Giaca | Il frutto dalle proprietà miracolose, come usarlo in cucina

Giaca | Il frutto poco conosciuto dalle proprietà miracolose per la pelle, vista e sistema immunitario: scopriamone i benefici, dove acquistarlo e come usarlo in cucina

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giaca il frutto dalle proprietà miracolose (Istock)

Il Giaca o Jackfruit, è un frutto poco conosciuto in Occidente ma usato da molti anni in Oriente, specie in tutto il Sud Est dell’Asia. E’ conosciuto per le sue proprietà nutritive (che qualcuno considera addirittura “miracolose”) e per la sua versatilità, specialmente in cucina. Assomiglia al guscio di un armadillo e può pesare fino a 30 kg: è il Giaca o jackfruit, il frutto da albero più grande del mondo. Questo frutto “miracoloso” è ottimo per la bellezza della pelle ma non solo, perfetto per il sistema immunitario, ottimo alleato della vista e un potente antiossidante. Le sue caratteristiche organolettiche, prima in Oriente e ora anche in Occidente stanno per renderlo uno dei più apprezzati sostituti della carne in assoluto. Ma per coloro che non conoscono bene il Giaca, scopriamo subito come usarlo in cucina e dove possiamo reperirlo in Italia.

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Giaca | Il frutto dalle proprietà miracolose

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giaca il frutto dalle proprietà miracolose (Istock Photos)

Il Giaca o, come conosciuto all’estero, jackfruit, il frutto della pianta Artocarpus heterophyllus, è ricco di vitamina C e vitamina B, ed è utile per il benessere di pelle e occhi e per il sistema immunitario. E’ un frutto esotico dall’aspetto bizzarro, non molto conosciuto nei mercati europei.

È il più grande frutto da albero al mondo, potendo raggiungere anche il metro di lunghezza e il mezzo quintale di peso. I giganteschi frutti hanno una buccia protettiva tempestata di piccoli spunzoni, all’interno della quale troviamo numerosi semi ricoperti di fibrosa polpa gialla, dolce, il cui tipico aroma sembra un incrocio di ananas e mela. Se mangiato fresco ha questo sapore mentre quando il giaca viene fatto cuocere per oltre un’ora prende un gusto simile a quello della porchetta. L’unica controindicazione di questo alimento è che deve essere consumato in breve tempo, poiché tende a marcire molto velocemente.

È endemico dell’India e dei paesi limitrofi del Sud Est asiatico ed ha grandi difficoltà a crescere in paesi dove le temperature rasentano lo zero. Anche se oggi l’occidente sta riscoprendo questo frutto davvero speciale: sui banchi del mercato di Chinatown a New York è possibile acquistarlo – sia intero, sia a fette – a cinque dollari al chilo. Purtroppo però rimane ancora difficile coltivarlo in aree con clima continentale o mediterraneo.

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Giaca | Calorie e valori nutrizionali del frutto

giaca frutto
giaca il frutto dalle proprietà miracolose (Istock Photos)

Il giaca custodisce all’interno della buccia numerosi frutti arancioni o gialli dalla polpa carnosa e calorica (95 kcal per 100 g) ricca di vitamina C. I grossi semi contenuti nei singoli frutti sono un’ottima fonte di proteine, potassio, calcio e ferro.

Inoltre, 100 g di prodotto contengono:

  • Grassi 0,6 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 2 mg
  • Potassio 448 mg
  • Carboidrati 23 g
  • Zuccheri 19 g
  • Fibre 1,5 g
  • Proteine 1,7 g

È talvolta annoverato tra i “superalimenti”, scopriamo il perché. La polpa apporta una buona quantità di calorie ma è scarsa di grassi, inoltre ha proprietà antiossidanti derivati dalla vitamina C (100 grammi contengono circa un quarto della dose media giornaliera raccomandata) ed è ricca di vitamina B6, vitamina B1, che aiutano a dare vigore al sistema immunitario.

La fibra alimentare di cui è composto il frutto è lassativa e ha la capacità di proteggere il colon da alcune forme tumorali mentre i semi sono ricchissimi di proteine.

Riguardo ai minerali, è un’ottima fonte di potassio (importante per la pressione sanguigna), magnesio, ferro e calcio. Gli zuccheri e le calorie lo rendono un alimento energizzante, ideale per gli sportivi; e tutti i numerosi antiossidanti, flavonoidi, carotenoidi, aiutano la salute della vista e prevengono i danni provocati dai radicali liberi.

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Giaca | L’alternativa perfetta per i celiaci, come usarlo in cucina

giaca o jackfruit
giaca il frutto dalle proprietà miracolose come usarlo in cucina (Istock Photos)

Il frutto si presenta come una sorta di grosso melone spinoso che va aperto in due e dal quale vanno estratti i grossi semi carnosi che costituiscono la vera parte edibile del frutto e che vanno sempre consumati previa cottura, perché crudi possono rivelarsi tossici. Questo alimento è ricco di vitamina C, di potassio, calcio, magnesio e fosforo, inoltre non contiene glutine.

Ad avere l’idea di cucinarlo e portarlo sul mercato è stata l’azienda con sede a Chicago che si chiama Upton’s Natural e che, fra i suoi prodotti vende già anche il seitan. Il Jackfruit era venduto solo in Asia, ma ora il mercato di chi non può consumare soia o alimenti con il glutine, finalmente, ha il suo prodotto.

bulbi freschi o cotti del frutto maturo, i frutti giovani e acerbi cucinati, i semi bolliti o fritti… sono molte le possibilità che offre questo frutto. Nei paesi di origine i frutti maturi vengono tagliati in due e i bulbi vengono estratti e svuotati del seme per venire consumata o lavorata in cucina o essiccata o sciroppata.

