Pipì | Ecco perché non dovresti trattenerla

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Trattenere la pipì è un gesto spesso spontaneo ma che alla lunga può rivelarsi pericoloso. Scopriamo perché non si dovrebbe mai trattenere.

Donna che trattiene la pipì – Fonte: Istock photo

Durante il giorno, le volte in cui si urina possono variare da persona a persona e dipendono in parte dalla quantità di liquidi ingeriti ed in parte dalle funzioni fisiologiche ed altri fattori esterni come ciò che si beve, quanto sale si assume, etc…
Spesso ci si trova ad avere lo stimolo in momenti in cui non c’è modo di trovare un bagno o in cui si è occupati a fare altro.

Per questo motivo ci si trova a trattenere la pipì anche a lungo. Se occasionalmente la cosa non costituisce un problema, farlo spesso può portare a problemi anche seri alla vescica. Scopriamo quindi quali sono i motivi principali per cui trattenere la pipì troppo spesso è sbagliato.

Pipì, ecco cosa succede se la trattieni spesso

fare pipì
Donna in bagno – Fonte: iStock

È vero, a volte lo stimolo della pipì arriva in momenti poco appropriati. C’è chi si trova a trattenerla perché in macchina e nel traffico o chi si trova al cinema e non vuole interrompere la visione di un film.

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Allo stesso tempo può capitare di sentire lo stimolo quando si è fuori e lontani da un bagno pubblico. In tutti questi casi, trattenerla è la cosa più naturale. Eppure, anche se di tanto in tanto non comporta alcun rischio, trattenere la pipì spesso può portare a problemi anche seri. Scopriamo i principali.

Rischio di infezioni. Trattenere la pipì a lungo espone l’organismo alla proliferazione di alcuni batteri. In questo modo possono svilupparsi le cistiti che quando diventano frequenti portano diversi fastidi.

Rischio di incontinenza. I muscoli della vescica sono molto delicati. Se da un lato un minimo di allenamento può essere utile, dall’altro sottoporre la vescica a costanti contrazioni può portarla ad indebolirsi fino ad arrivare all’incontinenza.

Dilatazione della vescica. Trattenere lo stimolo della pipì può portare ad una dilatazione della vescica che essendo elastica, il più delle volte, tende a tornare normale. Se si prende quest’abitudine, però, il rischio è che la vescica rimanga dilatata e tutto con conseguenze spiacevoli per la salute.

Dolori pelvici. Trattenere la pipì, porta ad accumulare anche tossine nella vescica e tra le altre cose comporta dolori a livello pelvico.

Calcoli renali. Sebbene le cause principali dei calcoli renali siano altre come il consumo di alimenti e bevande sbagliate, trattenere la pipì può peggiorare la situazione. Ci sono infatti delle sostanze che se non vengono eliminate rischiano di cristallizzare nei reni, portando così ai calcoli.

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Per questi motivi è bene cercare di svuotare sempre la vescica non appena si sente lo stimolo. Trattenere la pipì deve essere una scelta consapevole e da mettere in atto solo quando non ci sono altre possibilità. Farlo giornalmente porta infatti a danni facilmente evitabili.