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Cucina | 11 modi per conservare il cibo più a lungo

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Cucina | Ecco 11 modi per conservare il cibo più a lungo che non conoscevi prima. Come risparmiare sulla spesa e non sprecare gli alimenti

alimenti conserve
11 modi per conservare più a lungo i cibi(Istock Photos)

Le domande che molte volte ci poniamo quando avanzano alimenti o comperiamo cibi in più sono: Esiste un modo per non far ammuffire le fragole? Cosa fare del pane avanzato? E dove si tiene il Parmigiano? Domande che spesso non trovano una corretta risposta solo perché non si conosce il modo migliore per conservare più a lungo gli alimenti. Ecco allora 11 dritte semplici e curiose per prolungare la vita del cibo che avete acquistato e non sprecare nulla. Un modo infallibile per prevenire sprechi inutili e risparmiare, così, sulla spesa generale. Ogni vostro dubbio, ogni vostra domanda, sarà risolta in semplici mosse. Scopriamoli subito!

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11 modi per conservare il cibo più a lungo e non sprecare nulla

barattoli vetro
11 modi per conservare il cibo più a lungo (Istock Photos)

Siete amanti della cucina e non sapete come fare per conservare gli alimenti o gli avanzi di un pasto? Niente panico! Siete nel posto giusto al momento giusto per scoprire dei semplici e particolari trucchi da utilizzare per conservare i cibi più a lungo.

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1. Come conservare più a lungo il Pane

ricetta pane al farro e grano saraceno
11 modi per conservare più a lungo il cibo (Istock Photos)

Uno degli alimenti che spesso, più degli altri, viene buttato via perché non si conosce il metodo giusto per conservarlo. Basta sprechi di cibo e soldi, ecco come conservare il pane più a lungo. Il pane fresco, per non essere sprecato e consumato più a lungo trova diversi modi per gustarlo di più. Uno di questi è congelarlo in bustine di plastica, diviso in fette (se volete) in modo da scongelare all’occorrenza il quantitativo da consumare.

Un altro modo per conservare il pane più a lungo è quello di avvolgerlo in un canovaccio di cotone. Togliere il pane dalla classica busta di carta (quella che normalmente vi danno in panetteria) e conservarlo in un luogo a riparo da fonti di calore in un canovaccio di cotone traspirante. In questo modo il vostro pane rimarrà morbido molto più a lungo.

Un altro metodo per conservare il pane più a lungo e se vogliamo conservarlo per 2 o 3 giorni, è quello di avvolgerlo prima in un sacchetto di carta per assorbirne l’umidità, dopodiché riporlo in quello di plastica che lo riparerà dall’aria.

2. Come conservare più a lungo lo Zenzero

zenzero
11 modi per conservare più a lungo il cibo- Fonte: iStock photo

Lo zenzero, come sappiamo, è una radice molto utile alla salute dell’organismo. Ma come conservarlo al meglio? Tenute nel congelatore, le radici di zenzero saranno più facili da grattugiare e pelare al momento che vi servirà, perché così lo zenzero risulterà meno fibroso di quando lo stesso zenzero è fresco. Unico problema: una volta congelato, sarà difficili da tagliare. Se dovete farlo, meglio dividere lo zenzero in pezzi prima di riporlo nuovamente nel freezer.

Un’altra possibilità è quella di pelare la radice di zenzero con un pelapatate, macinarla o frullarla e conservarla con un filo di olio in un barattolo dalla chiusura ermetica che verrà poi messo in frigorifero o un altro luogo fresco e al riparo dall’umidità.

Il metodo però più semplice comunque, prevede che lo zenzero venga avvolto in una carta da cucina oppure in un sacchetto del pane, inserito in una busta di plastica e poi messo in frigorifero. Quando vi serve, tagliatene solo il pezzo che avete intenzione di usare e ricoprite la parte che avete tagliato. Lo zenzero si conserva in questo modo per qualche settimana, se non addirittura mesi, basta avere l’accortezza di cambiare, ogni tanto, la carta quando questa diventa troppo umida per via del succo che la radice di zenzero rilascia.

