Amuchina fatta in casa | Occhio alle bufale: la ricetta dell’OMS

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La psicosi Coronavirus porta gli italiani a una serie di follie, come l’accumulo compulsivo di disinfettanti per le mani, Amuchina in particolare. Il prodotto scarseggia e si diffondono ricette fai da te al limite della follia: ecco l’unica vera formulazione riconosciuta dall’OMS

amuchina fatta in casa
Foto fa Pixabay

“Ero restio a parlare di disinfettanti fai-da-te perché non volevo alimentare l’isteria collettiva ma vedo che è troppo tardi quindi tanto vale dare le informazioni corrette e spiegare come fare un disinfettante per le mani dai fa te che almeno funzioni, NON come quelli che stanno girando in rete.”

Così esordisce sul suo profilo Facebook e poi sul blog Scienza in cucina Dario Bressanini, chimico, divulgatore scientifico e saggista italiano particolarmente noto e attivo sul web.

Il suo stupore dinnanzi alla generale psicosi che in Italia ha seguito gli aggiornamenti sull’oramai temutissimo Coronavirus è grande: i supermercati svaligiati lo lasciano sgomento ma, ancor di più, ha colpire la sua immaginazione è stato la corsa hai disinfettanti per le mani (quelli che erroneamente chiamiamo come Amuchina, quando questo è solo il nome “commerciale, a cui corrispondono formulazioni DIVERSE con disinfettanti DIVERSI a seconda dell’uso previsto e delle concentrazioni”, sempre come ci spiega Bressanini).

Pur abbracciando in toto la non volontà del Dottor Bressanini di assecondare la generale psicosi, ci sentiamo in dovere di chiarire la questione igienizzanti mani: la paura rischia di farci sprofondare in una sequela di errori forse anche più pericolosi del Coronavirus e scongiurarli è un dovere, così come quello di fornire informazioni accreditate e ben ponderate a cui tutta la stampa dovrebbe generalmente assolvere.

Proviamo dunque a fare chiarezza: serve veramente il disinfettante per le mani? E se così fosse, quale ricetta seguire per prepararlo in casa? Ecco le nozioni base fornite da Dario Bressanini.

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Amuchina fatta in casa: dosi dell’OMS per la ricetta

disinfettante mani
gel igienizzante mani come farlo a casa (Istock) 

Il primo punto da cui partire ci sembra essenziale per iniziare a fare un po’ di chiarezza:

“Lavarsi le mani serve. SEMPRE. Mica solo quando c’è il coronavirus. Serve a ridurre la possibilità di fare entrare virus e batteri nel corpo passando da naso, bocca, occhi etc. che tocchiamo con le mani. E vanno benissimo ACQUA E SAPONE.
In un paese dove ancora resiste il retaggio errato di lavare il pollo nel lavandino, le statistiche dicono che ci laviamo poco le mani. E non solo quando torniamo dal bagno. Quindi oltre a bullarci e prendere per i fondelli gli altri paesi che non hanno il bidet impariamo a lavarci BENE le mani. NO, non lo sappiamo fare. Sì servono 60 secondi, non cinque.”

Ciò di cui stiamo per parlare non è dunque da interpretare come la regola numero uno dei comportamenti consigliati dal Ministero della Salute per combattere il Coronavirus, bensì come una norma igienica, di buon senso e di civiltà da seguire quotidianamente (si, anche quando non crederemo di esser tutti in pericolo di vita per un virus proveniente dalla Cina).

E questa Amuchina? Che cosa è e, soprattutto, serve veramente?

” “Amuchina” è un nome commerciale, a cui corrispondono formulazioni DIVERSE con disinfettanti DIVERSI a seconda dell’uso previsto e delle concentrazioni. […] Come dicevo aqua e sapone vanno benissimo. E se siete fuori casa semplicemente evitate di toccarvi il viso. Se avete contatti prolungati in zone dove il rischio è più alto usatelo ma ricordatevi che la prevenzione migliore è lavarsi spesso le mani.”

Pare proprio che questa “Amuchina” non sia poi così indispensabile. Qualora però sentiate proprio il bisogno di averla nella vostra “borsa salvavita” cerchiamo di conoscere il prodotto un po’ meglio così da compiere poi scelte sensate.

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Il primo concetto da capire è che i disinfettanti hanno formulazioni diversi per usi diversi:

“Nelle formulazioni classiche spesso il disinfettante è a base di cloro, spesso ipoclorito di sodio. Come la classica formulazione a basa concentrazione consigliata alle donne in gravidanza per lavare frutta e verdura cruda.
Sì, l’ipoclorito di sodio, con il suo potere ossidante, oltre che sbiancante (“candeggiante”) è lo stesso contenuto nella candeggina, che parimenti è un disinfettante (ma non è registrata per uso alimentare e quindi non è il caso di usarla per le verdure).”

Viene allora da chiedersi: la formula che gira, diluendo la candeggina, va bene anche per le mani? Assolutamente no.

“Va BENISSIMO la candeggina o analoghi su superfici, dove la si lascia agire per il tempo necessario (anche vari minuti io la lascio quando lavo, oppure pensate al gel a base di candeggina che lasciate agire nei sanitari per anche 10 minuti). Il problema è al punto 1: le mani ce le laviamo in poche decine di secondi, e in quel breve lasso di tempo l’efficacia dell’ipoclorito non è molta.”

Dimentichiamo dunque le meravigliose ricette fai da te a base di candeggina. Ciò che ci vuole per le nostre mani si chiama alcol etilico:

“L’OMS (e il ministero della salute) consigliano prodotti a base di Alcol etilico o alcol isopropilico. Gli esperimenti mostrano che l’alcol etilico è efficacissimo per disinfettate in poche decine di secondi la pelle a patto che A) le mani siano pulite e lisce. Se sono sporche di terra l’efficacia del gel è ridotta. B) La concentrazione di alcool sia tra il 60% e l’80% circa. In altre parole l’alcol puro è MENO efficace di una miscela con una certa percentuale di acqua. E questo perché acqua e alcol denaturano efficacemente le proteine sulla superficie di virus e batteri e permettono più facilmente alla miscela di penetrare e distruggere tutto.”

Arriviamo così alla ricetta della nostra “Amuchina fatta in casa“, o meglio di quella che il Ministero della Salute ci invita a produrre se vogliamo affidarci al fai da te.

Ingredienti per 1 Litro di prodotto:

833 ml di alcol etilico al 96%
42 ml di acqua ossigenata al 3%
15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
Acqua distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro. Mettete in una o più bottigliette.

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gel mani
gel igienizzante mani come farlo a casa (Istock) 

La speranza è che ora non si corra tutti ad acquistare alcol etilico in quantità: la miglior prevenzione ci sembra esser ancora una volta il buon senso o, per dirla ancora con il Dottor Bressaini, “staccate la spina a chi diffonde terrore senza alcuna cognizione di causa”.