Coronavirus, Amazon limita le consegne: solo beni primari

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Coronavirus, Amazon ha deciso di concentrare le sue consegne soltanto su beni di prima necessità. Cosa cambia per i clienti?

Amazon Go (Getty Images)

Coronavirus, Amazon ancora prima della comunicazione del premier Conte, aveva già deciso. Da oggi, 22 marzo, la più grande piattaforma di e-commerce operante nel nostro Paese, venderà e consegnerà soltanto beni primari. Fino a nuovo ordine invece sono sospese le consegne di tutto il resto che non è considerato essenziale per la vita comune. Ma chi ha effettuato i suoi ordini fino a sabato 21 marzo sarà comunque soddisfatto, anche se i tempi rischiano di allungarsi.

Una decisione presa, per ora, soltanto in Italia e in Francia, ma che presto potrebbe estendersi anche ad altri Paesi in Europa. Il messaggio arrivato dall’azienda con un comunicato ufficiale diffuso nelle ultime ore è chiaro.
Da una parte c’è la necessità di salvaguardare la salute dei dipendenti che lavorano per Amazon, con specifiche misure di distanziamento all’interno dei punti di smistamento e distribuzione. Dall’altra la necessità di concentrare tutte le forze, anche quelle dei corrieri, sule reali necessità degli italiani. Come possiamo leggere nel comunicato ufficiale: “i clienti possono ancora ordinare molti di questi prodotti dai partner di vendita che effettuano direttamente le spedizioni”.

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Amazon e Coronavirus, cosa possiamo ancora ordinare

Ma allora quali sono i prodotti considerati come beni primati da Amazon? Certamente il cibo (anche quello per gli animali), i prodotti per la cura della persona, i prodotti per la salute e per la cura della casa. E sono considerati tali anche i libri e oltre a tutti i prodotti per la cura e la salute dei bambini, oltre agli apparecchi elettromedicali. Non rientrano invece in questa categoria tutti i prodotti collegati all’elettronica. Quindi gli elettrodomestici, i videogiochi, i DVD e i giocattoli.

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Una svolta epocale per i clienti ma anche per i fornitori. “Comprendiamo che questo è un cambiamento per i nostri partner di vendita che utilizzano la Logistica di Amazon.

Apprezziamo la loro comprensione in questo momento in cui diamo priorità ai prodotti di cui i clienti hanno più bisogno”. In pratica i prodotti venduti da aziende diverse da Amazon, che transitano qui solo per la consegna, subiranno dei ritardi nelle consegne che possono andare anche a 15-20 giorni. Limitazioni a tempo indeterminato, ma come minimo da qui alle prossime due settimane in attesa di tempi migliori.