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3. Come conservare più a lungo i funghi

cosa cucinare con i funghi champignon
11 modi per conservare più a lungo il cibo Fonte Pixabay

Innanzitutto, assicuratevi sempre di comprare funghi freschi. Per questo motivo, la prima cosa da fare è guardarne l’aspetto e preferire i funghi dall’aspetto più duro, mentre vanno scartati quelli fradici, tendenzialmente umidi con evidenti segni di muffa, insetti o fermentazione. È bene evitare anche quelli che presentano gambi particolarmente squamati o secchi.

funghi sono ingredienti facilmente deperibili e, per questo motivo, vanno puliti solo quando intendiamo farne uso: prima si eliminano il piede e la parte più terrosa del gambo, poi si procede alla pulizia approfondita vera. Ma fate molta attenzione, i funghi non devono essere messi in ammollo in acqua poiché assorbono molti liquidi. Meglio, quindi, strofinarli con la carta da cucina oppure con uno strofinaccio, in modo da eliminare ogni traccia di terriccio o fango.

  • In Frigo

I funghi vanno conservati in una busta di carta e riposti in frigo oppure in un luogo fresco e asciutto. Non pensate assolutamente di conservarli in un sacchetto di plastica perché quest’ultima li fa ammuffire all’istante con il risultato che, poi, dovreste gettare tutti i funghi

  • Essiccati

I funghi porcini possono essere anche essiccati. Un metodo, questo, che permette di conservare più a lungo il fungo. Dopo la pulizia, tagliate il fungo a fettine sottili che dovrete poi disporre molto lontano tra loro su delle tavole di legno o anche la griglia del forno. Scegliete luoghi abbastanza caldi, soleggiati e ventilati in modo da favorire la giusta essiccazione. Ricordatevi di girare di tanto in tanto i funghi, soprattutto se la fettina di fungo è leggermente umida o l’ambiente non è abbastanza fresco e asciutto.

La procedura può richiedere quindi anche diversi giorni, sino ad una settimana e sarà conclusa quando i funghi saranno perfettamente asciutti all’interno. Per capirlo sarà  sufficiente spezzare un fungo e toccarlo per valutare il suo stato di umidità.

  • Congelati

Per il congelamento, sono adatti i funghi champignon e tutte le varietà di funghi coltivati: evitate però di congelare il prodotto crudo perché, una volta tolto dal congelatore, perderebbe molta acqua e rimarrebbe troppo molliccio.

4. Come conservare più a lungo il Formaggio

formaggio rischio contaminazione
11 modi per conservare il cibo più a lungo Formaggio, Getty Images

Per quanto riguarda i formaggi, cercate di comprarli a piccole dosi, mano a mano che vi servono, evitando scorte eccessive che ammuffiranno facilmente. Avvolgeteli nella carta oleata di confezionamento, separati per tipo, e riponeteli nella parte del frigo più adatta a prevenire essiccazione, eccesso di calore o di freddo.

I formaggi stagionati vanno tenuti a una temperatura di  almeno 10-12 °C (nello scomparto più alto del frigo), quelli freschi, invece, a 2-4 °C (nella parte bassa del frigo).

Mentre, per ciò che riguarda i formaggi stagionati come il parmigiano, una volta aperta la confezione, il parmigiano va conservato in frigo a una temperatura di 4-8 °C, possibilmente al riparo da cibi dall’odore aggressivo poiché la parte grassa del parmigiano tenderà ad assorbire gli odori circostanti. Potete lasciare il parmigiano avvolto in una pellicola per alimenti, controllando che il frigo non sia particolarmente ventilato e mantenga il giusto grado di umidità, ma per una conservazione ottimale sono più indicati la stoffa, come un canovaccio, o la carta.

In generale i nemici del formaggio sono l’essiccamento, la mancanza d’aria, l’eccesso di freddo (che ne blocca le qualità organolettiche) e l’eccesso di calore (che ne facilita la fermentazione). Il formaggio non deve mai essere congelato, poiché la successiva decongelazione altererà la struttura del formaggio e ne comprometterà le caratteristiche gustative nonché olfattive.

Lo scomparto ideale per la conservazione di piccole quantità di formaggio è quello che si usa per le verdure, cioè il cassetto in basso del vostro frigorifero. Per gustarne appieno il sapore, un’ora o mezz’ora prima di essere consumato, il formaggio deve essere tolto dal frigorifero e lasciato all’aria parta in modo da essere ossigenato. Affinché il formaggio i possa essere gustato al meglio, la temperatura di degustazione (cioè il luogo dove si consuma il formaggio, per esempio la cucina) dovrebbe aggirarsi intorno ai 16 °C.

