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Come si calcola il QI? Il test che ti dice quanto sei intelligente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:13
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Come si calcola il QI di una persona? Il test che ti dice quanto sei intelligente, come farlo e come interpretare il risultato. Ecco come diventare più intelligenti

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come si calcola il qi Fonte: Istock

Si è sempre sentito parlare di QI (quoziente intellettivo) ma sappiamo, realmente, cos’è, come farlo e quanto è attendibile? Non avete mai avuto il desiderio di conoscere il vostro Quoziente intellettivo (QI), di sapere qual è il vostro livello di intelligenza e quanto esso sia differente o simile i valori delle persone che vi stanno attorno?

Di quoziente d’intelligenza se ne parla sempre più spesso e volentieri, da esso sembrano dipendere la propensione all’ateismo, l’inclinazione al vegeterianesimo, o addirittura la possibilità di avere un infarto. Ma, come tante volte accade per i concetti di uso comune, non sempre abbiamo chiaro di cosa si tratti. Insomma, di cosa parliamo quando parliamo di quoziente intellettivo? E come viene calcolato? Oggi vogliamo parlarvi proprio di questo e come calcolarlo in modo semplice, attraverso un calcolo.

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Cos’è il quoziente intellettivo?

intelligenze multiple
come si calcola il qi (Istock Photos)

Il quoziente d’intelligenza o quoziente intellettivo (QI), è un punteggio, ottenuto tramite uno dei molti test standardizzati, che si prefigge lo scopo di misurare o valutare l’intelligenza, ovvero lo sviluppo cognitivo dell’individuo rispetto alla popolazione. Il QI è, dunque,  l’abilità di risolvere problemi e capire concetti complessi.

Forse pochi sanno, che dal QI è stata dimostrata in particolare una correlazione tra questo quoziente e la morbosità e mortalità, con lo stato sociale dei genitori. Per quelli che si domandano se il quoziente intellettivo sia ereditario, chiariamo subito che ancora, non è stato dimostrata nessuna correlazione tra i genitori e il quoziente intellettivo del figlio.

Uno studio suggerisce che la componente ereditabile del QI diventi più significativa con l’avanzare dell’età. Seguendo un fenomeno chiamato Effetto Flynn, il QI medio per molte popolazioni aumentava con una velocità media di 3 punti ogni decennio durante il XX secolo, prevalentemente nella parte bassa della scala. Non è chiaro se queste variazioni riflettano reali cambiamenti nelle abilità intellettuali, oppure se siano dovute soltanto a problemi di natura metodologica nei test passati.

È importante notare che i test del QI non riportano una misura dell’intelligenza come se fosse una scala assoluta, ma offrono un risultato che va letto su una scala relativa al proprio gruppo di appartenenza (sesso, età), come vedremo più avanti.

Nel 1905 lo psicologo francese Alfred Binet pubblicò il primo test di intelligenza moderno, la Scala Binet-Simon. Il suo scopo principale era di identificare gli alunni che avevano bisogno di un particolare aiuto nelle materie scolastiche. Il test misurava l’età mentale del bambino in modo che un bambino di 7 anni che risolvesse i problemi che in media risolvevano i bambini di 7 anni, avrebbe ottenuto un punteggio di 7. Ma se il test del QI nasce per i bambini, ci vogliono alcuni anni affinché questo test fosse utilizzato anche in età adulta. A riuscirci fu, nel 1939 David Wechsler con il testo definito la Wechsler Adult Intelligence Scale (o WAIS). La scala Wechsler è stata inoltre il primo test d’intelligenza a basare i punteggi su una distribuzione normale standardizzata, invece che su un quoziente relativo all’età.

Successivamente diversi strumenti vennero utilizzati in altri ambiti, come quello militare in cui il livello di intelligenza determinava il reclutamento nell’esercito e in quelli dell’eugenetica e delle teorie razziali per cui il livello raggiunto al test da parte di alcune popolazioni o gruppi sociali divenne utile per giustificare le azioni raziali.

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Come si calcola il Quoziente Intellettivo (QI)

intelligenza matematica bimbo
come si calcola il qi (Istock)

Il Quoziente di intelligenza è un test articolato in più prove che permette di raggiungere un numero (quoziente) e collocarsi in un range di intelligenza rispetto ad una media. Il quoziente di intelligenza, o quoziente intellettivo, è dato dal rapporto tra l’età anagrafica e l’età mentale di una persona. Il primo passo per il calcolo del QI è stabilire l’età mentale mediante degli appositi test (chiamati anche scale). Il risultato ottenuto va diviso per l’età anagrafica e moltiplicato per cento. Quindi, un bambino di sei anni in grado di ragionare come la maggioranza dei suoi coetanei avrà un punteggio pari a 100 (6 : 6 = 1, 1 x 100 = 100). Se invece le sue capacità sono quelle di un bambino più grande, diciamo di 8 anni, il QI sarà maggiore: in questo caso, 133 (8 : 6 = 1,33, 1,33 x 100 = 133). Un ottimo risultato, come spiegheremo a breve.

