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Influenza o Coronavirus | ecco cosa fare se si accusano i sintomi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:59
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Influenza o Coronavirus? Questa la domanda che tutti coloro accusano sintomi da raffreddamento si pongono. Ecco cosa si dovrebbe fare se si accusano sintomi da influenza e si ha il dubbio sia Coronavirus. 

Coronavirus o influenza
Fonte foto: Istock

Il Coronavirus ha gettato letteralmente nel panico interi paesi del mondo, questo virus silente, provoca sintomatologie simili ad una normale influenza ma l’ epilogo non sempre è positivo. I numeri di emergenza risultano intasati da giorni, così come quelli dei medici di base che ogni giorno ricevono telefonate allarmate di pazienti che accusano sintomi influenzali temendo sia infezione da Covid-19.

Ma cosa bisogna fare se si nutre il dubbio che l’influenza non sia un semplice malanno stagionale ma che si possa trattare del virus tanto temuto? Ecco delle semplici regole, indicate dallo stesso ministero della Salute.

Influenza  o Coronavirus? Ecco come comportarsi se si nutrono dubbi riguardo i sintomi

coronavirus sintomi
Foto da Facebook @AlbertoPallai

Il Coronavirus Sars-Co-V-2 è un virus che provoca una infezione polmonare conosciuta come Covid-19 e si trasmette attraverso le goccioline di saliva, come qualsiasi forma influenzale e può causare dei sintomi simili ad una comune influenza ma anche polmoniti gravi e letali, soprattutto in soggetti già affetti da patologie gravi, immunodepressi e anziani con una capacità polmonare ridotta.

Una delle regole importanti da tenere sempre presente è quella di tenersi ben lontani da persone che manifestano sintomi influenzali evidenti come raffreddore e tosse e altri sintomi respiratori, lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con una soluzione disinfettante a base alcolica.

Indossare la mascherina se si assistono persone malate, o se si sospetta di essere malati è importantissimo, ma vediamo quali sono gli altri passi da fare se si ha il sospetto di aver contratto il Coronavirus perché si è venuti in contatto con persone infette o si è frequentato un luogo compreso tra i focolai della malattia.

1- Chiamare il proprio medico di base, e non recarsi in studio. Il medico avrà a disposizione una scheda per il ‘triage telefonico’ da utilizzare con pazienti che sospettano di aver contratto il Covid-19. Il medico di base potrà solo disporre di sottoporre il paziente all’analisi del tampone.

2- Si potranno chiamare i numeri di emergenza attivo in ogni regione d’Italia dove operatori preparati risponderanno alle domande ed eventualmente procederanno con l’attivazione delle procedure di emergenza.

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3- Non recarsi mai al pronto soccorso, ma se si sospetta di aver contratto il virus, chiamare i numeri di emergenza che provvederanno a prelevare il paziente in modo sicuro.

Il numero di emergenza del ministero della salute è il 1500. In mancanza di altri riferimenti si potranno chiamare i numeri di emergenza 112 e 118, anche se sarebbe meglio non intasarli, visto che attivi anche per altre tipologie di emergenza.

Ecco un elenco dei numeri di emergenza delle principali regioni d’Italia:

  • Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88
  • Puglia: 800 713 931
  • Sicilia: 800 45 87 87
  • Toscana: 800 55 60 60
  • Trentino Alto Adige: 800 751 751
  • Umbria: 800 63 63 63
  • Val d’Aosta: 800 122 121
  • Veneto: 800 46 23 40
  • Basilicata: 800 99 66 88
  • Calabria: 800 76 76 76
  • Campania: 800 90 96 99
  • Emilia-Romagna: 800 033 033
  • Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
  • Lazio: 800 11 88 00
  • Lombardia: 800 89 45 45
  • Marche: 800 93 66 77
  • Piemonte: 800 333 444
Corona Virus, riapre il duomo
Il Duomo di Milano di mattina (Pixabay)

Mantenere la calma e la lucidità aiuterà senza dubbio anche gli operatori a valutare le sintomatologie riferite telefonicamente in modo più semplice.

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