Conte | Fase 2 | “Riapertura responsabile, piano per il 4 maggio”

Il Premier Conte, su Facebook, annuncia un piano responsabile che sta studiando il Governo per la riapertura a partire dal 4 maggio.

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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Foto: Instagram)

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con un lungo messaggio pubblicato su Facebook, annuncia che è al vaglio del Governo uno studio per attuare un piano responsabile per la partenza della Fase 2. Il Premier conte di poter annunciare una riapertura responsabile a partire dal 4 maggio entro la settimana.

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Conte e la Fase 2: “riaprire tutto sarebbe da irresponsabili. Prima della fine di questa settimana confido di spiegarvi i dettagli del programma”

Giuseppe Conte diretta
Foto da Facebook @GiuseppeConte64

Entro la fine di questa settimana, il Premier Conte dovrebbe parlare nuovamente agli italiani per spiegare i dettagli del piano che dovrebbe essere attuato per l’inizio della Fase 2. Le attuali misure di sicurezza sono previste fino al 3 maggio. Dal 4, dovrebbero ripartire alcune attività e il Premier, in un messaggio su Facebook, spiega che tutto dovrà avvenire con estrema responsabilità.

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In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall’équipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus” – fa sapere il Premier. “Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme”, aggiunge.

Il Premier spiega come nella Fase 2 sia assolutamente fondamentale non affidarsi all’improvvisazione per non vanificare il lavoro e i sacrifici fatti finora e per evitare che la curva dei contagi ricominci a salire.

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“In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico“, spiega ancora Conte che in un precedente messaggio aveva fatto una precisazione sul MES.

Questo programma deve avere un’impronta nazionale, perché deve offrire una riorganizzazione delle modalità di espletamento delle prestazioni lavorative, un ripensamento delle modalità di trasporto, nuove regole per le attività commerciali. Dobbiamo agire sulla base di un programma nazionale, che tenga però conto delle peculiarità territoriali“, spiega il Presidente del Consiglio che spera di poter presto annunciare come avverrà la riapertura.

Assumeremo le decisioni che spettano alla Politica come abbiamo sempre fatto: con coraggio, lucidità, determinazione. Nell’esclusivo interesse di tutto il Paese. Nell’interesse dei cittadini del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole. Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova”, dice deciso il Premier.

Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio, conclude.

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