Infatti i punteggi sulla quale si basa il test del quoziente intellettivo sono:

  • 130-139 = intelligenza nettamente superiore
  • 120-129 = intelligenza superiore
  • 110-119 = intelligenza brillante
  • 90-109 = intelligenza normale

Teniamo sempre presente che queste sono indicazioni di massima e che il quoziente di intelligenza è solo uno dei modi per misurare l’intelligenza di una persona. Il test di QI si basa su questi tipi di intelligenza definite “classiche”:

  • Intelligenza linguistica: abilità che si esprime nell’uso del linguaggio e delle parole, nella padronanza dei termini linguistici e nella capacità di usare quelli appropriati alle varie situazioni. Si esprime soprattutto attraverso la capacità di riassumere e di comprendere i messaggi scritti e\o verbali.
  • Intelligenza analitica: abilità implicata nel confronto e nella valutazione di oggetti concreti o astratti, nell’individuare relazioni e principi. Chi la possiede in modo spiccato ha una mentalità rigorosa, tende a ragionare per schemi e categorie, ama l’astrazione e l’ordine geometrico.
  • Abilità spaziale: l’abilità di visualizzare forme tridimensionali nello spazio e manipolarle mentalmente.
  • Abilità di memorizzazione: l’unica che ti insegna la scuola.

I Test standard vanno a ricoprire ognuna di queste aree, e il risultato medio dà il tuo punteggio nel QI. Quindi non è detto che due persone con risultato uguale abbiano un cervello identico: uno può essere più bravo con la matematica, l’altro nella memorizzazione.

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Il Test del QI è ancora affidabile?

qi
come si calcola il QI (Istock Photos)

Se ci riferiamo alle scale di Wechsler, le più utilizzate, il test del quoziente intellettivo risulta essere efficace, ma con qualche accortezza. È un test che permette di osservare il funzionamento cognitivo del soggetto attraverso subtest che identificano abilità utili in diversi contesti di vita, per esempio:

  • ragionamento visuo-percettivo: cioè la capacità di operare con materiale visivo-percettivo e creare nuove soluzioni, imparando attraverso l’azione
  • memoria di lavoro: mantenere le informazioni in memoria ed elaborarle
  • velocità di elaborazione: la velocità di analisi, discriminazione, organizzazione e pianificazione delle informazioni
  • comprensione verbale: comprendere e organizzare il materiale di tipo verbale, attingendo dalla conoscenza.

Tuttavia vanno considerati il livello di integrazione dell’individuo a cui si somministra, la sua conoscenza della lingua e direi anche il livello socio culturale e l’apertura all’istruzione, poiché il test non è immune dall’influenza della cultura. Per di più, il test non permette di misurare direttamente altri aspetti dell’intelligenza come la creatività, la perseveranza, le capacità relazionali, la motivazione, le capacità emotive e decisionali, l’autocontrollo e le capacità comunicative, nonché caratteristiche personali che identificano i diversi tipi di intelligenza, come definiti da Gardner. Una serie di aspetti che partecipano nel determinare il successo o insuccesso nella vita. Il QI non deve essere un parametro universale per identificare il valore e le potenzialità di successo, va inserito in una valutazione più complessa, con altri strumenti e tipologie di osservazione, e deve tenere conto anche del momento storico-culturale.

Bisogna anche considerare che ogni test è comunque studiato e valido solo per un certo intervallo di valori del QI; poiché i soggetti che ottengono punteggi molto alti o molto bassi sono pochi, i test non sono in grado di misurare accuratamente quei valori.

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I fattori che influenzano il Quoziente intellettivo

bambini
come calcolare il qi (Istock)

Abbiamo precedentemente mostrato come il QI non sia ereditario o meglio, non vi sono studi accertati che un QI alto o basso, sia ereditario, dunque i geni in questo caso fanno poco. Ciò che invece influenza e influisce sul Quoziente intellettivo sono altri fattori come quelli ambientali e familiari.

Infatti pare proprio che i fattori ambientali hanno una loro influenza nel determinare il QI in situazioni estreme. Un’adeguata nutrizione durante l’infanzia diventa un fattore critico per lo sviluppo cognitivo, così come uno stato di malnutrizione può abbassare il QI di un individuo.

Altre ricerche indicano come i fattori ambientali quali l’esposizione prenatale alle tossine, la durata dell’allattamento al seno, e deficienze di fattori micronutrienti possono influire sul QI. È risaputo che non è possibile aumentare il QI con l’allenamento. Ad esempio risolvere regolarmente dei puzzle, o giocare a giochi di strategia come gli scacchi aumenta solo abilità specifiche e non il QI inteso come la somma dell’insieme di capacità ed esperienze. Imparare a suonare uno strumento, nobile o popolare che sia, aiuta il cervello a crescere sia nelle dimensioni che nelle capacità. È quanto dimostra uno studio dell’università di Zurigo che ha preso in esame lo sviluppo cerebrale di un gruppo di individui giovani e adulti.

