Maternità | L’attaccamento con il neonato, istruzioni per l’uso

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Maternità | L’attaccamento con il neonato. Come instaurare un buon legame affettivo con il proprio figli? Genitori si diventa imparando a conoscere il bambino sin da subito: istruzioni per l’uso

mamma e figlio
maternità l’attaccamento madre figlio ( Istock Photos)

Siete da poco diventati genitori di uno splendido pargoletto, e siete tra le persone più felici di questo mondo. E’ iniziata per voi neo mamme il periodo della “maternità”. Tutto è bellissimo sino al momento in cui vi lampeggia nella testa la lampadina più luminosa e vi pone una semplice domanda: come instaurare un buon legame affettivo con mio figlio? Come procedere per avere un buon attaccamento con il neonato? Nulla di cui aver paura, i legami si instaurano con il tempo, giorno dopo giorno, partendo dalle cose più piccole, come prendersi cura del proprio bebè e non fargli mancare nulla. Trascorrere del tempo con il vostro bambino, per imparare a conoscerlo, comprendere ciò che lo rende felice, fare in modo che sia sicuro, ben nutrito e soddisfatto, è la cosa più importante per stabilire un sano attaccamento fra voi.

L’attaccamento è il sentimento di affezione positivo e intenso che si sviluppa fra genitori e figli. Spinge ad amare i figli, a provare affetto per loro, a proteggerli, a nutrirli ed educarli. È proprio questa affezione che vi fa alzare nel cuore della notte per allattare il vostro pargoletto e che vi porta a passare un tempo infinito a cercare di consolarlo e calmarlo quando piange e si dispera. Da parte loro, i bambini che vivono l’esperienza di un intenso legame affettivo con i genitori, sviluppano un profondo senso di sicurezza e autostima che li accompagnerà per tutta la loro vita.

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Come si crea l’attaccamento tra Mamma e Figlio

madre figlio
maternità attaccamento del neonato (Istock)

La relazione che si crea fra voi e il bambino si evolverà e svilupperà in misura crescente della sua crescita. L’attaccamento, dovete imparare, non è un evento, bensì un processo. Magari non vi accorgete di nulla fino al giorno in cui vi assale un travolgente sentimento d’amore, sollecitato, per esempio, dal primo sorriso che vostro figlio vi fa, o da  quello sguardo diritto negli occhi, oppure dalla sua manina tesa verso il vostro volto.

Tuttavia, sono senza ombra di dubbio i primi giorni e le prime settimane della sua nuova piccola vita i più importanti per instaurare il vostro legame. Questo è, per l’appunto, il periodo di avvio del processo di attaccamento che vi aiuterà a resistere sotto il peso delle nuove responsabilità. Infatti, essere genitori è stressante ed estenuante, anche se vostro figlio dorme tanto e piange poco. Siete costantemente sotto pressione poiché non solo dovete imparare tante cose nuove, riorganizzare la vostra vita intorno a lui/lei, fare molte attività nuove, la maggior parte delle quali, svolte nel mezzo della notte, ma avete anche la responsabilità di una creatura completamente indifesa che non può sopravvivere senza di voi.

Tutto questo, combinato con la stanchezza che si accompagna all’allattamento, al sonno interrotto e alla naturale ansietà riguardo la felicità ed il benessere del vostro bambino, nonché alla vostra capacità di fare bene, può sembrare una prospettiva inquietante. Stabilire un legame forte dall’inizio può rendere più facili tutte queste cose, rendendo, di conseguenza, la vostra vita migliore.

Essere genitori | I nuovi ruoli di mamma e papà

vita di coppia con bebè
maternità l’attaccamento del neonato (iStock Photos)

Indubbiamente, l’arrivo di un figlio cambia drasticamente il rapporto che si aveva con il proprio partner. La relazione sarà modificata dall’arrivo di un bebè. La vostra squadra da due giocatori, ora, è diventata da 3, o forse anche di più e, i vostri ruoli di amanti, amici e compagni devono e sono, ridefiniti in base alle nuove esigenze familiari.

Entrambi ora avete nuove responsabilità e, inoltre, la vostra pazienza sarà messa a dura prova dalle notti insonni e da un deciso cambiamento rispetto all’oggetto delle vostre attenzioni. Benché siate entrambi, allo stesso modo, pazzi del vostro piccolo bambino, è possibile e, normale, che ospitiate un certo risentimento perché non siete più la sola persona importante nella vita dell’altro. Inoltre, scoprirete che certe attività che prima vi univano come coppia, ora saranno messe da parte (almeno per qualche mese).