La Mozzarella è un prodotto naturale, quindi, di norma, non contiene conservanti. Per conservarla al meglio, va lasciata immersa nel suo liquido (latte) anche quando è aperta. Mentre il Gorgonzola è un alimento notoriamente “vivo”, e cioè in continua maturazione. Per questo il primo consiglio è di acquistare sempre piccole quantità, da consumare in poco tempo. Per conservarlo, comunque, mantenetelo nell’apposita vaschetta salva sapore, oppure avvolgetelo nella carta di alluminio.

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5. Come conservare più a lungo il Pesce

Quale pesce scegliere? Tutti i consigli
11 modi per conservare il cibo più a lungo (Istock photo)

Per mantenere intatte tutte le proprietà e le caratteristiche organolettiche nonché la freschezza, devi prestare attenzione a come conservi il pesce. È vero che il pesce e i frutti di mare appena pescati dovrebbero finire subito in padella, ma a volte non si può fare a meno di conservarli per qualche giorno prima di mangiarli.

Così come la conservazione della carne rossa o bianca, anche il pesce deve trovare il suo posto in frigo nella parte più fredda che generalmente è il comparto più in basso. Dopo averlo pulito e lavato, sistematelo negli appositi sacchetti da frigorifero e consumatelo entro  e non oltre le 24H. In caso contrario è meglio congelarlo. In questo caso, i sacchetti gelo (tipo cuki) vanno benissimo, ma ancora meglio è il sotto vuoto. Sulla confezione però, ricordati sempre che devi scrivere la data del congelamento, il tipo di pesce, e eventualmente come vorresti utilizzarlo

N.B.: il pesce non deve essere tenuto nel congelatore per più di 6-12 mesi (a seconda del tipo di grassi, che possono ammuffire con il trascorrere del tempo).

Spesso la temperatura dei frigoriferi tradizionali è troppo alta per il pesce e i frutti di mare, che devono essere conservati da -2 °C a 0 °C. Perciò, in un frigorifero tradizionale il pesce fresco si conserva per un solo giorno. Ovviamente, puoi abbassare la temperatura del frigo, che però diventerebbe troppo freddo per tutti altri alimenti. La cosa migliore da fare quindi è mettere il pesce in una ciotola piena di cubetti di ghiaccio e chiuderlo con un coperchio. In questo modo il pesce si conserva per uno o due giorni in più.

Tutto diventa più semplice se hai un frigo BioFresh. La temperatura in questi tipi di frigorifero è di all’incirca 0 °C e quindi il pesce si conserverà per due giorni anziché uno.

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6. Come conservare più a lungo la Verdura

Conservare in frigo frutta e verdura
11 modi per conservare il cibo più a lungo IstockPhotos

Nel caso in cui vorreste prima lavare le vostre verdure, assicuratevi sempre di asciugarle bene dopo averle lavate. Con le foglie di prezzemolo, e spinaci utilizzate prima uno scola-insalata e poi riponeteli in frigo avvolti in della carta assorbente, da ricambiare ogni due giorni.

Per mantenere le fibre fresche a lungo e i colori vividi delle verdure utilizzate sacchetti di plastica multi strato. Infatti in un ambiente come il frigo le verdure continueranno a rilasciare acqua e vapori. Occorre quindi tenere la busta di plastica aperta  per metà o, in alternativa, bucarla in modo che l’umidità possa così evaporare all’esterno. Si possono usare più volte le stesse buste, lavandole e poi asciugandole dopo ogni utilizzo, questo è a discrezione di chi vuole farlo.

Se invece volete utilizzare dei contenitori in plastica, ricoprite il fondo con della carta assorbente.

Bisogna sapere che ogni scomparto del vostro frigorifero ha una temperatura diversa. Per esempio, il cassetto in basso è più umido, quindi molto adatto a verdura, frutta e formaggio. Invece nei ripiani alti del frigo che sono quelli più freddi, si consiglia di mettere cetriolipeperoni, melanzane, zucchine e verdure sensibili alla temperatura.

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7. Come conservare più a lungo gli Asparagi

asparagi
11 modi per conservare il cibo più a lungo (Istock)

Per conservare gli asparagi freschi e solidi più a lungo vanno tenuti come si tengono i fiori. Quindi dovreste tagliare di 2 cm i gambi, e riporre l’intero “mazzo di carciofi” in un vaso pieno d’acqua fresca. Lasciate l’elastico che li tiene uniti. Solitamente gli asparagi vengono venduti a mazzi che sono tenuti insieme da un elastico in gomma spesso. Lasciando l’elastico, gli asparagi rimarranno in verticale più facilmente, e rimarranno più freschi.  Togliete l’elastico solo al momento di cuocerli.

