Dieta post Natale | a tavola per depurarci

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Una dieta post Natale che propone molte varietà nell’alimentazione e concede grande spazio a proteine e vitamine.

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Diciamoci tutta la verità: dal 24 al 26 dicembre l’unica missione è sopravvivere, anche a tavola. Sono continui attentati alla linea e alla salute, per quanto sia tutto buono. E così serve un rimedio drastico, una dieta post Natale che aiuti a depurarci e a farci arrivare in forma al capodanno ma anche dopo.

I cibi dei cenoni e dei grandi pranzi sono potenzialmente pericolosi per la linea ma anche per la salute. Come tutte le esagerazioni, sono pronti poi a presentare il conto sotto forma di chili in più e anche di altri problemi, come l’ipertensione arteriosa. Troppo sale, troppe spezie, troppo di tutto, e in futuro arriva il conto.

Ma la buona forma fisica, così come la perfetta salute si conquistano proprio a tavola. Merito di un’alimentazione sana che combatte tutti i fattori di rischio quotidiani, sia per un fisico asciutto che per un cuore ben funzionante. Molto si può fare molto altro partendo da quello che mettiamo nei piatti tutti i giorni e vi spieghiamo come.

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Dieta equilibrata dopo le feste, mangiamo così

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In una dieta equilibrata dopo le feste la colazione dovrebbe prevedere 200 ml di latte parzialmente scremato, 20 grammi di fette biscottate e 10 grammi di zucchero. A metà mattinata uno spuntino con 200 grammi di frutta fresca.

Invece a pranzo 60 grammi di pasta o riso, un secondo con 200 grammi di verdura condita con un cucchiaio d’olio accompagnato con 30 grammi di pane senza sale. Nel pomeriggio ancora 200 grammi di frutta fresca e per cena un piatto di carne o di pesce accompagnato da 200 grammi di verdura condita con olio e 30 grammi di pane senza sale.

Avete visto come è semplice?. Lo può diventare ancora di più amministrando con equilibrio le portate. Infatti per le verdure basterà puntare su quelle di stagione, che possono essere consumate sia crude che cotte al vapor. Per quello che riguarda i secondi la regola base è questa: almeno cinque volte alla settimana 120 grammi di carne privilegiando vitello e petto di pollo magri.

Altrettante volte alla settimana 150 grammi di nasello, merluzzo, sogliola, trota o palombo. De volte alla settimana 75 grammi di bresaola o prosciutto magro, mentre una sola volta alla settimana 80 grammi di ricotta, 50 grammi di mozzarella oppure 30 di fontina. E ancora, una volta alla settimana due uova.

Quanto ai condimenti, evitare sempre i cibi sotto sale o ancora peggio quelli in salamoia, così come quelli con salse particolarmente elaborate, favorire sempre i cibi freschi e preferire per condire i primi piatti la verdura.

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