Conflitto con la suocera? La scienza svela: “E’ colpa del figlio maschio”

Conflitto con la suocera? La scienza svela: “E’ colpa del figlio maschio”. Quali sono le motivazioni e quali le soluzioni per vivere bene con la suocera? 

problemi con la suocera Nuora verso Suocera: il confitto (Istock)

Da quando esiste l’uomo, lo stereotipo del conflitto “Nuora verso Suocera” è stato ampliamente dibattuto e affrontato dalle migliori menti psicologiche e culturali. Niente, il conflitto che – per fortuna non tutte hanno – si crea quando la nuora entra nel campo minato della suocera (o viceversa) fa scattare sempre un allarme silenzioso nei confronti della vita familiare di entrambe. L’eterno odio che si va a creare intorno a queste due figure che sembrano ormai diventate “mitologiche”, se non mediato dall’inizio, porta inevitabilmente a disastri, anche di grande portata.

Non parlando, poi, quando nella neo coppia di conviventi o sposini, entra a far parte di questo “circo familiare” anche un bebè! Ecco che la fidanzata o la mogliettina diventa madre e il conflitto con la suocera viene sempre più accentuato. Come fare, allora? Anzitutto dobbiamo capire quali sono le motivazioni che spingono una suocera a creare disaccordo tra “le parti”, scoprire quale tipo di suocera si ha accanto per poter mediare in modo intelligente e in ultimo, capire quali sono le soluzioni migliori per vivere serenamente la tua famiglia e convivere senza danni e rancori con la famiglia di tuo marito. Scopriamo insieme, dunque, come affrontare questa diatriba tra nuore, suocere e, eventualmente figlio-marito che, povera anima, si troverà tra l’incudine e il martello, in mezzo a due fuochi che non cessano di ardere di odio e stizza.

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Nuora vs Suocera | Un conflitto storico e attuale

Nuora verso Suocera, il conflitto (Istock)

Quando una giovane coppia si sposa, o va a convivere e ha dei figli, si dice che mette su famiglia. Vuol dire che i due non appartengono più alla famiglia dei genitori, ma sono un nuovo nucleo familiare. Indipendente e autonomo. I giovani, non sono più figli, ma adulti e stanno per diventare (o lo sono già), genitori. Devono affrontare scelte e hanno delle responsabilità.

Ma non sempre il nuovo nido viene accettato. Infatti succede che spesso, la suocera ha difficoltà a rinunciare al suo ruolo di mamma e non vede il figlio come un adulto a capo di un nuovo nucleo, ma come un ragazzo ancora da gestire. Nasce così il caso della suocera che vuole “dare una mano” – lei pensa – ma che in realtà si intromette nel nuovo nucleo familiare del figlio. Il risultato è ovvio: entra in conflitto con la nuora, che vede il suo ruolo di moglie invaso senza diritto.

Succede poi che, quando ne la nuora ne la suocera accettano che entrambe hanno bisogno di riconoscimento reciproco, il conflitto può peggiorare, portando anche conseguenze non poco carine e dannose per la salute psichica di una delle due o entrambe: isteria come prima causa o anche depressione a lungo tempo. Molte donne hanno difficoltà ad avere un buon rapporto con la suocera. Cosa provoca questo vincolo negativo fra le due? Come si può migliorare una relazione storicamente destinata a navigare in acque burrascose?

Sono stati fatti anche degli studi approfondite su questo rapporto burrascoso che si va a creare tra nuore e suocere. I dati delle statistiche parlano chiaro: si è scoperto che circa il 60% delle nuore non va d’accordo con la propria suocera, mentre il 55% delle suocere, affermano di sentirsi a disagio in presenza delle nuore. Qual è la causa di questo conflitto?