Così come sono potete metterli in frigorifero, magari coperti da una busta di plastica. Cambiate l’acqua quando vi sembra non limpida. Così dureranno per circa sette giorni (anche se naturalmente, è sempre meglio mangiarli freschi).

Se il frigorifero è pieno e vuoi risparmiare spazio, puoi usare un sacchetto di plastica.  Quindi versa circa due centimetri di acqua fresca nel recipiente, dev’essere sufficiente per coprire le estremità inferiori degli asparagi. Non c’è bisogno di riempire il recipiente fino all’orlo, ma è sufficiente una quantità d’acqua che consenta di mantenere gli asparagi umidi.

Un altro sistema adatto consiste nell’immergere un tovagliolo di carta con l’acqua e avvolgerlo intorno alle estremità tagliate degli asparagi. In questo caso dovrai sostituire il tovagliolo ogni 2 giorni o quando lo vedrai asciutto.

8. Come conservare più a lungo le Banane

Banane con le macchie nere, 7 benefici per la salute
11 modi per conservare il cibo più a lungo (Isotck)

Le banane è uno di quei frutti che continuano a maturare anche dopo essere stati staccati dalla pianta e, nella loro fase finale di maturazione aumentano la produzione di etilene e bastano pochi microgrammi di etilene per accelerare il processo di annerimento dei frutti.

Come fare per mantenere le banane più a lungo? Semplicemente si avvolge intorno al picciolo  un po’ di carta , questo  eviterà al gas di diffondersi, facendo maturare prematuramente l’intera banana. Un altro modo per preservare la freschezza delle banane è quello di conservarle separatamente l’una dall’altra e non in un unico casco.

Evita di conservare le banane nei sacchetti di plastica. Poiché la plastica potrebbe far marcire prima le banane per la troppa umidità trattenuta all’interno del sacchetto di plastica.
Se, invece, desideri che le tue banane maturino subito poiché troppo verdi, puoi conservale in un sacchetto di carta, così il processo di maturazione aumenterà. Per far maturare le banane in un giorno solo puoi aggiungere al sacchetto una mela o un pomodoro.
Se hai tagliato una banana a fette per una macedonia, per conservarla in frigorifero  dovresti coprire le fette con qualche goccia di succo di limone, succo di ananas o aceto.
Tieni le banane nel cassetto dei prodotti freschi del tuo frigorifero quando sono completamente mature. Il freddo del frigo rallenta molto il processo di maturazione, ma non lo ferma del tutto. La buccia continuerà a diventare marrone, ma il frutto al suo interno rimarrà fresco e duro per almeno una o due settimane.
Vuoi congelare le banane? Prima di tutto devi sbucciarle e conservarle in un sacchetto ermetico o in contenitore di plastica nel congelatore. Nota: se conserverai le banane con la buccia, sarà impossibile sbucciarle una volta congelate e per di più diventeranno gelatinose.

9. Come conservare più a lungo le fragole

dieta delle fragole
11 modi per conservare il cibo più a lungo Getty Images

Un consiglio per non buttare fragole intere nella spazzatura è quella di preparare in un recipiente una soluzione con dieci parti di acqua e 1 di aceto di mele o aceto bianco. Buttateci le fragole, mescolate qualche volta, scolate e risciacquate. L’aceto eliminerà batteri e muffe, e la frutta durerà quasi quindici giorni (in più le fragole non avranno il sapere dell’aceto, poiché la soluzione è molto diluita).

Ma prima di fare tutto questo, dopo che avete acquistato delle fragole è buona abitudine toglierle dalla vaschetta di plastica in cui sono state acquistate. Queste vaschette infatti tendono a far arieggiare poco le fragole, che si trovano ammassate una sull’altra; inoltre, nella parte superiore della vaschetta si troveranno sempre le fragole più grosse e rosse, mentre sul fondo troviamo fragole minute e spesso marce o semi marce, questo perché  risultano schiacciate dal peso delle altre fragole maggiori e con poca aria a loro disposizione.

