Spuntini spezzafame e merende | in salute con poche calorie

Verdure, frutta fresca e frutta secca, carboditrati: sono molte le cose che vanno bene per gli spuntini spezzafame e merende gustose ma sane

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Colazione, pranzo e cena sono i tre pasti fondamentale della giornata. Ma in moltissime diete sono previsti anche gli spuntini spezzafame, a metà della mattina e all’ora del thé. E mai come in questi giorni, con molti che sono costretti a stare in casa, diventa importante capire come muoversi, cosa mettere sotto i denti.

Li chiamiamo spezzafame non perché sostituiscono il pranzo o la cena, ma semplicemente lo anticipano dando una sensazione di sazietà. Gli spuntini sono utili a tutte le età: nei bambini e nei ragazzi, perché hanno bisogno di calorie e di energia. Negli adulti per un’alimentazione il più possibile equilibrata e varia.

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Dividere le calorie giornaliere in cinque parti e non in tre è un modo intelligente per non ingrassare o non esagerare troppo a tavola. Essenziale quindi diventa l’orario nel quali collocarli durante la giornata. In genere tra i pasti principali della giornata non dovrebbero passare più di 6 o 7 ore. Quindi se vogliamo inserire gli spuntini nella nostra dieta quotidiana, calcolate almeno 3 ore dal pasto precedente. Ecco perché l’orario ideale dello spuntino mattutino è tra le 10.30 e le 11, quello della merenda dalle 16.30 alle 17.

Cosa mettiamo negli spuntini? Ecco qualche idea

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Ma cosa inserire nei due spuntini spezzafame? I consigli sono semplici ma chiari, arrivano direttamente dai nutrizionisti e dai dietologi. In genere meglio i cibi ricchi di carboidrati che vengono digeriti prima rispetto alle proteine e ai grassi. Se però siamo a dieta, anche lo spuntino dovrà essere in linea con il regime che stiamo seguendo. Per questo meglio alimenti ricchi di fibre e idratanti.

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Come la frutta fresca e la verdura, meglio se cruda. Sono perfetti per lo spuntino cetrioli e pomodori, carichi di minerali e fibre,l poveri di calorie. Così come mandorle e in generale la frutta secca, almeno 30 grammi al giorno. Significa 7-8 noci, 22 mandorle, 20 noci pecan, 10 noci di macadamia, 18 nocciole, 50 pistacchi. 

Molto indicato anche il consumo di yogurt bianco, oppure di yogurt greco. In entrambi i casi potete aggiungere una manciata di cereali integrali per dare un po’ di gusto. Quanto alla frutta, puntate sul pompelmo, sulla mela, sui frutti di bosco o frutti rossi. Potete anche scegliere una fettina di pane con l’olio, oppure un panino da 30 grammi con della bresaola, un pacchettino di crackers o di grissini.

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Ma altrettanto fondamentale è non dimenticarsi di bere, anche tra un pasto e l’altro. Acqua ma anche tisane calde, oppure thè. Assolutamente da bandire invece snack e merendine già confezionate.

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