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Quali sono le cause del conflitto tra nuora e suocera

Nuora verso Suocera, le cause del conflitto (Istock)

Dal classico “Critica tutto quello che cucino e mi giudica costantemente” a “S’intromette sempre e mi fa sentire come se non fossi sufficientemente all’altezza di suo figlio”. Abbiamo ascoltato commenti di questo tipo in numerose occasioni. Anche se si tratta di madri che vogliono solamente il meglio per i propri figli, diventa difficile mostrarsi comprensive di fronte ad alcuni comportamenti.

I conflitti nascono perché entrambe le parti sentono un’invasione del proprio territorio. Una suocera spesso è incapace di condividere con un’altra persona (la nuora in questo caso) il figlio che ha cresciuto per trent’anni e percepisce che qualcuno sta cercando di occupare il suo posto. Queste paure sono intrinseche nella natura protettrice della madre. Succede anche che alcune suocere vivono con un’idea preconcetta della nuora che vogliono avere; quando le aspettative vengono deluse, si scatena un sentimento negativo, quasi involontario, e si considerano le decisioni della nuora come atti di ribellione.

Dall’altra parte, le nuore sono coscienti di quanto possa essere forte il vincolo tra madre e figlio e temono di non essere capaci di mantenere una relazione ugualmente solida. Sanno che sarà difficile e la pressione genera incoscientemente rifiuto, insicurezza e timore. E’ così che la cattiva relazione finisce per essere una guerra nella quale non ci sono fazioni vincitrici ma solo perdenti.

Il rapporto nuora – suocera è di per sé un rapporto già difficile e complicato di suo. Non è una novità che per loro andare d’accordo risulti realmente un’impresa. I primi conflitti nascono con il fidanzamento o il matrimonio.

La causa principale del conflitto è il Figlio maschio

NIENTE SUOCERA INVADENTE

La causa principale riguarda la persona contesa: il figlio della suocera nonché marito della nuora. Da un lato una mamma possessiva e gelosa del figlio. Dall’altro una moglie che vorrebbe meno invadenza e più libertà. Insomma una scintilla costante.C’è da dire però che non esistono solo suocere gelose, così come non esistono solo nuore vittime di cattiverie e falsità. In alcuni casi, infatti, è proprio la moglie del marito ad innalzare un muro con la madre del proprio marito. I motivi sono caratteriali e dovuti soprattutto alla competizione femminile. Ad aggravare poi la situazione è l’arrivo di un bambino.

Quando nella nuova famiglia arriva il bebè: il conflitto diventa madre vs nonna! Se nella coppia appena formata si hanno problemi con la suocera, allora con l’arrivo del primo bebè, tutto irrimediabilmente porta all’accentuazione del conflitto tra nuora e suocera. La suocera, diventata neo nonna e la nuora, che ora è mamma, si azzannano a colpi di frecciatine, per l’amore del piccolo “erede”, che poi tanto amore non è!

Può sembrare un paradosso ma un evento lieto come la nascita di un bambino può peggiorare i rapporti tra neo-genitori e neo-nonni e soprattutto tra suocera e nuora. A maggior ragione se si tratta del primo nipote (maschio).

Una vuole rivendicare il proprio diritto di essere nonna l’altra quello di essere mamma. Una non tollera l’atteggiamento dell’altra e chi sta nel mezzo è proprio lui: il figlio-marito e neo-papà. Per il bene del bambino, però, è giusto non far vivere tensioni del genere. È giusto che cresca in piena serenità sia con la mamma sia con la nonna e che non viva in prima persona i loro litigi. È soprattutto, fondamentale, che l’una non screditi l’altra in sua presenza. Come fare dunque per ritrovare la serenità e convivere tranquillamente con la suocera dopo la nascita del bimbo? Alcuni consigli (da seguire) per la nuora esistono.Vediamo quali sono

Consigli per le nuore | Come comportarsi con la suocera “invadente”

Consigli per le nuore verso le suocere (Istock)

Genitori e suoceri, infatti, sono solitamente i più ‘presenti’ a casa quando nasce un bambino, soprattutto le nonne. E allora, se non riescono a capirlo da sole, la neo mamma ha tutto il diritto di dire chiaramente anche alla suocera che ha bisogno di calma, tranquillità e intimità, anche con il proprio partner. Ciò vuol dire

