Coronavirus | Emiliano ai pugliesi in fuga dal nord | Tornate indietro

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Coronavirus, l’accorato appello di Emiliano, presidente della Regione Puglia, ai pugliesi in fuga dal nord: “fermatevi e tornate indietro”.

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Il presidente della regione Puglia Emiliano – Foto Facebook da https://www.facebook.com/micheleemiliano/

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rivolge un accorato appello ai pugliesi residenti al nord che, in queste ore, stanno tornando nella terra d’origine dopo il decreto con cui il Governo ha chiuso la Lombardia e altre 14 regioni.

Coronavirus, l’appello del presidente della Puglia ai pugliesi in fuga dal nord: “fermatevi e tornate indietro”

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Il presidente della regione Puglia Emiliano – Foto Facebook da https://www.facebook.com/micheleemiliano/

Dopo la firma del decreto del Governo che ha chiuso la Lombardia e le varie province, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alle 2.30 di notte, di fronte alla fuga di centinaia di persone da Milano, ha firmato un decreto con cui obbliga chi arriva dal nord a restare in quarantena per 14 giorni. Insieme al decreto, sulla sua pagina Facebook, ha rivolto un accorato appello a tutti i pugliesi residenti nelle zone rosse chiedendo loro di non tornare per evitare ulteriori contagi.

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Ecco il messaggio del presidente della Regione Puglia, Emiliano:

“ORE 2.31 HO FIRMATO L’ORDINANZA PER OBBLIGARE ALLA QUARANTENA CHI ARRIVA IN PUGLIA DALLA LOMBARDIA E DALLE 11 PROVINCE DEL NORD

Vi parlo come se foste i miei figli, i miei fratelli, i miei nipoti:

Fermatevi e tornate indietro.

Scendete alla prima stazione ferroviaria, non prendete gli aerei per Bari e per Brindisi, tornate indietro con le auto, lasciate l’autobus alla prossima fermata.

Non portate nella vostra Puglia l’epidemia lombarda, veneta ed emiliana scappando per prevenire l’entrata in vigore del decreto legge del Governo.

State portando nei polmoni dei vostri fratelli e sorelle, dei vostri nonni, zii, cugini, genitori il virus che ha piegato il sistema sanitario del nord Italia.

Avreste potuto proteggervi come prescritto, rimanendo in casa e adottando tutte le precauzioni che ormai avrete imparato.

Ma avete preso una decisione sbagliata.

Non ho purtroppo il potere di bloccarvi, ma posso ordinarvi di comunicare il vostro arrivo ai medici di famiglia e di rimanere a casa in isolamento fiduciario per 14 giorni.

Se volete evitare queste conseguenze, se siete in Lombardia o nelle altre province indicate, non tornate adesso in Puglia e se siete già in viaggio ritornate indietro.

So cosa state provando.
Ma dovete essere lucidi.

Questo esodo non aiuta voi e fa solo male, tanto male a chi in Puglia vi aspetta e vi ama.

E a chi si trova in Puglia dico: non chiedetemi di chiudere i confini della regione, di bloccare aerei, treni, autobus e automobili perché non ho questo potere. La limitazione della libertà di circolazione è di esclusiva competenza del Governo nazionale.

Sono le due e mezza di notte e con l’Avvocatura regionale abbiamo messo a punto il testo della ordinanza che vi allego.

In questo modo sto facendo il massimo in mio potere per limitare danni sanitari gravissimi derivanti da questo improvviso esodo”.

Secondo quanto fa sapere Sky Tg24, nel frattempo, il coronavirus ha colpito 100 paesi e regioni del mondo con 106.378 casi confermati, 3.594 le persone morte e 60.013 quelle guarite.