Coronavirus | Appello di Fabrizio Moro | “Diventiamo italiani”

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Coronavirus, l’appello di Fabrizio Moro a tutti i fans: “diventiamo italiani, dimostriamo chi siamo a quelli che ci puntano il dito contro”.

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Appello di Fabrizio Moro contro ilo coronavirus – Foto Facebook https://www.facebook.com/fabriziomoropage/

Accorato appello di Fabrizio Moro ai fans per l’emergenza coronavirus. Il cantautore romano si unisce ai colleghi che in queste ore stanno esortando i fans a rispettare le normative del Governo per evitare l’aumento dei contagi.

L’appello di Fabrizio Moro ai fans contro il coronavirus: “diventiamo italiani. Dimostriamo a quelli che ci indicano come mafiosi e pizzaroli menefreghisti che si sbagliano”

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Fabrizio Moro – Foto Instagram

Dopo Ermal Meta che ha pubblicato una canzone lanciando un messaggio di speranza per esorcizzare la paura che sta scatenando l’emergenza coronavirus, dopo l’appello di Laura Pausini, arriva quello di Fabrizio Moro che, su Facebook, ha pubblicato un lungo messaggio chiedendo ai fans di fare un sacrificio in questo momento così difficile per l’Italia.

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“Stiamo attraversando un momento particolarmente difficile. Alcuni se ne sono accorti prima, altri se ne stanno accorgendo, altri fanno ancora finta di nulla ed è soprattutto a quelli che continuano a far finta di nulla che vorrei alzare il volume di queste parole”: comincia così il lungo messaggio di Fabrizio Moro contro il coronavirus.

C’è una cosa fondamentale che dobbiamo capire in questi giorni: ogni nostra azione avrà un effetto determinante sulla diffusione o sull’arresto di questo maledetto nemico che abbiamo conosciuto con il nome di coronavirus”, aggiunge ancora.

Poi spiega quanto sia importante correggere le nostre abitudini quotidiane in questo momento: “sospendere le nostre abitudini quotidiane può sembrarci impossibile ed enormemente complicato, ma oggi è diventato indispensabile per contenere la furia di questa epidemia ormai fuori controllo“.

E ancora: noi e solo noi possiamo migliorare questa situazione e l’unico modo peressere veramente utili è evitare il contagio. Ognungo di noi, perciò, diventa una pedina fondamentale per sconfiggere questa piaga che ha in poco tempo cambiato le prospettive di un intero pianeta”.

Ppoi le raccomandazioni per rispettare tutte le norme previste dal Governo:usciamo di casa solo se necessario e con le dovute precauzioni, incontriamo altre gente solo se necessarie e con le dovute precauzioni. Cerchiamo di salvaguardare in primis le persone intorno a noi, a partire da quelli che amiamo, i nostri figli, i nostri genitori, gli amici (soprattutto quelli che non godono di buona salute), gli anziani e tutti gli altri. Rinviate le settimane bianche ed evitate di stare in posti chiusi e affollati. Se avete sintomi chiamate i numeri di riferimento evitando d’intasare le corsie del vostro pronto soccorso perchè se avete per qualche strano caso contratto il virus poi, lo passerete anche ad altri e altri e così via”.

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“State a casa se potete, se dovete andare a lavorare tornate a casa subito dopo. Non prendete treni, autobus, metro. Non viaggiate se vi è possibile. Guardate un film, una serie tv, leggete, imparate a suonare, guardate il soffitto, ma non uscite se non p veramente necessario, scrive ancora.

Poi si rivolge ai giovanissimi e ai governatori. “Mi rivolgo soprattutto ai ragazzi più giovani, quelli che si sentono invincibili e mi rivolgo anche e soprattutto ai nostri governatori: scriviamo per una volta, in tutto questo caos, una bella pagina della nostra storia, dimostrando a tutti quelli che puntano il dito contro il nostro Paese, sottolineando spesso che l’Italia è una terra di superficiali e irresponsabili, di mafiosi e pizzaroli menefreghisti che invece si sbagliano“.

Poi l’appello ad unire le forze per superare insieme questo difficile momento: “restiamo uniti in quest’emergenza al di là del colore politico e mettendo da parte l’astio che c’è tra noi popolo e fra chi ci governa. Per una volta diventiamo italiani, tutti perchè di tutti c’è bisogno, di ognuno di noi, ognuno col suo peso specifico“.

Infine, la speranza che tutto si risolva per il meglio: “è un brutto momento, ma non so perchè ho la netta sensazione che ne usciremo più forti di prima e che questo buco nero diventerà presto un ricordo, un brutto ricordo che servirà solo ad unirci e a rafforzare finalmente la nostra identità perchè l’unica cosa che può vincere contro un mostro dai contorni ancora poco delineati è il buon senso. Confido in noi”, conclude.