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Arnica | proprietà benefiche e possibili controindicazioni

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L’arnica è una pianta molto utilizzata per curare i dolori reumatici e non solo. Scopriamo come acquistarla e le possibili controindicazioni.

 

Arnica
Arnica Fonte:Pixabay

 

L’arnica montana è una pianta della famiglia delle Asteraceae , che cresce in montagne, ed è molto conosciuta per le sue diverse proprietà.

E’ una pianta molto utilizzata per curare in modo naturale diversi disturbi, sia legati al sistema cutaneo che all’apparato osteo-articolare. I fiori e le radici vengono utilizzati per la preparazione di rimedi omeopatici e fitoterapici.

Scopriamo  quali sono le proprietà e le possibili controindicazioni.

Arnica: che cosa è

Arnica
Arnica Fonte:Pixabay

L’arnica è una pianta, conosciuta come margherita di montagna, che viene utilizzata solo per via esterna, infatti se viene assunta per bocca può risultare tossica, creando problemi di salute.

I prodotti a base di arnica si possono acquistare in:

  • farmacia
  • erboristeria
  • on line

Quando si acquista è importante prestare attenzione agli ingredienti scritti sulla confezione, perchè deve essere indicata la composizione del preparato e la quantità in percentuale dell’erba.

I fiori dell’arnica sono di colore giallo, molto simili a quella della margherita, questi vengono essiccati e poi utilizzati per la preparazione di rimedi fitoterapici.

Si può acquistare sotto forma di:

  • pomate
  • gel
  • olio
  • tintura madre

Proprietà 

Combatte i bufoli (Thinkstock Photos)

L’arnica esplica diverse proprietà benefiche per il benessere del nostro corpo, ecco quali.

  • Allevia dolori reumatici e traumatici: questa pianta è efficace in entrambi i casi, quando sono presenti contusioni, distorsioni e lividi dovuti a cadute e traumi. Non solo anche in caso di mal di schiena.
  • Lenisce il prurito: in seguito a punture di insetti o in seguito a piccole bruciature, basta applicare il gel di arnica o la pomate. Soprattutto utile in estate quando siamo sempre invasi da punture di zanzare o altri insetti.
  • Aiuta a combattere i brufoli: questo grazie alle proprietà antinfiammatorie e disinfettanti che aiutano a lenire il rossore, inoltre evita che i brufoli si infettino.

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  • Allevia il fastidio delle scottature e ustioni.
  • Previene e riduce le emorroidi: perchè aiuta il riassorbimento, agendo sul dolore.

Come utilizzarla

Olio arnica
Olio arnica Fonte:iStock Photo

L’arnica si utilizza solo per via orale perché è tossica se si assume per via orale, a meno che non si  utilizzano i prodotti omeopatici in quanto i principi attivi della pianta sono diluiti e dinamizzati. Chiedere sempre il parere medico prima di assumerla.

Ecco come utilizzare l’arnica:

  • gel o crema e ungente: la formulazione in gel è quella più utilizzata, utile in caso di trauma per slogature, distorsioni e stiramenti. Allevia il dolore, si può utilizzare 2 volte al giorno sulla zona interessata, oppure si può effettuare un massaggio nella zona dolorante è meglio preferire l’ungente di arnica. Chiedere consiglia al medico per la posologia;
  • olio: ottimo per praticare i massaggi in caso di mal di schiena, dovuto allo stiramento, oppure per la curare degli edemi dopo la fase acuta del trauma. Gli sportivi lo possono utilizzare in seguito a crampi e stiramenti prima o dopo l’allenamento.

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Se invece avete dei disturbi al sistema circolatorio, come fragilità capillare o vene varicose, potete fare dei massaggi efficaci per contrastare i disturbi connessi al sistema circolatorio.
In campo cosmetico viene utilizzata per la preparazione di profumi e per curare i capelli.

Controindicazioni

 

Nausea
Nausea Fonte:Pixabay

L’arnica come già detto se viene assunta è tossica, in quanto può provocare

  • nausea
  • vomito
  • gastriti
  • diarrea
  • ipotensione arteriosa
  • vertigini
  • palpitazioni.

Chiedete sempre il consiglio medico, soprattutto quando si assumono già altri farmaci ed è meglio evitarne l’uso in gravidanza e allattamento.Non utilizzatela mai sulle ferite aperte.

Se utilizzate in modo prolungato l’arnica, può provocare:

  • dermatiti
  • formazioni di pustole

In caso di contatto diretto con la pianta, si possono verificare delle reazioni allergiche come l’eruzioni cutanee, ulcere o vesciche.

Mal di schiena (Istock)