Pastiera napoletana | La ricetta doc dello Chef Antonino Cannavacciulo

Scopri la ricetta per la pastiera di uno chef tra i più famosi al mondo e, per giunta, napoletano doc: Chef Antonino Cannavacciulo.

ricetta cannavacciuolo
Foto da Instagram @antoninochef

“Uagliù in questo particolare periodo la cucina ed i ricordi ci stanno tenendo ancora più uniti di prima! Ed è per questo che ogni sabato voglio condividere con voi una ricetta, un ricordo, una piccola parte della mia vita! Oggi vi presento la pastiera! Un dolce che tutti conoscerete, che sa di primavera e che allieta il periodo pasquale. Buona lettura”

Così Antonino Cannavacciulo, uno degli chef più celebri del Paese, presenta sul suo profilo Instagram una ricettacolo particolare, quella della pastiera, dolce caro al cuore di tutti i napoletani e non solo.

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Anche lo chef napoletano ha infatti deciso di unirsi alle fila dei tanti colleghi che, in occasione di questa lunga quarantena, hanno voluto tenere compagnia a tutti gli appassionati di cucina proponendo loro una ricetta a settimana da sperimentare restando a casa.

Ecco allora che sul sito di Cannavacciulo abbiamo visto comparire la ricetta della lasagna napoletana, quella della sua paniscia, quella di spaghetti e polpo e molte altre ancora.

In occasione della Pasqua lo chef partenopei non poteva certo esimersi dal proporre il dolce napoletano per eccellenza collegato a questa festa: la pastiera.

Se anche voi dunque avete deciso in questi giorni di cimentarvi con uno dei dolci più amati della tradizione, ecco l’occasione di farlo con il miglior supporto che poteste sognare.

La pastiera secondo Antonino Cannavacciulo

pastiera cannavacciuolo
Foto da Instagram @antoninochef

Riportiamo la ricetta proprio così, come compare sul sul sito ufficiale dello chef che ha voluto sottolineare il valore personale da lui associato a questo storico dolce:

“Associo la pastiera ai profumi della Pasqua e dei campi primaverili in fiore. In quel periodo dell’anno, tra le case e i giardini di Ticciano aleggiava il profumo della pastiera cotta nei forni, una dolce fragranza di canditi, fiori d’arancio e cannella.

Ogni volta che lavoro gli ingredienti della pastiera, il ricordo vola alla felicità.”

Una torta tanto radicata nella tradizione napoletana quanto nel cuore del famoso chef Cannavacciulo dunque e che oggi cercheremo di preparare in sua compagnia e con tutti gli onore.

Scopriamo come procedere e che pastiera sia!

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Ingredienti per 12 persone


PROCEDIMENTO A

300 g di grano cotto

200 ml di latte

1 cucchiaio di strutto (possibile sostituirlo con il burro)

la scorza di 1 limone non trattato

la scorza di un’arancia


PROCEDIMENTO B

350 g di ricotta di bufala fresca, se non la trovate di bufala potrete usare ricotta vaccina

300 g di zucchero

4 uova intere

3 tuorli

un pizzico di cannella in polvere

150 g di canditi, meglio se arancia e cedro, a cubetti

5 gocce di aroma di fiori d’arancio

Pasta frolla


PER LA FROLLA

390 g di farina 00

55 g di farina di mandorle

135 g di zucchero a velo

75 g di uova

220 g di burro in pomata

1 stecca di vaniglia

2 g di sale naturale

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PREPARAZIONE


Pasta frolla

In una planetaria utilizzando il gancio a foglia mescolare per pochi secondi il burro con la farina di mandorle, lo zucchero a velo, la vaniglia e il sale. In caso non abbiate la planetaria potrete amalgamante gli ingredienti lavorandoli energicamente con le mani.

Incorporare poco per volta le uova (a temperatura ambiente) e la farina bianca fino a che il composto acquista consistenza.

Formare una palla e avvolgerla nella pellicola. Riporla in frigorifero per qualche ora.


Ripieno

In una pentola cuocere a fuoco bassissimo gli ingredienti del procedimento A come una crema, mescolando di tanto in tanto per circa 30 minuti.

Spegnere e conservare a temperatura ambiente eliminando le scorze degli agrumi.

Montare gli ingredienti del procedimento B in una planetaria o con lo sbattitore elettrico; unite i due composti aggiungendo anche i canditi e l’aroma di fiori d’arancio.

Foderare una tortiera con la pasta frolla, lasciandone un po’ da parte, e riempire con il composto ottenuto.

Con la pasta frolla rimasta formare delle strisce e intrecciarle sulla superficie della torta; cuocere in forno a 190° per circa un’ora. Controllare con uno stecchino di legno la cottura interna della pastiera.

A cottura ultimata, spegnete il forno e lasciate rassodare a forno socchiuso per almeno un’ora e 30 minuti. Quando la torta è raffreddata, sformatela con attenzione e servite a temperatura ambiente.

chef cannavacciuolo
Foto da Instagram @antoninochef

Ora dovreste aver pronta per la vostra tavola e i vostri familiari non solo una pastiera impeccabile ma anche all’altezza di una cucina stellata come quella di Antonino Cannavacciulo.

Non resta che impugnare coltello e forchetta e gustare il risultato della vostra fatica. Buona pastiera a tutti!

Fonte: antoninocannavacciuolo.it