  • non presentarsi ogni giorno e a qualsiasi ora del giorno ma farlo con una certa accortezza soprattutto nei primissimi tempi. Se la suocera è una donna intelligente, non ci resterà male.
  • No a consigli troppo invadenti, che in tanti si sentono legittimati a dare a una neo-mamma, compresa la suocera. “Io facevo così…È meglio se fai così…” ecc. ecc. È ovvio che, soprattutto se si tratta del primo figlio, ci si sentirà impacciate e timorose nel prenderci cura del neonato. Ma essere travolte da una valanga di consigli esterni non ci aiuterà tanto, piuttosto servirà soltanto a mandarci ancora di più in confusione. Per questo motivi ci auguriamo che nostra suocera non se la prenderà se le chiederemo la gentilezza di non subissarci con le sue pillole di saggezza non richieste.
  • La mia casa la curo io: con l’arrivo del bebè molte neo nonne si prendono “troppo” la briga di accudire il focolare di casa “altrui”, ecco che quindi si hanno suocere invadenti che hanno il timore che la nuora non accudisca come dovrebbe il proprio maritino (nonché l’amato figlio) e si sentono in dovere di rassettare, pulire e cucinare a casa della nuora come se fosse casa propria. Questo non va bene se è esagerato. Un aiuto è più che accetto ma quando la suocera prende il sopravvento a casa della nuora, ecco che si crea il problema. Aiutare ok, prendere il posto dell’altro no. Perciò se notate che vostra suocera gira per casa lavando e stirando biancheria di suo figlio, gli prepara pranzo e cena e s’informa se mangia abbastanza, ovviamente ringraziatela per l’impegno ma ditele chiaramente che sta un tantino esagerando.
  • Le visite al nipotino devono essere organizzate per tempo:Ogni suocera ha le sue amiche affezionate alle quali sicuramente vorrà mostrare il nipotino appena nato: mettiamo dei paletti anche a queste visite dicendole di organizzarle non prima che il bimbo abbia almeno un mese.
  • Non c’è bisogno di prendere il braccio il nipotino ogni momento: non c’è bisogno di correre a prendere in braccio il bimbo ogni volta che piange o emette un vagito: i nonni sono figure preziosissime nella crescita sana e serena di ogni bambino, ma quando sono ancora molto piccoli ogni decisione deve spettare unicamente alla mamma e al papà.

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Linee guida che una neo-nonna deve seguire con il nipotino

Nuora verso suocera: le linee guida da seguire (Istock)

Se avete scelto di lasciare vostro figlio con la nonna, dovete ricordare a quest’ultima alcune regole fondamentali che dovrà seguire quando ha con se il nipotino. Ovviamente, le linee guida devono essere prima concordate tra i genitori, dunque parlatene con vostro marito ed esponete i vostri “punti” al quale la madre – vostra suocera – deve attenersi.

Uno dei motivi di contrasto con la suocera è la gestione dei nipoti. Lei ha cresciuto vostro marito e si sente autorizzata a fare lo stesso con suo nipote. Ma i suoi principi educativi magari sono diventati un po’ antiquati e diversi dai vostri.

La cosa da fare a è mettere in chiaro insieme al partner quali devono essere le linee guida dell’educazione dei figli:

  • dal cibo (che cosa il piccolo non può mangiare),
  • al sonno (come e quando deve andare a letto e quanto deve dormire),
  • alla televisione (quanto tempo può guardarla, quali cartoni), ecc.

Quando stilate questo elenco di regole assicuratevi che vostro marito partecipi attivamente e non annuisca superficialmente.