Se volete conservare le vostre fragole in frigo più a lungo, un altro metodo corretto è:

  1. Asciugate le fragole con della carta assorbente
  2. Disponetele in un contenitore di plastica piuttosto grande, in cui avrete prima rivestito con della carta assorbente. Attenzione dovrete riporre le fragole distanziandole fra di loro proprio per farle arieggiare meglio, il contenitore non andrà chiuso.
  3. Non mettete insieme le fragole sane con quelle ammaccate, in quanto quest’ultime potrebbero danneggiarsi prima facendo comparire le muffe
  4. Adesso potrete riporre le vostre fragole in frigorifero avendo la sicurezza che dureranno molto di più. Consumate sempre per prima le fragole più danneggiate e dopo quelle sane.
  5. Ricordatevi, di tanto in tanto,  di controllare le vostre fragole sane, e se ne trovate qualcuna marcia buttatela subito, sostituendo anche la carta assorbente, per evitare l’insorgenza di muffa che potrebbe intaccare anche le altre fragole ancora sane.
  6. Le fragole conservate in frigorifero così dovrebbero durare almeno 5 giorni.
  7. Infine quando deciderete di mangiare le vostre fragole, potrete lavarle, solo con acqua o in ammollo.

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10. Come conservare più a lungo la frutta secca

Spuntino con frutta secca
11 modi di conservare più a lungo il cibo IstockPhotos

Un buon modo per utilizzare la frutta secca, e non lasciarla in dispensa per tempi biblici  è arrostirla nel forno non appena comprata, lasciarla raffreddare e  solo dopo conservarla in barattoli di vetro o plastica. Sarà così pronta all’uso ogni volta che vorrete utilizzarla per qualche piatto.

Per conservare in modo ottimale qualsiasi alimento secco come è la frutta secca in questo caso, il vetro è  sempre la scelta giusta.
Il vetro infatti non assorbe ne sapori ne tantomeno odori ed è facile da lavare e sterilizzare (anche in lavastoviglie). E, cosa importante, ti aiuterà a evitare la proliferazione degli insetti nel cibo che conservi nella dispensa.

Usa i barattoli di vetro per conservare anche la frutta disidratata o i canditi e i mix di semi e frutta secca che usi per impreziosire le tue ricette.
La trasparenza del contenitore ti aiuterà a capire subito quando avrai bisogno di fare una nuova scorta di buona frutta secca. Una volta riempiti, evita di esporre i barattoli alla luce diretta del sole e applica sul tappo o sulla superficie un’etichetta adesiva con la data di stoccaggio dell’alimento. Se ne sei a conoscenza, indica anche la data di scadenza.

Per la frutta secca, la temperatura migliore per conservarla è quella che si aggira sui 16 C°. 

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11. Come conservare più a lungo le Uova

Quante uova si possono consumare in un giorno
11 modi per conservare il cibo più a lungo Fonte foto: Istock

La temperatura ideale di conservazione delle uova in frigorifero è di 4-5 °C, pertanto meglio evitare di tenerle nella porta del frigo, dove alloggia l’apposito contenitore, e riporle nel ripiano più alto, dove staranno più al fresco. Conservatele nel contenitore d’acquisto, e non a contatto con altri cibi per scongiurare il rischio di contaminazione degli alimenti con il batterio della salmonella, che si può annidare sul guscio.

Prima di mangiare le uova, se avete qualche dubbio sulla loro genuinità potete fare la “prova dell’acqua”: Cioè, mettete in un bicchiere di acqua le uova, se queste galleggeranno vorrà dire che non sono fresche e quindi sarebbe meglio non mangiarle, in caso contrario, se l’uovo rimane sul fondo allora, sarà la conferma che è freschissimo, e quindi idoneo per essere consumato.

Volendo puoi anche congelare le uova, ma non intere  con il guscio. Ovviamente queste devono essere fresche, possibilmente biologiche e appena raccolte. Una volta scongelate saranno ottime per fare dolci e frittate varie.

Come congelare le uova.  Prima cosa va eliminato il guscio, versando albume e tuorlo (assieme o separate) in altri contenitori. Si possono usare si semplici vaschette da congelatore ma anche i contenitori per i cubetti del ghiaccio. Ora scegliete la sostanza stabilizzante, tra questi potete scegliere tra: sale o miele.

Le dosi esatte per dividere capire quante uova stiamo congelando: 1 tazza da 250 ml può contenere 12 tuorli o 5 uova intere; 3 cucchiai di uovo intero sbattuto, invece sarà 1 uovo intero. Se userete le  vaschette per i cubetti del ghiaccio per congelare le uova, regolatevi così: (1 cubetto equivale ad un uovo).

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11 modi per conservare più a lungo il cibo (Istock)

(Fonte. Focus.it)