Il post video di Luigi Di Maio su Facebook | “Rimanete a casa”

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Così si esprime ancora una volta Luigi Di Maio in merito all”ondata epidemica che invece di arrestarsi aumenta. Pubblica un video di Sky tg24 nel quale le immagini parlano chiaro. Una realtà nuda e cruda che non lascia spazio ad atteggiamenti irresponsabili e privi di rispetto.

Luigi Di Maio
Il post video di Luigi Di Maio su Facebook | “Rimanete a casa” (Screen shot Instagram)

Di Maio interviene nuovamente ma stavolta con qualcosa di veramente scioccante tra le mani. Pubblica infatti su Facebook un video reportage che scorre immagini e momenti critici e colmi di sofferenza nell’ospedale della città più colpita che è quella di Bergamo. Il post video di Luigi Di Maio su Facebook | “Rimanete a casa”

Dobbiamo fermarci, è necessario | Luigi Di Maio ricorda nuovamente la condizione attuale

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio continua il suo appello contro i comportamenti che fino ad oggi si sono mostrati privi di ogni forma di rispetto. Gente che esce senza vincoli, senza la consapevolezza di tutte le persone che stanno morendo, che stanno lottando negli ospedali.

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Per non parlare del personale ospedaliero che rischia ogni singolo giorno di contrarre il virus. Quello che sta accadendo non è uno scherzo e siamo tenuti ad attivarci per tempo, a seguire tutte le regole alla lettera.

Queste le parole di Luigi Di Maio aggiunte come didascalia del post pubblicato poco fa su Facebook

Queste immagini devono rimanere ben impresse nella mente di ogni italiano. Devono farci capire che questo non è un gioco, che ci sono persone che muoiono, donne e uomini che rischiano la propria vita per salvare quella di altri.
Vi invito a guardare questo reportage realizzato da Sky News, video che sta facendo il giro del mondo. Mostra quello che sta avvenendo nell’ospedale di Bergamo, tra i più colpiti da questa emergenza.

Ripeto: rimanete a casa.

coronavirus ospedali
Coronavirus | Situazione ospedali

Questo è il momento di smetterla, di rintanarci nelle nostre case, di portare a termine il più presto possibile questa missione che al momento ci ha resi così vulnerabili da non poter assolutamente esimerci dal rispettare le regole.