Home Maternità Gravidanza | Le raccomandazioni da seguire nella dieta

Gravidanza | Le raccomandazioni da seguire nella dieta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:51
CONDIVIDI

Gravidanza | Le raccomandazioni da seguire nella dieta di tutti i giorni: cosa mangiare e cosa evitare, le norme igieniche che la futura mamma deve rispettare in cucina

Gravidanza, le raccomandazioni da seguire nella dieta (Istock)

La gravidanza è un periodo, nella vita delle donne, bellissimo e al tempo stesso, delicato. Ecco perché diviene fondamentale seguire alcune regole, specie quando si è ai fornelli. Non tutto si può mangiare, vi sono alcuni alimenti che sarebbe meglio evitare per il benessere del nascituro e della mamma. Spesso questi non si conoscono oppure se ne fa un uso sbagliato. Stessa cosa vale per l’igiene che, in gravidanza, è ancora più ferrea. Bisogna, dunque, prestare particolarmente attenzione a come vengono lavate frutta e verdura, per esempio, ma non solo, l’igiene in cucina è determinante per crescere un bimbo sano e in forma. Ecco allora alcuni consigli che, durante la gravidanza, la mamma deve scrupolosamente seguire. Parliamo delle raccomandazioni delle dieta quando si è in stato interessante, cosa c’è da sapere? Scopriamo subito.

Potrebbe interessarti anche: Toxoplasmosi in gravidanza: cos’è, i rischi per il feto e come curarla

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Gravidanza | Le raccomandazioni da seguire nella dieta

alimentazione in gravidanza Alimentazione in gravidanza: cibi consentiti e cibi da evitare (istock Photos)

In gravidanza è importante seguire un regime alimentare altamente definito, facendo attenzione alla cura della preparazione del cibo prima di ingerirlo, nonché all’igiene in cucina. Di seguito una piccola lista di raccomandazioni da tenere sempre presente quando si mangia o si cucina il cibo durante l’intero corso della gravidanza.

  • Seguire una dieta il più possibile varia, contenente tutti i principi nutritivi
  • Rispettare la stagionalità dei cibi, preferendo se possibile quelli a Km 0
  • Aumentare l’apporto di proteine, vitamine e minerali
  • Consumare pasti piccoli e frequenti, evitando lunghi periodi di digiuno
  • Consumare tutti i giorni frutta e verdura di stagione, preferibilmente fresche per non alterarne il contenuto di vitamine e minerali
  • Prediligere il consumo di zuccheri complessi come pane, pasta, riso e cereali integrali, rispetto agli zuccheri semplici contenuti in bibite, dolci e snack industriali
  • Nell’apporto di proteine di origine animale, prediligere il consumo di pesce di mare a quello della carne, preferendo comunque carni magre
  • Arricchire la dieta giornaliera con latte e derivati
  • Preferire modalità di cottura semplici, come quella al vapore o al forno
  • Come condimenti, preferire il sale iodato e l’olio extravergine di oliva usato a crudo, quando possibile
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno e evitare bibite gassate e succhi di frutta industriali
  • Preferire i prodotti decaffeinati o deteinati  ed evitare bevande alcoliche
  • Evitare dolci farciti e salse preparati con uova crude (tiramisù, crema pasticciera, maionese, ecc. ).

Potrebbe interessarti anche: I miti e le false credenze sull’allattamento al seno: verità o bugia?

Gravidanza | Le norme igieniche da seguire in cucina

gravidanza
gravidanza le raccomandazioni da seguire nella dieta (Istock)

Come accennato in precedenza, avere accortezza nella preparazione dei cibi in gravidanza è importante per non contrarre malattie o infezioni dannose al bimbo e alla futura mamma. Quindi, osservare queste semplici regole vi terrà al sicuro da cattive sorprese!

  • Evitare carne cruda (soprattutto se il test per la Toxoplasmosi è risultato negativo)
  • Evitare gli insaccati crudi, in particolare quelli derivati dal maiale come il salame, se il test per la Toxoplasmosi è risultato negativo
  • Carni rosse, salsicce: cuocere con cura la carne fino a far scomparire il colore rosato all’interno
  • Pesce e frutti di mare: consumarli solo dopo accurata cottura
  • Formaggi: preferire quelli magri ed evitare quelli a breve stagionatura, a pasta molle/semimolle con muffe
  • Verdura: consumarla solo dopo accurato lavaggio (in acqua fredda e bicarbonato/disinfettante per alimenti e risciacquo. Questa accortezza usarla anche con le verdure in busta già pronte all’uso!
  • Frutta: consumarla solo dopo accurato lavaggio (in acqua fredda e bicarbonato/disinfettante per alimenti e risciacquo, meglio senza buccia. Attenzione: i frutti di bosco congelati devono essere consumati solo previa cottura.
  • Lavare accuratamente le mani, prima e dopo aver manipolato alimenti crudi
  • Consumare i prodotti preconfezionati deperibili subito dopo l’apertura, non oltre la data di scadenza
  • Leggere sempre con attenzione le etichette riportate sulle confezioni degli alimenti
  • Refrigerare subito gli alimenti già cotti, se non mangiati al momento, e riscaldarli accuratamente prima di consumarli
  • Preferire cibi surgelati rispetto a quelli conservati in scatola
  • Uova: consumarle dopo accurata cottura

Potrebbe interessarti anche: Come restare in forma durante la gravidanza: esercizi e sport

Post parto | Cosa mangiare e cosa evitare se si allatta?

allattamento Gravidanza e allattamento, l’alimentazione da seguire (istock Photos)

In caso di allattamento per la neomamma non è necessaria nessuna dieta specifica. E’ sufficiente adottare qualche precauzione nella scelta dei cibi e seguire qualche piccolo consiglio pratico.
La mamma può, infatti,  seguire il suo regime alimentare (purché la dieta sia bilanciata ed equilibrata) con l’aggiunta di circa 500 Kcal e 17 grammi di proteine in più al giorno nel primo semestre e 11 grammi di proteine in più al giorno nel secondo semestre. Questi apporti aggiuntivi possono essere forniti con una integrazione di lattelatticini e frutta (sicuramente preferibili a carboidrati come si consigliava in passato).

