Pane fatto in casa | i 6 errori da non commettere mai

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Pane fatto in casa, un’operazione tutto sommato semplice, basta non commettere 6 errori che possono compromettere il risultato finale

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Il pane fatto in casa fa bene, è sano e permette anche un certo risparmio. Erano già molti gli italiani che avevano scelto questo tipo di soluzione, ancora di più adesso con l’emergenza e la difficoltà ad uscire. Ma ci sono almeno 6 errori da non commettere mai per ottenere un prodotto finale perfetto e ideale da mangiare tutti i giorni

1. Non sbagliate la scelta della farina
La farina, insieme al lievito, rimane la parte fondamentale nella preparazione del pane fatto in casa. Ormai ce ne sono di tantissimi tipi, da quelle tradizionale a quelle ai cereali, più o meno forti, che accontentano le esigenze e i gusti di tutti. Attenzione però alla scelta: la farina per il pane deve essere poco raffinata, ma con la giusta quantità di glutine (a meno di non puntare su una gluten free).
Quindi, spazio alla farina 0 che è meno raffinata rispetto alla 00 ma è l’ideale come base del pane. Oppure alla farina 1, quella macinata a pietra, he contiene la corretta dose di nutrienti.

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2.Impastate per il tempo giusto
Preparare il pane in casa è anche un ottimo esercizio fisico, ma richiede i tempi giusti, sia per impastare la base che per la cottura in forno. Niente è lasciato al caso, perché dobbiamo dare il modo al glutine di fare il suo lavoro per rendere il prodotto finale compatto e fragrante. Da quando abbiamo assemblato tutti gli ingredienti, non dobbiamo avere fretta. Tutte le ricette del pane fatto in casa prevedono almeno 15-20 minuti di lavorazione dell’impasto, Quindi, niente fretta.

3.Sale e acqua, attenzione alle dosi
Il sale e l’acqua non sono parti banali nella preparazione del pane fatto in casa perché entrambi hanno un ruolo preciso. Il sale deve essere l’ultimo ingrediente ad entrare nell’impasto. L’errore più grave è quello di metterlo insieme al lievito. Un peccato mortale perché rallenta o impedisce del tutto la sua attivazione. Aspettate che tutti i liquidi siano stati assorbiti e con essei anche il lievito. Solo a quel punto salate e continuate ad impastare.
Stesso discorso vale per l’acqua. Attenetevi alle dosi della ricetta e soprattutto non dovete avere fretta. All’inizio mettete poca acqua e poi inseritela un po’ alla volta nell’impasto fino a quando non è assorbita totalmente.

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Pane fatto in casa, rispettate tutti i tempi

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4.La fermentazione va rispettata
Altro passaggio fondamentale per un buon pane fatto in casa è quello della fermentazione, detta anche puntata. Il lievito deve avere il tempo di fare il suo lavoro, che è essenzialmente quello di far lievitare l’impasto almeno fino al raddoppio del volume. Anche in questo caso, seguite i tempi dettati dalla ricetta o comunque aspettate almeno che l’impasto sia cresciuto a sufficienza. Poi potrete dividerlo e lavorarlo per infornare.

5.Lievitazione, almeno 3 ore
Strettamente legata alla fermentazione, c’è anche la fase della lievitazione. Chi prepara il pane fatto in casa non deve avere fretta, perché una volta che l’impasto è pronto, prima di tornare a lavorarlo devono passare almeno 3 ore se avete utilizzato un lievito normale. Tenetelo in un luogo caldo, lontano dalla corrente e coperto con un canovaccio da cucina,.
Per verificare se l’impasto è pronto, controllate quanto è cresciuto (almeno il doppio), ma esistono anche altri metodi. Fate una pallina piccola di impasto e buttatela in un bicchiere con acqua fredda. Se viene a falla, come uno gnocco, siete a posto.

6.Cottura e raffreddamento
Avete lavorato e aspettato tanto, perché rovinare tutto nel momento più bello? Se la fase della lievitazione è stata rispettata, nessun problema. Ma intanto portatevi avanti con il lavoro preriscaldando il forno (a 210-220°) e infornando solo quando è ben caldo. Scegliete in genere la parte mediana del forno, altrimenti rischiate che cuocia poco sotto e che si bruci in superficie. Ma soprattutto non aprite mai il portellone nei primi 20-25 minuti.

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Quando il pane è cotto, dategli il giusto tempo per raffreddare. L’ideale sarebbe metterlo su una griglia o una gratella, impedendo così alla crosta di diventare molle. Proprio per questo tiratelo fuori dal forno e fategli prendere aria.