Coronavirus | Chiara Ferragni, anche l’influencer dà il suo contributo

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In questo periodo di tensione ed emergenza per il Coronavirus, anche gli influencer possono fare la loro parte. L’esempio di Chiara Ferragni.

Chiara Ferragni dà il suo contributo per l'emergenza Coronavirus
Chiara Ferragni dà il suo contributo per l’emergenza Coronavirus (Instagram)

A cosa servono gli influencer? La domanda se la sono posta, spesso, i più anziani. Parecchie persone, infatti, ritengono che questa nuova categoria lavorativa (sintetizzata con la nomenclatura di imprenditori digitali) non sia – a conti fatti – un vero e proprio impiego. Addirittura c’è chi ci vede (e sempre ci vedrà) della malafede. Le aziende più grandi sfruttano i volti di giovani e meno giovani dalle belle speranze per il proprio tornaconto, questo il luogo comune più diffuso.

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Quando, invece, si va a toccare gli influencer più celebri – coloro che sul Web spostano e fatturano guadagni importanti – essendo ineccepibili professionalmente, vengono visti come la parte ‘viziata’ dello star system: “Hanno fatto i soldi senza saper far nulla di concreto”. Mettere a disposizione di un pubblico il proprio privato, attraverso i social media, nella maggior parte dei casi, viene ancora concepito come un abuso. Talvolta un oltraggio. Il confine fra ipertrofia mediatica e ribalta popolare è piuttosto labile.

Coronavirus Italia, fare l’influencer può essere una risorsa: il contributo della Ferragni

Chiara Ferragni e Fedez in prima linea nell'emergenza Coronavirus
Chiara Ferragni e Fedez in prima linea nell’emergenza Coronavirus (Instagram)

Nel periodo storico del Coronavirus, però, ci accorgiamo come queste figure possano tornare utili alla comunità: si veda il caso Chiara Ferragni. Una delle prime ad entrare ed espandersi attraverso i social media per far conoscere sé stessa e il proprio mondo. Il suo volto, con il favore del tempo e le capacità, è diventato un vero e proprio marchio di credibilità e sostenibilità: non solo le case di moda si affidano a lei per veicolare capi d’abbinamento, accessori e quant’altro.

Da sola conta 19 milioni di followers. Quindi, vista la sua popolarità in Rete, ha scelto – anche suggerita da chi le cura la comunicazione (il suo impatto sul Web dà lavoro a oltre 40 persone con relative famiglie) – di mettersi in gioco in prima persona per invitare i propri affezionati a rispettare le regole imposte dagli organi di Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

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Inoltre, l’influencer cremonese ha donato 100.000 euro al San Raffaele. In accordo anche con suo marito Fedez: i Ferragnez più forti del Coronavirus, questo è il senso delle iniziative social che l’imprenditrice sta portando avanti. Perchè dietro il restare a casa c’è molto altro: “La cosa che ci deve rincuorare è che il periodo è limitato e se noi ci atteniamo alle precauzioni che ci sono state date quest’epidemia avrà una vita molto più breve”, ha spiegato la Ferragni.

Uscire dalle proprie abitazioni, specialmente se si è residenti nelle zone più a rischio, potrebbe propagare il contagio. Il pericolo maggiore è che gli ospedali vengano presi d’assalto e non ci sia spazio e tempo sufficiente per curare tutti a dovere: il COVID-19 si propaga rapidamente – ha spiegato la Ferragni – se il contagio dovesse diffondersi ancor più velocemente, poi il personale sanitario – in mancanza dei mezzi adeguati – sarà costretto a fare una selezione fra persone curabili e non. In merito a criteri variabili che includono anche le aspettative di vita e l’età. Siccome le persone maggiormente delicate sono quelle più anziane, l’importante è “non arrivare a questo punto, ve ne prego”.

L’appello accorato della Ferragni sta riscuotendo un discreto ritorno, in termini di pubblico ed impatto mediatico. Quando la popolarità è messa al servizio del buon senso – al netto dei possibili detrattori – è sempre un valore aggiunto. Inoltre, l’imprenditrice ha inaugurato una raccolta fondi (disponibile al link https://www.gofundme.com/f/coronavirus-terapia-intensiva) per fronteggiare – insieme all’aiuto di chi vorrà sostenerla – questo periodo particolarmente complesso e delicato. Ecco, forse, a cosa può servire oggi l’influencer: a dare concretezza nello smarrimento più totale.

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