Quindi comunicate alla suocera le regole educative con tono calmo e sereno. Una volta che avete chiare le regole per vostro figlio, condivise e appoggiate dal vostro partner, potete presentarle alla suocera e chiederle di attenervisi il più possibile. Sarebbe bene parlargliene insieme a vostro marito, spiegandole che le avete stabilite in due e che non vanno messe in discussione. Dovete credere in quello che avete deciso per il bene del bambino. Se siete sicure di voi stesse e delle vostre scelte avrete un atteggiamento calmo e sereno, di chi sa essere dalla parte del giusto. La suocera percepirà questo atteggiamento e sarà meno propensa a mettervi in discussione.

Non fate un dramma se, però, a volte la suocera trasgredisce a una di queste regole. D’altronde i nonni sono fatti per “viziare” i nipotini. Lasciarle un po’ di libertà è fondamentale per il buon rapporto. Una caramella in più o andare a letto più tardi quando si va a dormire dalla nonna non valgono una guerra, molto meglio lasciar correre. Inoltre ai bambini sperimentare “stili diversi” può far bene. I piccoli sono perfettamente in grado di capire che quello che si fa a casa della nonna è diverso da quello che si fa con i genitori. Certo non dovete delegarle totalmente la gestione dei figli, altrimenti sarà molto più difficile pretendere che segua le vostre regole se poi di fatto è lei che li cresce.

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E se la neo-nonna impone le sue regole?

Nuora verso Suocera: l’arrivo di un bebè (Istock)

Se invece la suocera continua a imporre solo il suo stile, allora parlatene a vostro marito e fate parlare lui. L’importante è non aggredirlo o ritenerlo responsabile degli atteggiamenti della madre. Spiegategli senza perdere il controllo che sua madre, probabilmente abituata a comandare sulla sua vita , non riesce a farsi da parte. Ma ora è la vostra vita. Avete preso in due delle decisioni e lei le deve rispettare. Deve essere lui a parlarle, dicendole che non è più il suo bambino, ma è marito e padre. Non arrabbiatevi troppo con vostro marito, però,  se non riesce a prendere una posizione. Perché sotto sotto c’è un ricatto affettivo della madre che lo tiene legato a sé, specie se quest’ultima è vedova o non ha altri figli.In questo caso dovete essere molto comprensive con il vostro compagno, anche lui probabilmente soffre della situazione. Se il vostro compagno non riesce proprio a dialogare con sua madre, potete suggerirgli di parlare col padre. Spesso il suocero può essere un buon mediatore.

I padri vivono in maniera diversa il distacco del figlio adulto dal proprio nucleo familiare. Sono più obiettivi e possono aiutare la moglie a prendere coscienza che il suo ruolo rispetto al figlio è cambiato. Se il suocero non c’è più o non è adatto potete chiedere una mano a una zia o a un’altra persona vicina a vostra suocera.

E se un po’ troppo spesso entra in casa senza preavviso? Ditele che stavate proprio per uscire in quel momento. Che peccato! Ripetete la scena anche le volte successive finché non demorderà (si spera presto). Spesso il comportamento della suocera è molto prevedibile. Quindi preparatevi delle mosse per evitare le intrusioni che vi irritano di più. Pensare a mente fredda come rispondere alla suocera, vi aiuterà a reagire in modo diplomatico ed eviterà di farvi perdere il controllo e di scontrarvi con lei (cosa da evitare sempre!).

Ad esempio se vostra suocera spesso vi piomba in casa senza preavviso e la cosa vi infastidisce studiatevi una piccola scenetta da attuare ogni volta che arriva. Ad esempio ditele che stavate proprio per uscire, che avreste fatto volentieri due chiacchiere con lei, ma avete un appuntamento che non potete proprio rinviare, anzi siete in ritardo. Un’altra strategia è quella di cederle un’area dove può comandare lei senza che la cosa vi dia troppo fastidio. La suocera infatti non sopporta di essere comandata dalla nuora.Quindi cercate di sfruttare le sue competenze a vostro vantaggio, se è brava in cucina, allora lasciatele preparare la merenda per vostro figlio, oppure rilegatele il compito di andare a prendere il bimbo a scuola o di accompagnarlo in piscina. Insomma, una zona di comfort tutta sua. Apprezzerà questo spazio e voi, potete godervi quei momenti da sola!