Avere un bambino, è comunque la prova più dura che le coppie affrontano, anche quelle affiatate e solide. Ma sappiate che esistono molte cose che potete fare per mantenere il vostro rapporto saldo e reciprocamente soddisfacente e sono tutte importanti  quanto le cure che prestate a vostro figlio, poiché costituiscono le basi di una vita familiare positiva anche per lui. Dunque, la costruzione di un rapporto solido tra i partner e l’impegno di entrambi ad adattarsi ai nuovi ruoli di genitore faranno raccogliere frutti in abbondanza a voi, come coppia, e al vostro bimbo, come famiglia serena. Le coppie che ottengono i migliori risultati sono quelle che fanno gioco di squadra e condividono gli affetti collettivamente, senza gelosie e risentimenti.

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Come favorire l’attaccamento con il neonato

neonato
maternità attaccamento del neonato (Istock)

Può capitare, anzi per la maggior parte dei genitori è così, che l’attaccamento non sia immediato con il proprio bimbo e, non esiste alcun limite di tempo prestabilito, ma è chiaro che il periodo subito dopo la nascita è il momento più favorevole per sviluppare un intenso legame affettivo. Ma come favorire questo legame?

Sebbene l’attaccamento sia un processo per lo più naturale, è anche possibile incoraggiarlo con questi semplici accorgimenti:

  • Il tempo necessario: non correte, vivete alla giornata e non vi tormentate per tutte le cose da fare ma pensate solo al vostro bambino. I neonati, sin da subito percepiscono le ansie e le paure dei genitori. Dunque vivere serenamente e senza stress renderà l’attaccamento più naturale e facile.
  • Allattamento al seno: il contatto pelle a pelle e la vicinanza con la mamma e il papà, creano le condizioni ideali per l’attaccamento del bimbo. L’allattamento al seno incoraggia questo processo di attaccamento perché avviene regolarmente e garantisce quindi uno stretto contatto nel corso delle 24 ore. La stessa cosa vale per il papà. Condividere regolarmente un’attività, per esempio il bagno o le coccole prima di andare a letto, aiuta a cementare questo legame affettivo.
  • Tenetelo vicino a voi il più possibile: questo per farlo sentire sempre al sicuro e stabilire un dialogo di sguardi. Una delle sensazioni innate nel bambino è l’abbandono e l’insicurezza, è normale, spetta dunque a voi genitori, fare in modo che vostro figlio si senta il più possibile al sicuro e coccolato.
  • Accarezzatelo: il contatto delle mani è un mezzo di comunicazione molto importante per il vostro bambino. Accarezzarlo lo rasserenerà e lo tranquillizzerà, aprendo la strada ad un attaccamento vero.
  • Parlate con il neonato: vostro figlio conosce la vostra voce da prima che venisse al mondo, quindi parlargli e cantargli magari una canzoncina, lo rassicurerà maggiormente. Provate il piacere del dialogo di sguardi con il vostro bambino. Rimarrete impressionati dall’intensa comunicazione con lui e ciò vi aiuterà a conoscervi meglio. La cosa migliore è tenerlo ad una distanza di 30 centimetri dal vostro viso, questo perché è la giusta distanza alla quale vostro figlio riesce a mettere a fuoco le figure, e voi.
  • Trascorrete tanto tempo con lui: ogni istante contribuisce a creare le basi di un rapporto riuscito. Passare la maggior parte del tempo insieme a vostro figlio, sono le basi per instaurare un legame affettivo che eterno.

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La Teoria dell’attaccamento tra genitore e bimbo | Cos’è?

mamma e figlio
maternità attaccamento neonati (Istock Photos)

L’attaccamento sicuro tra bambino e genitore viene considerato il fattore determinante per lo sviluppo del bambino in un adulto equilibrato e soddisfatto. Gli studi più recenti dimostrano che i primi mesi e anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo emotivo-relazionale e il benessere del bambino. In particolare i bambini alle cui richieste viene data una pronta risposta e a cui si offre disponibilità emotiva da parte dei genitori, crescono sicuri di sé stessi e della propria relazione con i genitori. Queste sono le fondamenta per una maggiore autostima e capacità di gestione dello stress, migliori risultati accademici e maggiori capacità di formare relazioni equilibrate e sane.

La teoria dell’attaccamento identifica nel legame “sicuro”, solido, fiducioso tra il bambino e i propri genitori, la base per poter giocare e esplorare il mondo.