Potrebbe interessarti anche: Acido folico e folati: l’importanza di assumerli in gravidanza-VIDEO

Andrebbero EVITATI cibi potenzialmente allergizzanti come:

  • arachidi, crostacei, molluschi, frutta secca, cioccolata, fragole, selvaggina, dadi da brodo, alimenti conservati, formaggi fermentati,
  • alimenti piccanti (peperoncino, pepe, noce moscata, curry)
  • alimenti con sapori particolari e potenzialmente sgradevoli (cipolle, aglio, asparagi, cavoli, carciofi, funghi), ai quali comunque il lattante si adatta facilmente.
  • evitare superalcolici, assumere non più di 2 tazzine di caffè al giorno, non più di 1 bicchiere di vino o di 200 grammi di birra e non deve fumare.

La mamma dovrebbe aggiungere giornalmente nella sua dieta alcuni alimenti fondamentali quali:

  • 250 cc di latte parzialmente scremato;
  • Formaggio stagionato 30 g o 1 yogurt intero;
  • Frutta mista 500 gr

La neo mamma, inoltre, nella dieta abituale deve assumere abbondanti liquidi:

  • 2-3 litri al giorno di acqua (possibilmente oligominerale, iposodica, e con una concentrazione di nitrati che non deve superare i 10 mg/l)
  • altri liquidi (brodi vegetali o di carne sgrassata, succhi di frutta fresca, latte, etc.).

Per la cura e la prevenzione della stipsi deve seguire le stesse indicazioni date per la gravidanza: una adeguata assunzione di fibre è importante per ovviare alla stipsi e la razione giornaliera raccomandata è di 30-35 grammi al giorno. Questo valore viene raggiunto consumando una dieta varia nella quale compaiono nel giusto equilibrio cereali integrali, ortaggi, legumi, verdura e frutta fresca. In questo modo, vengono garantiti, oltre a un adeguato apporto di fibre alimentari anche altri importanti nutrienti (proteine, alcune vitamine, minerali e acqua).
Gli apporti naturali di tutti questi elementi sono sempre preferibili all supplemento attraverso preparati industriali e farmaceutici.

L’alimentazione giusta da seguire se si allatta

allattamento al seno allattamento cosa mangiare (Istock Photos)

Per fare un “buon latte materno”, oltre a seguire una dieta equilibrata e varia, ricca di verdure, frutta, proteine e cereali, è opportuno adottare alcune precauzioni come:

  • Bere molti liquidi durante la giornata. Si possono bere anche latte, succhi e centrifugati freschi di verdura. Come succhi di frutta, meglio preferire quelli senza aggiunta di zuccheri e in quantità moderata
  • Evitare bevande alcoliche e limitare il consumo di bevande contenenti sostanze eccitanti, come caffeina e teina
  • Evitare spezie, formaggi e cibi piccanti
  • Evitare dolcificanti artificiali (come saccarina e aspartame)
  • Evitare nei primi mesi di allattamento, cibi potenzialmente allergizzanti come cioccolato, frutti tropicali, fragole, crostacei, molluschi, uova
  • Consumare quotidianamente latte/yogurt che sono ricchi di proteine e calcio
  • Prediligere cotture semplici per carne e pesce
  • Evitare i fritti e limitare il consumo di cibi grassi
  • Limitare il consumo di zuccheri semplici (zucchero raffinato, dolci e bevande industriali zuccherate), preferendo zuccheri complessi (pane, pasta e riso)
  • Non eccedere con cavolfiore, aglio, cipolla: questi cibi possono alterare il sapore del latte rendendolo sgradevole al neonato.

Ricordiamo comunque che al di là delle intolleranze alimentari e delle preferenze a tavola è sempre bene ricordare che si dovrebbe mangiare di tutto, senza eccedere, ed è possibile di tanto in tanto concedersi qualcosa di sfizioso.

Potrebbe interessarti anche: Alimentazione in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare

Dieta in allattamento |  I rischi e le controindicazioni

Gravidanza e allattamento, i rischi di una dieta (Istock)

Se si sta allattando non è indicato iniziare una dieta ipocalorica. Questo perché alla neo mamma, come abbiamo già largamente specificato, serve un regime alimentare piuttosto completo ed equilibrato. Ciò non significa che non si possa dimagrire. Al contrario, impostando una dieta bilanciata e sana sarà possibile tornare al peso pre-parto senza troppi sforzi. Bisogna però, specificare che per offrire tutti gli elementi nutritivi al bambino, è bene sempre optare per un regime alimentare sano e bilanciato. Evitare di mangiare determinati alimenti, come pane e pasta, per ridurre al massimo il consumo di carboidrati, aiuterà a perdere velocemente peso ma non è certamente una buona idea. Infatti il rischio che si corre quando si segue una dieta strettamente ipocalorica in allattamento è la perdita di massa magra da parte della madre e il rallentamento del suo metabolismo, con rischio di riprendere i chili persi subito dopo. Inoltre la produzione di latte ne potrebbe risentire, arrivando anche a non produrne più. Allora, vale la pena iniziare una dieta proprio ora?

gravidanza cosa mangiare
Gravidanza, le raccomandazioni da seguire nella dieta Istock Photos)