Salame ritirato per rischio salmonella | Ministero avverte sui rischi

Salame di prima qualità ritirato dal commercio per rischio Salmonella | Il Ministero avverte sui rischi per la salute dei consumatori – il modello di richiamo e la marca ritirata dai supermercati

salame rischio salmonella
salame rischio salmonella (Fonte: Ministero della Salute)

Il richiamo avvenuto il 31 Dicembre scorso avverte della possibile presenza di Salmonella in alcuni salami di prima qualità. Il Ministero della salute avverte dei possibili rischi elevati per la salute dei consumatori. L’allerta alimentare per rischio microbiologico dovuto alla presenza del batterio salmonella in un lotto in commercio. Ma di quale prodotto stiamo parlando? E quali sono i rischi e i sintomi che si possono avere se ingeriamo un alimento con presenza di Salmonella? Scopriamo tutto sul richiamo attraverso il modello stesso del Ministero della Salute

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“Salame prima qualità” rischio salmonella | Il Modello di richiamo

Richiamo salame
Richiamo salame per rischio salmonella (Istockphoto)

Come si evince dal modello di richiamo pubblicato dal Ministero della Salute, Il salame è stato prodotto da Salumificio Bertoletti srl, nello stabilimento di via delle Boschine 6, a Graffignana in provincia di Lodi.

Il provvedimento è stato firmato martedì 31 dicembre 2019, e pubblicato sul sito del Ministero nell’apposita sezione dedicata ai richiami di prodotti alimentari. Si ricorda che l’autorità, in questo caso il Ministero della Salute, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti. Per ora, nel modello di richiamo, il Ministero incita i cittadini e i consumatori tutti di non mangiare il Salame in quesitone. Il motivo è l’elevata presenza di Salmonella trovato in un lotto specifico. 

In particolare, il lotto “incriminato” prodotto reca il numero: 251019 con scadenza 20/04/2020. 

Dai controlli è apparso un rischio microbiologico dovuto appunto, alla presenza di Salmonella nel salame.

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L’avviso informativo dell’azienda Bertoletti ai cittadini

salame
salame rischio salmonella (Istock)

L’azienda produttrice Bertoletti ha informato pubblicamente i cittadini con una nota dove si spiega l’accaduto. In particolare il socio titolare del Salumificio Bertoletti, Mattia Bertoletti, ha così fatto sapere:

“Per una più completa informazione da dare ai cittadini tengo a precisare che si tratta di un problema verificatosi solamente su quel tipo di prodotto e non su tutti i nostri salami, in quanto produciamo 6 linee differenti (Casereccio, Campagnolo, Salame prima qualità, Salame tipico lodigiano, Lodi terra buona, al Roverone).
il lotto in questione non è più in circolazione in quanto è già stato ritirato a scopo preventivo, e che abbiamo già effettuato delle contro analisi e sono risultate NEGATIVE.
Siamo pronti a dimostrare ciò anche attraverso dati certi da laboratori accreditati.
La ticipizzazione dal patogeno ad oggi da parte dell’ATS non ci è ancora stata comunicata e da qui non possiamo ancora comprendere le cause di questo avvenimento.
Inoltre precisiamo che la materia prima utilizzata per fare questo salame non deriva dalla macellazione dei nostri suini ma è stata acquistata da Terzi”.

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Modalità di trasmissione della Salmonella

Richiamo salame per rischio salmonella
Richiamo salame per rischio salmonella (Istockphoto)

L’infezione si trasmette attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto, attraverso la manipolazione di oggetti o piccoli animali in cui siano presenti le salmonelle. I principali veicoli di trasmissione della salmonella sono rappresentati da:

  • alimenti
  • acqua contaminata
  • piccoli animali domestici.

Gli alimenti contaminati rappresentano uno dei veicoli più importanti di diffusione dell’infezione nell’uomo. In particolare, sono da considerarsi alimenti a rischio:

  • uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova
  • latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere)
  • carne e derivati (specialmente se poco cotti)
  • salse e condimenti per insalate
  • preparati per dolci, creme
  • gelato artigianale e commerciale
  • frutta e verdura (angurie, pomodori, germogli di semi, meloni, insalata, sidro e succo d’arancia non pastorizzati), contaminate durante il taglio.

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Salame con Salmonella, cosa accade se viene ingerito

sintomi mal di pancia
salame presenza salmonella i sintomi (Istock Photos)

I sintomi della salmonella sono vari e si distinguono in base alla gravità;

  • disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea);
  • forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario).

I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati (ma più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore) e si protraggono per 4-7 giorni. Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.

(Fonte: Ministero della Salute)

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salame ritirato dal ministero della salute (Ministero)