Home Curiosita Perché bere la birra ci fa venire voglia di fare pipì

Perché bere la birra ci fa venire voglia di fare pipì

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:07
CONDIVIDI

Vi è mai capitato di bere alcool, in particolare la birra e sentire un urgente bisogno di fare pipì?c’è una ragione fisiologica dietro questo aspetto

fare pipì
 (Istock)

L’etanolo è una piccola molecola che si diffonde nel corpo molto rapidamente, prima di essere trasformata dal nostro fegato. Questo gli dà il tempo di agire su tutti gli organi, cervello e cuore in particolare tessuti e muscoli.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Alcool, principali effetti sugli organi

birra alcol
Photo Unsplash

Tra iprincipali effetti dell’alcool troviamo i crampi muscolari, di origine metabolica ovvero alla sovrapproduzione di acido lattico in seguito alla perdita di acqua (disidratazione) e alla perdita di metaboliti come sodio o potassio.

Anche la pratica di un’attività sportiva può causare crampi, poiché le fibre muscolari verranno distrutte durante l’esercizio e l’acido lattico verrà prodotto in eccesso.

In effetti, la successione delle contrazioni muscolari limita la circolazione sanguigna e l’apporto di ossigeno ai muscoli. Questi continuano a utilizzare lo zucchero (glucosio) per funzionare, attraverso un processo di fermentazione lattica.

Questa trasformazione rilascia energia senza la necessità di ossigeno, ma l’accumulo di acido lattico induce affaticamento muscolare che limita la durata di tali sforzi.

La sudorazione aiuta a regolare la temperatura corporea durante l’attività fisica o sportiva e a mantenere una temperatura costante. Il sudore contiene acqua, ma anche sali minerali come sodio e potassio: queste perdite sono ulteriori cause dei crampi muscolari.

LEGGI ANCHE >>> Perché i postumi di una sbornia peggiorano con l’età

L’alcool agisce anche su un ormone, l’ormone antidiuretico o la vasopressina, bloccando il riassorbimento di acqua nei reni. Pertanto, l’alcol accelera la diuresi, l’eliminazione dell’urina: l’urina appare abbondante e chiara dopo aver assunto della birra, ad esempio.

Probabilmente ti sarà venuto in mente l’Oktober Fest a Monaco, dove la birra scorre a fiumi e non a caso ci sono almeno 900 metri di orinatoi.

Bere alcool non ti idrata, anzi! L’alcool porta a disidratazione, sensazione di secchezza delle fauci e mal di testa, che possono essere accompagnati da una perdita di sodio (soprattutto quando si beve molta birra), potassio e magnesio – tutti gli ingredienti che innescano crampi muscolari.

Il consiglio è quindi quello di idratarsi molto la sera in cui si eccede col consumo di alcolici, alternando il consumo di bevande alcoliche ad acqua.

Inoltre, negli sportivi, in particolare gli sport di resistenza, l’alcol riduce la capacità dei muscoli di usare glucosio e aminoacidi, entrambi essenziali per la costruzione di nuove fibre muscolari e vasi sanguigni.

Ti esporrai a un rischio notevolmente maggiore di lesioni muscolari. Si consiglia pertanto di non consumare alcolici dopo le fasi di allenamento e recupero.

Fai anche attenzione alle bevande energetiche come la Red Bull, che non devono essere confuse con le bevande energetiche (bevande sportive). La loro associazione con l’alcol maschererà gli effetti: meno affaticamento, meno sensazione di secchezza delle fauci, meno percezione dei disturbi della coordinazione motoria.

Soprattutto, evitate le bevande energetiche senza zucchero durante o dopo uno sforzo: l’assenza di zucchero (glucosio) peggiorerà l’acidosi lattica e promuoverà la comparsa di crampi muscolari.

In caso di alcolismo cronico

Il consumo regolare di alcol può essere la causa della comparsa di crampi notturni: uno studio caso-controllo condotto dal dottor Chloé Delacour e dal suo team con 140 anziani (68 anni di età media) mostra che l’assunzione l’alcol almeno una volta alla settimana aumenta il rischio di avere crampi alle gambe di 6,5 volte.

L’etanolo agisce sulle fibre nervose, a livello della guaina mielinica (il grasso che forma la guaina delle cellule nervose) e può causare danni a diversi nervi, chiamati polineuropatia o polineurite, che influenzeranno i due arti inferiori.

Ciò si manifesta in modo classico quando il consumo supera i ventuno bicchieri di alcol a settimana negli uomini, quattordici bicchieri nelle donne. Questi dolori sono aggravati dal freddo e dall’umidità e migliorati dal calore.

Si osserva spesso una carenza di tiamina (vitamina B1), necessaria per trasformare il glucosio in energia, principalmente nel cervello. Ciò viene spiegato dalle carenze nutrizionali osservate nella persona alcol-dipendente, la cui dieta povera porta a una mancanza di vitamine.

L’aspetto progressivo dei crampi muscolari che iniziano alle estremità (sensazione di avere i piedi freddi) e poi salgono ai polpacci è un classico. L’interruzione del consumo di alcol associato all’assunzione di vitamina B1 può ridurre gradualmente questo danno ai nervi.

In conclusione, l’alcol può essere responsabile di crampi muscolari o addirittura peggiorarli durante alcolizzazioni sia acute che croniche. Reidratarsi bene con acqua eviterà questo inconveniente.

LEGGI ANCHE >>> Questo è ciò che accade al tuo corpo se non consumi alcol per un mese

30 alimenti che non devi più assumere dopo i 30 anni
Persone che bevono birra, IStock