Per ciò che riguarda il fattore famigliare, o meglio, il contesto familiare è un fattore, al pari di quello ambientale che può influire sul QI di un individuo in età evolutiva. Un ambiente familiare molto carente o negligente ha effetti negativi su un gran numero di aspetti dello sviluppo, inclusi quelli intellettuali. Oltre un certo livello minimo di questo contesto, l’influenza che ha l’esperienza familiare sul ragazzo è al centro di numerose dispute. Vi sono dubbi se differenze tra le famiglie dei bambini producano effettivamente differenze nei risultati dei loro test d’intelligenza. Il problema è il distinguere le cause dalle correlazioni. Non c’è dubbio che alcune variabili come le risorse della propria casa o il linguaggio usato dai genitori siano correlati con i punteggi del QI dei bambini, ma queste correlazioni potrebbero essere mediate dalla genetica così come (o al posto dei) fattori ambientali.

Studi recenti sui gemelli e sulle adozioni suggeriscono che mentre l’effetto del contesto familiare è rilevante nella prima infanzia, diventa abbastanza limitato nella tarda adolescenza. Queste scoperte fanno pensare che le differenze nello stile di vita dei familiari, qualunque sia l’influenza che hanno su molti aspetti della vita dei bambini, producono piccole differenze a lungo termine nelle abilità misurate dai test d’intelligenza.

Come aumentare il QI con 4 metodi scientifici

intelligenza
come si calcola il QI (Istock)

La domanda ora è: si può aumentare il QI? Dipende, ma possiamo esercitare la nostra intelligenza quotidianamente e con i giusti metodi. Uno di questi è il gioco di strategia. Vediamo come fare

1. Gioco di strategia

videogiochi
come calcolare il qi(Istock)

L’esercizio ideale per la mente è uno che ti costringe a trovare nuove soluzioni ai problemi e quale miglior esercizio se non i giochi di strategia? Essi sono divertenti ed esercitano il cervello a usare le informazioni conosciute per arrivare a nuove soluzioni. Alcuni giochi che puoi fare sono:

  • Scacchi.
  • Sudoku.
  • Lumosity.
  • Dual N-back (premi A quando il quadrato appare nella stessa posizione, premi L quando senti la stessa lettera).
  • Videogiochi strategici (Starcraft, Dwarf Fortress).

Lo scopo di questi giochi è stimolare la mente, è quello che aumenta veramente il QI ma, come tutte le cose, dopo un lasso di tempo, anche questi giochi possono annoiare e non risultare più idonei allo scopo, e cioè aumentare il proprio QI.

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2. Esercizio fisico

bicicletta
come si calcola il QI (Istock)

Fare regolare esercizio fisico aiuta la produzione di BDNF, una proteina nel cervello indispensabile per la creazione di nuovi neuroni e sinapsi. Come aumentare il tuo QI in questo caso?  suda almeno una volta al giorno. Corsa, bici, calcio, sesso. Tutto va bene. Ci guadagnerai in salute e in Intelligenza.

In più, devi sapere che l’esercizio fisico stimola la produzione di endorfina, un ormone che ti rende più felice, e aumenta la tua predisposizione ad affrontare compiti complessi (sì, quelli che fanno aumentare il QI).

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3. Fai esperienze nuove

Donna che viaggia
come si calcola il QI Fonte:iStock Photo

Correlato al punto numero due, cioè fare esercizio fisico, fare nuove esperienze aumenterebbe di molto il tuo QI. Basta rimanere sempre in quella “comfort zone” in cui ormai nulla di nuovo accade. Certo, la quotidianità è rassicurante ma sicuro non aiuta e stimola la tua intelligenza. Per migliorarla devi uscire fuori da casa, fare nuove esperienze, queste stimoleranno la tua intelligenza molto di più che stare ore ed ore con il cellulare in mano a leggere commenti su Facebook!

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4. Una corretta alimentazione

cervello e mela
come si calcola il QI (Istock Photos)

Che avere una corretta alimentazione faccia bene è ormai da tempo risaputo. Mangiare bene apporta notevoli benefici non solo alla salute fisica ma anche alla mente. Una dieta ricca di Omega 3 aumenta la capacità di apprendimento, soluzione dei problemi, focus, memoria e comunicazione fra neuroni. L’omega 3 è aiuta anche il buon umore e rallenta l’invecchiamento. Alcuni cibi ricchi di questo lipide sono:

  • Noci
  • Olio di lino
  • Fagioli
  • Pesce

Una buona parte del cervello è fatta di grasso, soprattutto la mielina (una molecola che velocizza le sinapsi e rende il cervello più efficiente). Non importa quanto esercizio fai, se il corpo non ha i mattoni per costruire connessioni sinaptiche, il tuo QI rimarrà fermo. Secondo uno studio dell’università di Bristol, gli alimenti non naturali e pieni di grasso e zuccheri, potrebbero danneggiare lo sviluppo del cervello.  Quindi sii intelligente e diminuisci (o elimina) dalla tua dieta dolci, patatine fritte e bibite zuccherate! Il tuo cervello ringrazierà largamente!

(Fonti: crescita-personale.it – wikipedia.it – mindcheats.net)