L’armonia familiare è più importante che cercare di modificare una persona che difficilmente cambierà. Quindi non prendetevela se proprio è fatta così. Vivete le sue bizzarrie con ironia e ogni tanto fate qualcosa per lei: andate a trovarla vestendo i piccoli come piace a lei, andate a messa insieme se sapete che ci tiene. Spesso piccoli sforzi di questo genere danno grandi risultati!

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Le 8 tipologie di suocera | In quale rientra tua suocera?

Nuore vs suocere: che tipo di suocera hai? (Istock)

La suocera non è sempre la stessa. Ci sono suocere invadenti che si presentano ad ogni ora del giorno e della notte a casa della nuora, oppure ci sono suocere possessive con il proprio figlio, che intanto è diventato tuo marito, che proprio non riescono ad accettare che si sia fatto una propria famiglia. Oppure, ci sono quelle suocere che si sentono minacciate dall’estranea (cioè la nuora), cercando di criticarla e giudicarla a prescindere. Insomma, ne esistono di diverse tipologie e per cercare di “mediare” con loro, si deve prima di tutto, conoscere a quale tipo di suocera appartiene. Vediamo le tipologie in breve, per capire l’universo “misterioso” delle suocere.

La suocera imperativa

E’ quel tipo di suocera che è abituata a decidere della vita dei suoi membri familiari. Così, questo ruolo decisionista viene riproposto anche con la famiglia della nuora, specie se vi sono bambini al suo interno. E’ una suocera eccessivamente presente con i nipotini. Da un lato vi aiuta, andando a prendere i bambini, portandoli al parco, preparandogli da mangiare. Ma il rischio è che vi critichi su come li state educando, su come li vestite, sui corsi che avete scelto per loro. Il comportamento di questa nonna potrebbe derivare dal voler rimediare agli errori educativi fatti in passato con i suoi di figli. Siate comprensive, le intenzioni sono buone, ma cercate, insieme a vostro marito, di spiegarle che i genitori ora siete voi e non lei.

La suocera invadente

E’ forse la tipologia di suocera più temuta dalle nuore. L’invasione, non solo fisica in casa ma anche psicologica di una donna che ficca il naso nelle vostre faccende intime e casalinghe. Vi telefona 10 volte al giorno “per sapere come sta il bimbo” oppure “se ha mangiato o dormito a sufficienza”. Deve sempre dire la sua su ogni cosa e critica i vostri comportamenti. Può essere che a settembre voglia già sapere i vostri programmi per tutti i weekend fino a Natale. Armatevi di pazienza e coraggio. E’ fondamentale arginarla ma senza farvela nemica. Entrare in guerra con lei potrebbe essere devastante.

La suocera in carriera

E’ anche questa, una tipologia di suocera che sta prendendo, oggigiorno, sempre più piede nelle nostre vite. Infatti a sessant’anni le donne, nonne, ancora lavorano e dunque, si trovano stressate da impegni vari, lavoro, casa, ecc. e hanno poco tempo a disposizione per i propri nipotini. Questa tipologia di suocera è spesso distratta e di fretta. Magari non vi sarà di grande sostegno, ma come tipologia di suocera non c’è di che lamentarsi.

La suocera vittima

è quel tipo di suocera che è sola, magari vedova e non ha altri figli. Questa suocera si ritrova benissimo nel ruolo della “vittima incompresa”, come se tutto il mondo non la capisse. In passato, probabilmente,  è stata vittima del marito, dei figli, dei suoceri e ora lo è della nuora che le impedisce di vedere i nipoti quanto vorrebbe. Spesso è anche ipocondriaca. Il trucco per sopravvivere a questa suocera è di non farsi incastrare: ascoltatela, fate cenni di assenso col capo, mostratevi comprensive, ma non fatevi travolgere dal senso di colpa e andate per la vostra strada.

