5 cose da non fare a tavola per preservare il fegato

A tavola puoi aiutare il tuo fegato eliminando i cibi che lo appesantiscono e mettendo nel piatto tutti gli alimenti che lo ripuliscono. 5 cose da non fare a tavola per preservare il fegato.

5 cose da non fare a tavola per preservare il fegato
5 cose da non fare a tavola per preservare il fegato (Pixabay photo)

Così facendo trasformerete il vostro corpo in un ambiente di bruciagrassi. Cambiate le vostre abitudini alimentari evitando errori comuni che si fanno non appena ci si siede a tavola.

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Impara a prenderti cura del tuo fegato a partire dalla tavola

Stile di vita sano
Alimentazione sana (Istock photo)

L’alimentazione giusta, abbinata alla corretta idratazione sono due elementi fondamentali per ripulire il nostro fegato. Senza dubbio un’attività fisica a cadenza regolare. Questi elementi sono i reali antidoti per risolvere i nostri problemi di intossicazione e per risvegliare le naturali energie depurative e sciogli grassi dell’organismo. Così facendo riusciremo a regalarci un fegato sano ed un corpo snello e tonico.

La nostra dieta quotidiana dovrà tener conto di alcuni suggerimenti uno dei primi è includere nella quotidianità il consumo di tre porzioni di verdura fresca e di stagione a crudo. Dovrà lasciare via libera alle spezie con il curcuma, zenzero, zafferano, erbe aromatiche e come salvia, prezzemolo, origano.

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Ciò che bisognerà eliminare invece saranno tutti quei cibi troppo saporiti e troppo elaborati, quelli di produzione industriale, troppo salati o con l’aggiunta di troppi zuccheri, tutti gli alimenti fritti e grassi di cattiva qualità, bibite zuccherate, aspartame, ciclammati e additivi.

Banditi gli zuccheri più spazio ai cibi integrali

Zucchero (Pixabay photo)

Sappiamo già quanto gli zuccheri in eccesso siano più pericolosi per il fegato rispetto anche all’alcol. Scegliere cereali e derivati integrali, le cui fibre riescano a modulare l’arrivo nel sangue degli zuccheri, significherà prevenire picchi glicemici che rallentano il nostro metabolismo e affaticano il fegato.

Tra questi miglior alimenti abbiamo la quinoa, l’amaranto, il grano saraceno, gli spaghetti integrali cotti al dente. Era consumare 60 o 80 g di questi abbinati sempre a verdure fresche e di stagione, più un cibo proteico come pesce, legumi, pollo, tofu.

Troppa frutta stroppia

Frutta contro la cellulite

Sappiamo quanto la frutta faccia bene e sia benefica senza però eccedere. La frutta è sì benefica per il fegato perché fonte di fibre e antiossidanti purché però non si superi una dose di 200 o 250 g al giorno, da consumare a colazione o come spuntino.

Questa infatti contiene fruttosio, uno zucchero che viene trasformato dal fegato in trigliceridi. Se questo si presenta in eccesso, questi alimenti ingrassano la ghiandola e favoriscono il sovrappeso. Ancora più nocivi sono il fruttosio e il suo sciroppo che vengono usati come dolcificanti in numerosi prodotti industriali. Ecco perché in numerosi articoli vi ricordiamo di leggere sempre con attenzione le etichette.

Prenditi cura della flora intestinale

La flora intestinale non andrebbe mai trascurata. Sia l’intestino che il fegato lavorano per mantenere sano l’organismo, entrambi infatti smaltiscono scorie e tossine, stimolano le nostre difese immunitarie e favoriscono il dimagrimento, tutto ciò accade se la loro attività risulta equilibrata e regolare.

Il tuo fondamentale per l’intestino è appunto la flora intestinale che può essere mantenuta sana e attiva grazie al consumo di probiotici come lo yogurt al naturale, il kefir, il miso, il tempeh, i crauti. Due alimenti possono essere consumati anche tutti giorni invece, gli altri, due o tre volte alla settimana.

Troppi grassi saturi?

Bene dare la priorità agli omega tre. Infatti, questi grassi essenziali si trovano soprattutto nel pesce di mare che andrebbe consumato tre o quattro volte a settimana. Gli omega tre sono degli antinfiammatori e consentono al corpo di assorbire delle vitamine antiossidanti come la vitamina E e la vitamina A che facilitano lo smaltimento delle tossine.

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Ad apportare benefici ci sono anche i grassi monoinsaturi, quelli contenuti in tutta la frutta oleosa come ad esempio mandorle e noci ma anche l’olio di oliva. Consumare i semi di lino potrebbe essere una mossa benefica per la nostra salute anche in polvere. Non dimentichiamo infine l’avocado, ricco di potassio drenante.

Il frullato che scaccia via le scorie

Vi proponiamo un frullato gradevole da bere e ottimo per espellere le tossine dal fegato, un ottimo aiuto per dimagrire e inoltre per contrastare la ritenzione idrica. Questo frullato contiene l’ananas che è drenante, la mela verde che ha la vitamina C, clorofilla, e lo zenzero che insieme alla menta riesce a depurare il fegato stimolando anche il metabolismo e migliorando la digestione.

frullato ananas
frullato drenante: ananas: Istock

Come lo prepariamo?

Da mettere nel bicchiere del frullatore 50 g di ananas fresco e 50 g di mela verde con la buccia a tocchetti. Unite a questi 15 g di zenzero fresco grattugiato due foglie di menta e 100 ml di acqua fresca, frullate e bevete a metà pomeriggio.

 

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