I frutti acerbi e verdi, privi di polpa e semi e ricchissimi di fibra, sono cucinati come verdure. I semi vengono essiccati o usati freschi, spesso fritti o bolliti come fossero castagne.

Dopo la cottura, spiega chi lo ha assaggiato, il Giaca assume un forte sapore di carne di maiale. Il frutto si deteriore molto presto una volta raccolto ed è per questo motivo che viene lavorato direttamente sul posto di coltivazione per poi essere importato in Occidente. Il frutto, soprattutto in Asia, viene consumato in dozzine di modi: sotto forma di patatine, gelato, stufato, succo e persino farina, macinando i suoi semi.

Non solo buono sulla tavola, ma anche fuori dalla cucina il jackfruit e il suo albero si prestano a numerosi altri utilizzi: dal frutto si ricava farina e una tintura (la stessa che utilizzavano i monaci buddisti per colorare le proprie vesti); dalle foglie cibo per animali; e dalla pianta legname e una sostanza appiccicosa usata come colla naturale.

Dove acquistare il Giaca in Italia?

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giaca il frutto dalle proprietà miracolose, dove acquistarlo in Italia (Istock Photos)

In Italia, al momento, solo online su siti come Amazon e in alcuni alimentari asiatici molto ben forniti anche se, in questo caso, lo si trova più spesso come frutto da consumare dolce, già sciroppato e in lattina. Il neo principale di questo alimento è certamente il prezzo. Fresco, un frutto da 7/8 chilogrammi può arrivare a costare da noi fino a 100 euro anche se va detto che all’interno del frutto possono esserci centinaia di semi edibili. Ogni frutto maturo può contenere fino a 500 semi e quindi fino a 500 bulbi di polpa. È il frutto simbolo del Bangladesh e ritenuto sacro e bene augurante in India del sud.

Le ricette con il Giaca | Polpette di jackfruit

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giaca il frutto dalle proprietà miracolose (Istock)

Essendo un frutto tipico di Thailandia, Vietnam, Bengala, India certamente possiamo “rubare” delle idee dalle tipiche ricette di questi Paesi, riadattandole ai nostri gusti. In queste cucine il jackfruit viene tagliato a fette e conservato con uno sciroppo dolce. Fritto o arrostito viene servito con delle spezie. Con il suo estratto si può realizzare una base da aggiungere alle zuppedal succo fermentato, invece, si ottiene una bevanda alcolica.
Un piccolo consiglio quando private il frutto della buccia fate attenzione a non toccarla all’interno con le mani perché risulta molto appiccicosa. E non mangiate i bulbi crudi perché sono indigesti.

Le polpette sulla tavola italiana non mancano mai allora perché non provare a farle con l’ormai noto Giaca Fruit’? Ecco come fare:

  • Frullate la polpa di jackfruit con una cipolla piccola, zenzero, peperoncino, menta e un po’ di coriandolo, cumino, semi di finocchio e cannella.
  • Infine unite due cucchiai di farina di ceci e impastate.
  • Realizzate delle polpettine con le mani e friggetele in olio caldo finché non diventano dorate.
  • Servite calde.

La ricetta | Jackfruit al sapore di mare e borlotti

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giaca il frutto dalle proprietà miracolose (Istock)

Una valida alternativa originale e perfetta per celiaci e vegani: il jackfruit al sapore di mare e fagioli borlotti è un primo piatto (ma anche secondo) ideale come sostituto della pasta e della carne. Scopriamo gli ingredienti:

Ingredienti per due porzioni abbondanti

  • 1 scatola di Jackfruit al naturale
  • 200 g di fagioli borlotti lessati
  • 1 cipolla rossa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cucchiaino di alga kelp in polvere (o più a seconda dei gusti)
  • pepe nero q.b.
  • 1 bicchiere circa di brodo vegetale o acqua
  • prezzemolo q.b.
  • succo di un limone o aceto
  • sale q.b.

Procedimento

  • Per prima cosa scolare e sciacquare il jackfruit, togliendo (se ci sono) le parti troppo dure centrali del frutto.
  • Farlo bollire per una ventina di minuti per renderlo più tenero in una pentola con abbondante acqua, dopodiché scolarlo e (opzionale) strizzarlo.
  • A parte, tagliare finemente la cipolla e spellare lo spicchio d’aglio e farli imbiondire con un filo d’olio in una padella capiente.
  • Aggiungere il jackfruit e far rosolare qualche minuto; versare un bicchiere di brodo, l’alga kelp in polvere, salare e pepare a piacere e lasciar sobbollire a fuoco medio-basso fino a che l’acqua non sarà del tutto evaporata.

*Passaggio opzionale ma consigliato!* : Stendere il jackfruit su una teglia con carta da forno e infornare a 170 gradi per una ventina di minuti, o finché non è leggermente caramellato sui bordi ed ha perso tutta l’acqua in eccesso.

  • Lasciar freddare e aggiungere il succo di limone, il prezzemolo tritato e i borlotti.
  • Mescolare bene e aggiustare di sale, servire fredda o tiepida!
menù gluten free le ricette (istock)