La suocera egocentrica

è quel genere di suocera che è abituata a stare al centro dell’attenzione. Tutto gira intorno a lei, lei è bella e brava e vede la sua stessa immagine proiettata sul figlio che, ovviamente per lei sarà: il più bravo al lavoro, il più bello, il marito e padre ideale. Guai a voi lamentarvi di lui in sua presenza!

La suocera riconoscente e amica

Vi riempie di regali e di attenzioni, vi ringrazia costantemente per esservi accollate suo figlio. Con i nipotini è piena di attenzioni e li riempie di giocattoli; li loda per essere diversi dal loro padre. Probabilmente vostro marito da piccolo era esagitato e capriccioso e deve essere stato un adolescente difficile, per questo lei non smetterà mai di ringraziarvi di averlo sposato. Con una suocera così difficilmente avrete problemi.

La suocera anaffettiva

Il suo rapporto con il figlio è sempre stato distaccato, la comunicazione è strettamente collegata a mansioni da svolgere e faccende pratiche. A questa suocera anaffettiva difficilmente potrete affidare i nipotini, ma almeno vi risparmierete anche emozioni negative.

La suocera perfetta

Ebbene esiste, seppur raramente. Questo tipo di suocera è quella che non vi vede come una minaccia, anzi, vi considera come una figlia! E’ dolce e paziente con i nipotini, gioca con loro ed è saggia. Rispetta le vostre decisioni ed è grata a Dio che suo figlio abbia scelto una compagna come voi. Con voi sarà gentile e mai invadente, non vi criticherà e cercherà in tutti i modi di aiutarvi nel momento del bisogno. Un sogno? Per molte sì, ma questo tipo di suocera “in via d’estinzione”, esiste ancora! Cosa dovete fare? Ringraziarla perché è presente e perché ci sarà sempre.

Consigli per essere una brava suocera

Consigli per essere una brava suocera (Istock)

Così come per la nuora, anche la suocera deve rispettare alcuni limiti per il bene della famiglia. Ecco, dunque come fare, seguendo questi brevi consigli, preziose perle di saggezza che indirizzeranno alla felicità e all’armonia sia la famiglia d’origine, sia la nuova famiglia, quella della nuora. Solo così, il rapporto Nuora verso Suocera non sarà più temuto ma potrà vivere con la serenità che merita.

  • Non cercare d’imporre le tue regole: hai cresciuto la tua famiglia nella migliore maniera che hai potuto. È il momento che tuo figlio e la sua partner decidano il percorso da seguire, sia nell’educazione dei tuoi nipoti, sia nella forma in cui organizzano la propria casa.
  • Accetta che ognuno abbia il suo ruolo: desiderare il meglio per tuo figlio è normale, però non pensare che tua nuora possa comportarsi come te. Impara la differenza fra l’amore verso un figlio e l’amore verso il partner.
  • Accetta che tuo figlio sia cresciuto: in alcuni momenti non possiamo evitare di vedere i nostri figli come bambini. Ricordati che deve imparare a prendere le sue decisioni e a vivere la sua vita in maniera indipendente.
  • Offri il tuo aiuto, non imporlo: anche se a volte non te ne rendi conto, tua nuora riconosce la tua esperienza e apprezza i tuoi consigli. Le decisioni che prende possono non essere le stesse che avresti preso tu, però devi capire che non si tratta della tua vita ma della sua.
  • Non cercare di cambiare tua nuora: sicuramente immaginavi una nuora perfetta e alla fine le tue aspettative sono state deluse. Accetta che tua nuora abbia la sua personalità e, nonostante tu non sia d’accordo su alcuni comportamenti o pensieri, ricorda che sono proprio queste caratteristiche che hanno fatto innamorare tuo figlio. Solitamente il marito sceglie sempre la propria moglie (o compagna) perché le ricorda la propria madre, dunque, avrete qualcosa in comune, tu e tua nuora. Capire cos’è può essere un punto d’inizio per una buona relazione tra le parti.
Nuora verso Suocera, come essere una brava nuora (Istock)