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Arte | Van Gogh rubato in Olanda: il Museo era chiuso per Coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:09
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Il Van Gogh che è stato rubato tra il 26 e il 27 Marzo non è uno dei dipinti più famosi dell’autore, ma di certo è una perdita enorme. Ecco com’è avvenuto il furto.

Van Gogh rubato
Van Gogh – Autoritratto (Fonte: Instagram)

Il Museo Singer Laren, nella città Olandese di Laren, è un piccolo museo con annessa una sala da concerto.

Il Van Gogh rubato negli scorsi giorni non viene custodito normalmente nel Singer Laren: il museo lo aveva ricevuto in prestito dal Groninger Museum per una mostra temporanea.

Così come moltissimi altri musei del mondo, il Museo Singer Laren è attualmente chiuso al pubblico per limitare le possibilità di contagio da Coronavirus.

Approfittando della bassa sorveglianza e naturalmente della pochissima gente in giro in questo periodo, i malviventi sono riusciti a mettere a segno il colpo.

Rubato un Van Gogh: com’è stato possibile?

Van Gogh Coronavirus
(Fonte: Instagram)

A quanto hanno avuto modo di constatare le autorità olandesi che sono arrivate sul posto, i malintenzionati sono penetrati nel museo sfondando una porta a vetri e sottraendo il quadro, che era effettivamente di dimensioni molto ridotte: solo 72 x 39 cm.

Naturalmente sono partite le indagini, ma pare che attualmente la polizia olandese non abbia molti indizi su cui lavorare. Il direttore del museo Singer Laren ha dichiarato alla stampa: “Sono scioccato e incredibilmente infastidito dal fatto che sia successo. Questo bellissimo e commovente dipinto di uno dei nostri più grandi artisti è stato rubato e sottratto alla comunità. Fa molto male al Groninger Museum, fa molto male al Singer, ma è terribile per tutti noi, perché l’arte esiste per essere condivisa dalla comunità, per dare ispirazione e qualcosa da cui trarre conforto, soprattutto in questi tempi difficili”.

Il quadro rubato di Van Gogh

Van Gogh rubato
Giardino della canonica a Nuenen in primavera (Foto: Instagram)

Il dipinto, realizzato da Van Gogh nel 1884 è uno dei meno conosciuti dell’artista, ma rappresenta un ambiente familiare per il pittore. La vista è infatti quella di cui si poteva godere dalla casa dei suoi genitori a Nuenen, dove il padre di Van Gogh era impegnato come pastore protestante.

La canonica a cui fa riferimento il titolo era l’ufficio del Pastore, che la famiglia aveva ricavato da una vecchia lavanderia. Il giardino della canonica faceva quindi parte integrante della vita della famiglia Van Gogh e Vincent lo aveva utilizzato come soggetto preferito per illustrare lo scorrere delle stagioni.

punti di rosso rappresentano la primavera in procinto di sbocciare e di cambiare completamente i colori invernali del giardino.

Dopo la morte di suo padre, Vincent decise di tornare sul vecchio quadro, modificandone alcuni particolari.

Un furto per festeggiare il compleanno di Van Gogh

Van Gogh Compleanno
Compleanno di Van Gogh – opera di Ernesto Anderle (Fonte: Instagram)

Non si sa se si è trattato soltanto di una coincidenza oppure di un’operazione organizzata nei minimi dettagli per essere attuata proprio in questi giorni: tuttavia il furto del dipinto di Van Gogh capita a pochissimi giorni di distanza dal compleanno di Vincent, festeggiato in ogni angolo del mondo dai suoi moltissimi estimatori, che hanno realizzato moltissime torte di compleanno per lui.

 

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Le più belle possono essere ammirate sul profilo Instagram ufficiale del Museo Van Gogh.

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