OR2 del 1998) ha sorpreso per le sue dimensioni, l’agenzia spaziale rivela che l’asteroide 3122 Firenze (1981 ET3) era ancora più grande, il più grande che gli scienziati hanno avuto l’opportunità di osservare. La sua collisione con il pianeta Terra è stata scongiurata il 1 settembre 2007.

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