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Quarantena | Come tenere lontani ansia e attacchi di panico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:00
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Scopri come tenere a bada ansia e attacchi di panico durante la quarantena.

Donna in ansia
Donna in ansia – fonte: Adobe Stock

Con la quarantena sempre più rigida e le tante regole da seguire è facile lasciarsi prendere dallo sconforto. Se a questo si uniscono anche ansia e attacchi di panico, è facile immaginare come affrontare il tutto sia decisamente più difficile.
Purtroppo chi soffre di questi disturbi, in questi giorni, si trova alle prese con tante micro battaglie da combattere. Battaglie che tutte insieme possono apparire insormontabili e che passano dai frequenti sbalzi d’umore alle vere e proprie crisi di ansia.

Tra la paura del contagio, il non poter incontrare gli amici o uscire per scaricare lo stress con una passeggiata, il rischio è infatti quello di farsi travolgere dalla paura che, come tutti sappiamo, è una delle basi dell’ansia. Oggi, quindi, proveremo ad affrontare la cosa cercando di capire com’è possibile tenere a freno ansia e attacchi di panico in questo particolare momento.

Ansia e attacchi di panico: ecco come tenerli a bada durante la quarantena

dieta anti ansia
Persona triste – Fonte: iStock photo

Vivere in quarantena non è una cosa semplice, specialmente se prima si era soliti trascorrere molto tempo fuori e si aveva una vita ben organizzata e scandita da ritmi serrati.

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Trovarsi da soli con tanto tempo libero da spendere è spesso una cosa alla quale si aspira ma che una volta divenuta reale si mostra in modo diverso da come la si era immaginata.
Si tratta infatti di trovarsi da soli con se stessi, di ascoltare la propria mente nel silenzio della propria casa e, tante volte ciò può generare ansia, specie se ci si trova in un periodo che aiuta i pensieri negativi.

È quindi facile immaginare come durante la quarantena ci si trovi più facilmente di fronte ad ansie e paura. L’incertezza per l’indomani, la mancanza di impegni, il lavoro che per alcuni è stato ridotto, cambiato o addirittura messo in pausa e l’impossibilità di vedere i propri cari o di uscire per distrarsi un po’ sono sicuramente motivi più che validi per temere di incorrere in depressione da quarantena o ansie e attacchi di panico.

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A riguardo esiste persino uno studio pubblicato sul Lancet dove viene riferito che il periodo di quarantena influisce in modo negativo sulla psiche e che gli effetti possono durare anche dopo il ritorno alla normalità.

Secondo lo studio, che ha preso in causa diverse epidemie precedenti come la Sars o l’Ebola è stato infatti rilevato che indipendentemente dallo stato di salute i sintomi delle persone prese in esame erano depressione, nervosismo, ansia, panico e disturbi post traumatici da stress.

È quindi più che mai importante cercare di scongiurare il problema trovando dei punti di forza con i quali contro attaccare ansia e panico, in modo da bloccarli ancor prima che si presentino. Proviamo a scoprirne alcuni.

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ansia e depressione
Donna in ansia – Fonte: Pixabay

Tenere lontani i pensieri negativi. La prima regola da seguire per cercare di tenere a bada ansia e depressione è quella di sforzarsi di avere in mente solo pensieri positivi. Un obiettivo che di questi tempi può essere difficile ma che di base è anche l’unico per salvaguardare la propria psiche. Il trucco sta nel non dare spazio ai pensieri negativi. Evitare di guardare troppi Tg o di cercare notizie allarmanti da approfondire ed impiegare il tempo ascoltando musica rilassante e guardando qualche film. Se si hanno paure particolare, è sempre meglio chiamare qualcuno e parlarne in modo da non far crescere i pensieri nella propria mente. Sentire una voce amica che da conforto nei momenti di paura è sempre un buon modo per non impazzire schiacciati dai pensieri negativi.

Stabilire una routine. In questo periodo colmo di incertezze chi combatte da sempre con l’ansia ha bisogno più che mai di punti fermi e sicuri. Stabilire una routine quotidiana è quindi un buon modo per sentirsi al sicuro e per non fermarsi ad assecondare pensieri colmi di paura. È bene quindi stabilire un orario per la sveglia che sia sempre lo stesso e al quale seguano degli appuntamenti quotidiani come la colazione, la pulizia della casa, i preparativi dei pasti, la call con parenti ed amici, etc… In questo modo si avrà una giornata scandita da impegni e ciò aiuterà a sentire meno il peso delle incertezze date dal periodo.

Sentire gli amici. Gli amici e i parenti sono un punto importante di questo periodo. In tanti hanno approfittato dell’impossibilità di vedersi per creare chat di gruppo nelle quali chiacchierare liberamente o vedere addirittura dei film in tv. Si tratta di opzioni che possono fare la differenza, creando un momento della giornata da attendere e aiutando a condividere il periodo non facile con i propri cari. Quindi via libera ad un film da vedere in diretta con gli altri, cosa per cui esiste la possibilità di sincronizzare i video su diversi computer in modo da vedere tutti insieme la stessa cosa e senza problemi di ritardi.
I modi per sentirsi vicini anche se lontani sono tanti e vari e con un po’ di fantasia ed elasticità si può trovare il modo per rendere ancor più speciali i rapporti interpersonali. Un giorno, ricordare di aver vissuto insieme un dato periodo sarà sicuramente un collante non indifferente.

Avere sempre vicino il numero di una persona fidata. Detto, ciò, sappiamo bene che l’ansia è infida e che può arrivare nei momenti più assurdi come, ad esempio, di notte. Sapere di avere qualcuno a cui scrivere o con cui sentirsi in caso di bisogno è sempre d’aiuto. Quindi, è opportuno mettere da parte la timidezza e chiedere aiuto a qualcuno di cui ci si fida. In questo modo, specie se si vive da soli, si saprà di avere un supporto sempre presente sul quale fare affidamento.
Avere un riferimento online. Se si è già seguiti da qualcuno per ansia e attacchi di panico, molto probabilmente si avrà già avuto modo di effettuare incontri via Skype con il proprio terapeuta. Qualora non fosse così o si sentisse il bisogno di parlare con qualcuno in grado di comprendere il problema, esistono dei supporti online ai quali è possibile accedere anche gratuitamente e che possono rivelarsi un valido aiuto per chi ha problemi di attacchi di panico.

Un esempio è l’aiuto telefonico offerto da Isidap e disponibile per tutti tramite il numero verde 800 060708. Iniziativa alla quale se ne aggiungono tante altre, alcune anche da parte di privati che offrono una o due chiamate gratuite per aiutare i problemi di ansia legati alla quarantena o alla paura del Coronavirus. Basta fare una rapida ricerca sul web per trovare quelli regionali o messi in atto dai vari studi psicologici.

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donna con ansia a letto
Donna a letto con ansia – Fonte: iStock photo

Soffrire di attacchi d’ansia e di panico è sempre spiacevole e in questo periodo lo è sicuramente di più. Per questo motivo è davvero importante prendersi cura di se e fare di tutto per mantenere un contatto con il mondo e con se stessi. Solo così si può infatti sperare di vivere al meglio e di superare con maggior forza questo momento che, se ben vissuto, aiuterà a sentirsi più forti che mai.