Amore | La scoperta dell’amore spiegata da uno scrittore premio Nobel

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Per spiegare un sentimento unico come l’amore ci vuole una mente e uno spirito veramente speciali, quelli del premio Nobel John Steinbeck, autore della lettera che ogni figlio avrebbe voluto ricevere.

spiegare l'amore
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Scrisse, tra l’altro, Uomini e topi e Furore, ma in molti non sanno che fu un proficuo autore di lettere.

John Steinbeck, premio Nobel scomparso il 20 dicembre 1968, ha dato vita a una corrispondenza epistolare più che corposa dalla quale oggi estraiamo una lettera veramente speciale, una lettera per spiegare la scoperta dell’amore.

A tal proposito vi ricordiamo anche la lettera scritta da un altro grande della letteratura, Umberto Eco, al nipote, una missiva che inquietante uesto caso parlava dell’importanza della memoria,

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Amore, un sentimento spiegato dal premio Nobel John Steinbeck

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John Steinbeck risponde al primogenito Thom che gli aveva a sua volta scritto una missiva in cui raccontava di essersi perdutamente innamorato di una compagna di college, Susan.

Da padre allora il premio nobel risponde cercando a suo modo di spiegare uno dei sentimenti più complissi e profondi dell’umanità intera, l’amore.

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New York
10 novembre 1958
Caro Thom,

Abbiamo ricevuto la tua lettera stamattina. Risponderò dal mio punto di vista e, ovviamente, Elaine dal suo.
Primo, se sei innamorato, è una cosa bella, forse la migliore che possa capitarti. Non permettere che nessuno la sminuisca o la renda meno importante.
Secondo, ci sono molti tipi di amore. C’è quello egoistico, meschino, avaro, che usa l’amore per l’auto affermazione. E’ il tipo terribile e paralizzante. L’altro tipo è la manifestazione di tutto quanto di buono c’è in te: la gentilezza, la considerazione, il rispetto, non solo il rispetto sociale delle buone maniere, ma il rispetto in senso più alto, cioè il riconoscimento dell’altro come unico e prezioso. L’amore del primo tipo ti può rendere malato, piccolo e debole, ma quello del secondo tipo ti può dare una forza, un coraggio, una bontà e persino una saggezza che neanche sapevi di avere.
Dici che non è un’infatuazione da ragazzi. Se provi questo sentimento così profondamente, di sicuro non lo è.
Ma non credo che tu stessi chiedendomi cosa provi. Tu lo sai meglio di chiunque altro. Tu vuoi un aiuto per capire cosa fare, e io posso dirtelo.
Esulta, sii felice e grato.
L’oggetto d’amore è il migliore e il più bello. Cerca di esserne all’altezza.
Se ami qualcuno, non c’è niente di male a dirlo. Solo ricorda che alcune persone sono molto timide e a volte nel parlare bisogna tenere conto di questa timidezza.
Le ragazze sanno e sentono quello che provi, ma di solito amano anche sentirselo dire.
A volte succede che per qualche ragione ciò che tu senti non sia ricambiato, ma questo non rende quello che provi meno buono o prezioso.
Infine, so quello che provi perché lo provo anch’io e sono felice che possa provarlo anche tu.
Saremo lieti di incontrare Susan. Sarà la benvenuta. Ma sarà Elaine a organizzare tutto, perché è il suo territorio e ne sarà contenta. Anche lei conosce l’amore e forse potrà aiutarti più di me.
E non avere paura di perdere. Se è la cosa giusta, accadrà. La cosa più importante è non avere fretta. Le cose belle non scappano via.
Con amore,
Pa.
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