Memoria Emotiva | Perché le donne sanno ricordare più degli uomini?

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La Memoria Emotiva è quella in cui immagazziniamo ricordi che provocano una reazione profonda nella nostra psiche. Negli uomini questo meccanismo funziona meno che nelle donne: perché? 

Memoria emotiva donne
(Foto: Pixabay)

Tutti i ricordi di un essere umano sono legati, nella maggior parte dei casi, a un’emozione profonda, che sia negativa o positiva.

Il primo bacio, un brutto incidente, la nascita di un figlio, la perdita di un genitore sono tutti momenti che hanno portato con sé un enorme carico emotivo e che, per questo, non potremo dimenticare facilmente.

Secondo una vecchia e radicata convinzione popolare le donne tendono a ricordare più degli uomini: i comici hanno sempre fatto moltissima ironia sulle dimenticanze dei mariti, che puntualmente non riescono a ricordare occasioni speciali, anniversari e semplici commissioni scatenando le ire della propria compagna che invece, puntualmente, ricorda sempre tutto.

Stando a uno studio scientifico condotto nell’Università di Basilea, in Svizzera, la “leggenda metropolitana” per cui le donne hanno una memoria da elefante e gli uomini da pesce rosso, ha un fondamento scientifico e si basa essenzialmente su un diverso funzionamento del cervello in individui di sesso differente.

La differenza di genere si ripercuote anche sulla memoria? Sembra proprio di sì.

Memoria emotiva: cos’è e come funziona?

Memoria emotiva femminile
(Foto: Pixabay)

“Le donne sono più sensibili”, “Le donne sono più emotive” sono frasi che ogni donna si è sentita ripetere centinaia di volte nella propria vita, spesso da uomini che ritengono esagerate le loro reazioni.

Questa sorta di mantra che accompagna le donne da generazioni ha un fondamento scientifico: le donne elaborano le informazioni in maniera differente rispetto agli uomini e questo influisce anche sul modo in cui immaggazzinano ricordi.

Quando la nostra mente archivia un’informazione da ricordare, opera una sorta di selezione e smistamento. I ricordi legati a situazioni emotive vengono immagazzinati in una memoria speciale che li mantiene più vividi e li conserva più a lungo.

Le informazioni “banali” come la lista della spesa o il numero civico della casa di un amico non vengono immagazzinati (in genere) nello spazio emotivo della memoria e, per questo motivo, tendono a svanire più facilmente.

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Il problema della differenza di memoria tra uomini e donne nasce dal fatto che le donne reputano “stimolanti” a livello emotivo molti più eventi e informazioni rispetto agli uomini.

Per fare un esempio pratico, se un uomo deve comprare  un pacco di biscotti tenterà di ricordare la marca e il nome di quello specifico tipo di biscotti: c’è una grande probabilità che appena uscito di casa dimenticherà completamente quello che ha cercato di ricordare o che almeno confonda le informazioni con altre simili.

Se una donna dovrà comprare un pacco di biscotti, ricorderà che sono i suoi biscotti preferiti, o quelli che il figlio ha mangiato più volentieri a colazione, oppure ancora quelli che il marito comprava sempre quando era single.

Ne deriva che a un semplice pacco di biscotti le donne sono in grado di associare significati emotivi (in questo caso i biscotti diventano un mezzo per veicolare sentimenti di affetto e di cura), mentre invece gli uomini cercheranno di essere il più efficienti possibile ricordando le informazioni cardine del prodotto commerciale.

Le donne ricordano di più e meglio

Purtroppo per gli uomini, il sistema di immagazzinamento delle informazioni adoperato dalle donne è più tortuoso ma più efficace perché molte più informazioni vengono radicate nella memoria emotiva.

Questo consente alle donne di ottenere risultati migliori nei test di memoria, come dimostrato dal testo condotto nell’Università di Basilea su 3398 soggetti a cui venivano mostrati vari tipi di immagine.

Ai soggetti veniva chiesto se ogni immagine avesse per loro un significato emotivo: le donne hanno associato un significato emotivo a molte più immagini rispetto agli uomini.

Per questo motivo, quando è stato chiesto loro di ricordare le immagini viste poco prima, le donne sono state in grado di ricordarne molte di più e, inoltre, di richiamare più facilmente alla memoria le immagini emotivamente positive.

memoria emotiva
(Foto: Pixabay)

Sempre secondo gli studi condotti a Basilea attraverso una serie di risonanze magnetiche, la valutazione dell’emotività di certi contenuti da parte delle donne era legata a una maggiore attività cerebrale nelle aree del soggetto legate all’attività motorie. Questo dato di mostra anche che le donne sono più espressive degli uomini quando entrano in gioco le emozioni, poiché tendono ad esprimerle maggiormente attraverso movimenti volontari del corpo.

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