  • I bambini che sviluppano un attaccamento sicuro ovviamente sentono la mancanza dei genitori quando non ci sono ma si sentono sicuri che questi torneranno sempre da loro e questo gli permette di sfruttare il tempo che trascorrono senza di loro in maniera proficua.
  • I bambini che invece hanno un attaccamento insicuro sono quelli che dimostrano paura quando il genitore se ne va, o al contrario sembrano non notarlo affattoQuesti bambini sono vulnerabili a problemi come aggressività, ansia, vulnerabilità, depressione e rabbia. Possono avere difficoltà relazionali e mancare di motivazione a scuola.

Come sviluppare un attaccamento sicuro

bambino curioso
maternità l’attaccamento del neonato (Istock Photos)

La differenza tra un attaccamento sicuro e uno insicuro dipende completamente dal ruolo del genitore. In particolare si ritiene che rispondere prontamente ai bisogni del bambino, dimostrare comprensione e sensibilità nei suoi confronti e comportarsi in maniera coerente, siano le basi per un attaccamento sicuro. Se i bambini si sentono ascoltati e capiti imparano ad avere fiducia. Seppure questo tipo di relazione possa risultare ultra-dipendente nella realtà non è così. Il genitore non deve cedere a qualsiasi richiesta del bambino, ma solo dimostrare comprensione per tale richiesta, fornire una spiegazione se questa non può essere esaudita, eventualmente offrire un’alternativa. Da questo tipo di relazione nasce anche la possibilità per il bambino di giocare in maniera indipendente.

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Fasi di sviluppo dell’attaccamento del bambino

Bambini
maternità l’attaccamento del neonato (Istock Phoots)

Potrebbe risultare strano, ma la fase più critica per lo sviluppo dell’attaccamento sicuro sono i primi 12/18 mesi. Anche se i neonati non sono in grado di ricordare momenti specifici durante questi primi mesi, l’esperienza vissuta risveglia in loro le emozioni. In questo periodo il cervello cresce velocemente, soprattutto il lato destro che si occupa della gestione emotiva. Questo non significa che l’esperienza successiva non serva, anzi è fondamentale per mantenere e rinforzare le sue capacità emotivo – relazionali. Allo stesso tempo però l’assenza di esperienze sociali positive durante questo periodo ostacola la capacità futura di sviluppare rapporti solidi e di fiducia.

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I Fattori che influenzano negativamente sul processo di attaccamento

amnesia dissociativa le cause e i segnali (Istock photos)

Il legame fra genitori e figli è il risultato di un percorso complesso, diverso per ogni singolo individuo. Fra i fattori che influiscono negativamente sul processo di attaccamento e sui suoi tempi ci possono essere:

  • Un taglio cesareo d’emergenza o un parto difficile
  • La separazione dal neonato alla nascita
  • La stanchezza eccessiva
  • L’ansia per sentirsi sopraffatti dalle responsabilità genitoriali

Questi sono i fattori primari che possono ostacolare la riuscita di un buon legame affettivo con il neonato. Ma, ci sono alcuni modi, semplici ed efficaci, da poter tenere a mente se, nel corso delle prime settimane di vita del vostro bimbo si potrebbe presentare un ostacolo.

La mancanza di sonno e la stanchezza accumulata

depressione post partum
maternità mancanza di sonno (Istock Photos)

Se l’ostacolo maggiore è la stanchezza, l’unica cosa che potete fare per combatterla è dormire a sufficienza. Il sonno in gravidanza e dopo il parto è molto importante.  L’unica cosa che potete fare è dormire a sufficienza per ricaricare le batterie e ripartire alla grande. Dormire a sufficienza aiuta ad affrontare le situazioni con meno ansia e più fiducia nelle proprie capacità. Non fate le super donne solo perché ora siete delle mamme. Dovete essere realiste e fermarsi quando siete troppo stanche e nervose. Non sentitevi in colpa per eventuali lavori trascurati. Limitate le visite, a meno che non siano fonte di aiuto e tenetevi vicino il vostro bambino e anche vostro marito.

Se vi sentite in difficoltà fatevi aiutare da parenti o amici e chiedete loro di intervenire per darvi una mano e, magari un po’ di respiro.

La pazienza (che a volte non c’è)

pazienza madre
maternità l’attaccamento del neonato (Istock)

 

Portate molta pazienza. Per l’attaccamento può occorrere del tempo e non sarete cattivi genitori per non avere provato istantaneamente una grande affezione verso il vostro bambino. Arriverà il momento giusto, quello dove esploderà in voi tutto l’amore che avete, e anche oltre.

Ricordatevi che siete delle mamme ma, siete anche umane, quindi può capitare che, di tanto in tanto, la pazienza scarseggi. Non scoraggiatevi e pensate solo che può capitare. Con il tempo tutto si risolverà nel migliore dei modi.

cura del bimbo
maternità l’attaccamento con il neonato (Istock Photos)