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Come scegliere il tatuatore? Igiene, professionalità e stile in Top 3

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:21
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Scegliere il tatuatore con la massima attenzione è fondamentale per non incorrere in pessime sorprese che dovremo poi portare sulla pelle per tutto il resto della nostra vita. Dalla reputation sui social all’igiene dello studio: tutto quello che è davvero importante.

Come scegliere il tatuatore
Come scegliere il tatuatore giusto? E’ (davvero) una questione di pelle. (Foto: Pixabay)

Farsi un tatuaggio non è poi molto diverso da una piccola operazione chirurgica: si utilizzano aghi che vengono a contatto con il sangue, si provocano ferite che dovranno guarire in maniera corretta, si può andare incontro a infezioni e altri inconvenienti.

Proprio per questi motivi la scelta del tatuatore a cui affidare la propria pelle e il proprio lavoro è assolutamente fondamentale per non pentirsi amaramente, in futuro, di una decisione presa con troppa leggerezza.

Come scegliere un tatuatore?

tatuatore guanti
(Foto: Pixabay)

Oggi la condivisione via social di informazioni in merito a professionisti e attività commerciali fornisce uno strumento potentissimo per farsi un’idea molto precisa di quello che un professionista è in grado o non è in grado di offrire alla sua clientela.

Per questo motivo una delle operazioni da compiere assolutamente per raccogliere informazioni su un potenziale tatuatore è esaminare i suoi profili social alla ricerca non soltanto di immagini e di fotografie dei suoi lavori, ma anche delle recensioni lasciate dai suoi clienti e, sulle quali, il professionista non può esercitare di solito alcun controllo.

Ecco quali sono le informazioni da reperire via social di persona prima di decidere di affidarsi a un tatuatore.

 

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1. Lo stile

Si tratta di quello che salta all’occhio immediatamente, cioè dello stile personale di ogni professionista del tatuaggio. Prima di commissionare un certo lavoro a un tatuatore bisogna chiedersi se quello che abbiamo in mente è conforme al suo stile. 

Se si discosta troppo, molto probabilmente non accetterà il lavoro, oppure lo accetterà ma il risultato non sarà esattamente di nostro gradimento. Quello che bisogna sempre tener presente, infatti, è che un tatuatore è prima di tutto un artista che interpreta le idee dei propri clienti secondo il proprio stile e gusto personali.

Molti tatuatori inoltre si sono specializzati in un certo stile e hanno deciso di non dedicarsi ad altri. La scelta migliore è sempre quella di rivolgersi a un tatuatore specializzato nello stile o nei soggetti che abbiamo in mente per i nostri tatuaggi.

 

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2. Sito Web e Profili Social

Dopo aver fatto un rapido check dei lavori già eseguiti da un certo tatuatore, il passo successivo è esaminare attentamente il suo sito web o i i suoi profili social, tentando di andare oltre la sola osservazione delle immagini.

Assolutamente da evitare i siti web che non mostrano fotografie dello studio o, peggio ancora, della strumentazione tecnica adoperata dal tatuatore.

Probabilmente lo studio non sarà accogliente (e soprattutto pulito) e la strumentazione non sarà esattamente all’avanguardia.

Inoltre, un professionista che abbia deciso di costruire a tutto tondo la propria immagine professionale, avrà pubblicato sulla rete una biografia o un curriculum in cui indica il suo percorso di formazione.

Queste sono in formazioni preziosissime, che daranno un quadro generale della professionalità e dell’esperienza di un tatuatore.

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 3. Le Recensioni

Le recensioni dei clienti sono un altro strumento potentissimo per capire l’affidabilità di un tatuatore e anche il suo approccio alla professione.

Leggere le parole dei clienti precedenti è strettamente necessario per capire non solo le abilità tecniche della persona che si avrà di fronte, ma anche le sue capacità di interazione con il pubblico e la sua cura della persona oltre il cliente.

Molti credono che il rapporto che si instaura tra un tatuatore e il suo cliente si instauri soltanto attraverso l’ago e l’inchiostro. Non è così: chi si tatua ha in genere un po’ di angoscia e molta indecisione. Un buon tatuatore saprà mettere il cliente a proprio agio, risolvere i suoi dubbi, proporgli le scelte migliori per il suo caso, aiutarlo a districarsi in mezzo a una giungla di possibilità e, infine, vivere il resto della sua vita felice e orgoglioso del suo tattoo.

4. Incontrare il tatuatore

La fase finale del processo di scelta è quella fondamentale: incontrare il tatuatore di persona, visitare il suo studio e scambiare quattro chiacchiere sul progetto spazzerà via tutte le possibili indecisioni.

Se “a pelle” la persona che avete incontrato vi piacerà, se riuscirà a mettervi a vostro agio e vi accoglierà in un ambiente sicuro, pulito e confortevole, potete essere certi di avere davanti la persona giusta a cui affidare il vostro prossimo tattoo.

Tatuaggi donna
(Foto: Pixabay)

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