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Coronavirus | I primi respiratori nati da maschere per snorkeling

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:05
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Decathlon ha deciso di regalare 10.000 maschere da snorkeling affinché possano essere utilizzate, con le dovute modifiche, per combattere il Coronavirus

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pixabay

L’idea è stata di un’azienda bresciana, quella cioè di trasformare una maschera da snorkeling in un respiratore. Visti i primi risultati positivi, l’azienda di abbigliamento sportivo Decathlon, ha deciso di donare 10.000 maschere da snorkeling Easybreath alle regioni italiane, per la lotta al Coronavirus. Come si legge sul sito de “La Repubblica”, dobbiamo restare in attesa dei risultati dei test e delle sperimentazioni che in questo momento stanno avendo luogo al Politecnico di Milano. Idea fruttuosa quella della società bresciana “Isinnova” che ha messo a punto uno strumento valido per la lotta al Coronavirus.

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Fonte foto: Pixabay


La società Isinnova ha avuto il merito di brevettare un respiratore, per curare le persone affette da Coronavirus, partendo da una semplice maschera da snorkeling. Il risultato è stato più che positivo. Proprio per questo motivo, l’azienda sportiva Decathlon ha deciso di devolvere 10.000 maschere da snorkeling alle regioni italiane, al fine di poter trasformare questi semplici strumenti in respiratori per curare i soggetti che hanno contratto il Coronavirus.

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Per ora, siamo in attesa dei risultati dei test e delle sperimentazioni ora in atto, che hanno l’obiettivo di rivelarne l’effettiva validità universale e nel frattempo, tutta l’Italia non può che attenersi alle ultime decisioni varate dal Governo in merito a questa delicata situazione.

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Foto da Pixabay

L’idea dell’azienda bresciana potrebbe davvero dare un forte contributo al personale medico che in questo periodo arranca per assolvere al meglio le sue funzioni nella lotta ad un virus che non ha risparmiato nessuno, nemmeno i reali del mondo, come si evince dal fatto che anche Carlo d’Inghilterra è affetto da Covid-19

 

Gina D’Antonio