Coronavirus | Che cosa mangiare per affrontare l’isolamento forzato

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Costretti all’isolamento causa Coronavirus rischiamo di cedere a una dieta scorretta. Ecco i consigli per mangiare sano in questo difficle momento.

sana alimentazione
Foto da Pixabay

Le strade delle città si svuotano ma le case sono piene di annoiati cittadini pronti, per ingannare il tempo, a riscoprire i piaceri della tavola.

Ecco allora che torte fatte in casa, pasta fresca, pizzette e affini prendono il largo: è la dieta ai tempi del Coronavirus.

Scadere in abitudini alimentari poco corrette è senza dubbio un rischio più che concreto e, come molti ironizzano già sul web, la prova costume rischia di esser un fallimento, senza contare poi i rischi per la salute.

Come difenderci allora dai rischi nutrizionali legati all’isolamento forzato? Una professionista potrebbe aiutarci.

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Consigli alimentari in epoca di isolamento da Coronavirus

dieta corretta
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“Quello che dobbiamo ricordare è mangiare porzioni parche, non ci rinforziamo mangiando di più. Anzi. Dobbiamo mangiare con morigeratezza e riprodurre quel ‘piatto di Harvard’ che altro non è che una ulteriore rappresentazione della nostra piramide alimentare. […] Mangiare una quota di carboidrati, una di proteine in alternanza (carne, pesce, uova, salumi, formaggi, legumi), della verdura in buona quantità, dando la preferenza ad alimenti freschi” ricorda la dottoressa Lertola, “e porzioni da ristorante”.

Queste le regole base da cui ci consiglia di partire Carla Lertola, ​Medico specialista in Scienza dell’alimentazione, intervistata da agi.it circa l’immobilità forzata e le relative problematiche alimentari che potrebbero a essa connettersi per tutti gli italiani.

Bloccati in casa causa Coronavirus rischiamo infatti di adottare comportamenti alimentari scorretti. Abbuffate, cibo consolatorio e affini sono dietro l’angolo e per sfuggire a queste “bucce di banana” sarà bene avere grande consapevolezza circa i corretti comportamenti da seguire.

La dottoressa Lertola tenta, nella sua intervista, proprio di diramare ogni possibile dubbio. Ripercorriamone allora insieme i passaggi salienti.

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Cibo consolatorio – Ammettiamolo: il cibo consolatorio di per sé non esiste, esiste prendersi cura di sé, coccolarsi con alimenti che possano darci energia e serenità. Ottima fonte di ciò è senza dubbio la cucina casalinga: che questo isolamento sia un’occasione per riscoprirla?

Creatività – La fantasia è un’ottima arma per rendere gradevole ciò che portiamo a tavola. Spulciamo i ricettari o inventiamo piatti nati dalla nostra creatività, sperimentiamo. Se poi tutto ciò dovesse un po’ prenderci la mano ricordiamo che c’è il surgelatore. Sporzioniamo e congeliamo, sempre facendo attenzione a ciò che si può e ciò che non si può congelare.

Ridurre le calorie – Non è indispensabile. Innanzitutto si può fare esercizio anche stando a casa e poi, abbassare l’apporto calorico, può risultare controproducente:

“Una restrizione calorica rischia di avere, insieme a questo stato di incertezza e ansia, un effetto rebound su tutto il resto”

Sistema immunitario – Se andate a fare la spesa ricordate di inserire elementi che possano giovare al vostro organismo. Stare a casa è del resto un ottimo modo per prendersi cura di sé. Meno biscotti e merendine allora e via libera a vitamine e omega 3:

  • La vitamina C – Quella per eccellenza correlata al buon funzionamento del sistema immune. Quante volte ci è stato detto che una bella spremuta di arance a metà mattinata è un vero pieno di salute?
  • La vitamina D – Molto comune in pesci come salmone, sardine, pesce spada e tonno è considerata un immuno-modulante, un aiuto dunque per mantenere alte le difese.
  • La vitamina A – Solitamente è legata a prodotti di origine animale ma alcuni suoi precursori possono essere riscontrati in vegetali come patate dolci, cavolo verde e carote.
  • I polinsaturi omega-3 a lunga catena – Pesce azzurro e nel salmone ne sono i più celebri portatori. Selenio e zinco, in particolare, si trovano rispettivamente nei cereali integrali e nella carne.
  • Le vitamine del gruppo B: B2, B6, B9 e B12 – Dove trovarli? Nel prezzemolo, nel peperoncino piccante, nel coriandolo, nell’erba cipollina, nella salvia e nella menta. Studi recenti dimostrano che anche loro aiutano il nostro sistema immunitario
  • La vitamina B12 – Presente esclusivamente nel regno animale: la carne dunque ma anche molluschi e crostacei.
  • Polifenoli – Anti ossidanti che, tra le varie proprietà benefiche riconosciute, hanno quella di potenziare il nostro sistema immunitario. Spazio quindi a vegetali, spezie come l’origano, il rosmarino e il profumatissimo basilico.
mangiare sano
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Infine vi ricordiamo di preferire cibi semplici, come riso integrale e legumi, prodotti poco lavorati da sfruttare poi in piatti gustosi.

Come spiegato dalla dottoressa Carla Lertola:

“Cerchiamo di prenderci cura di noi, dei nostri cari, con il cibo che è anche un aiuto dal punto di vista psicologico”

Non possiamo che unirci a questo invito.