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Dressing | Il condimento cremoso GUIDA VELOCE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:59
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Spopola un modo tutto nuovo di condire insalata, carne e pesce, si chiama Dressing. La cremosità è la sua peculiarità e le combinazioni sono infinite e sbalorditive, renderanno le vostre pietanze davvero speciali

Dressing novità per le pietanze
Dressing | Il nuovo condimento cremoso (Istockphoto)

Esistono moltissimi tipi di dressing per di più internazionali, provengono infatti dai paesi tedeschi e anglosassoni. Possiamo trovarli nei supermercati, ma possiamo anche provare a cimentarci in casa poiché diversi sono davvero pratici e rapidi! Una guida tutta per voi che vi fornirà tutte le dritte per i pressing più appetitosi.

Cos’è il dressing?

Dressing condimento
Dressing | Nuovo cremoso condimento (Istockphoto)

Iniziamo con l’etimologia, la parola deriva dall’inglese to dress” e si riferisce appunto ad un tipo di condimento che viene utilizzato per impreziosire moltissime pietanze ed esaltare i sapori di tutti gli alimenti che ne fanno parte. Parliamo ad esempio dell’insalata che spesso risulta così insipida e non sappiamo mai come insaporirla a dovere. l vastità delle combinazioni continua ad oltranza. Infatti è possibile creare dei condimenti che abbinano note agrodolci a piatti salati, ma anche gusti speziati o piccanti a verdure crude. Il dressing, a differenza degli altri condimenti come la vinaigrette che si ottengono grazie all’emulsione di liquidi, per di più aceto di vino, olio e succo di limone, è denso e cremoso, poiché è il risultato di tutto quello che si può sperimentare e creare con una maionese, latticini come yogurt, ricotta e panna acida.

Ma ci sono tanti altri ingredienti per formare delle composte super cremose, stiliamo una lista dei più gettonati

possiamo poi arricchire le cremine per l’insalata con innumerevoli spezie ed erbe aromatiche

  • aneto
  • origano
  • erba cipollina
  • zenzero
  • menta
  • aglio

Alcuni brand producono salsine dignitose ma forse è meglio restarsene nella propria cucina e tentare di mettere insieme dressing genuini e istantanei. Che ne dite ne vediamo qualcuno?

L’ideale sarebbe trovare una via di mezzo tra i nostri condimenti italiani piuttosto poveri e basici e quelli internazionali talvolta decisamente pesanti.

Curiosità 

Le foglie d’insalata bagnate dall’olio diventano lucide e dopo pochissimo tempo tendono a “bruciarsi”. Ciò non accade con i liquidi non oleosi quindi aceto, acqua e limone. Le foglie sono costituite da un sottile strato ceroso che le protegge dagli agenti atmosferici, così tutto ciò che non è olio scivola in superficie lasciando soltanto delle goccioline. L’olio invece penetra all’interno rovinando l’aspetto dell’insalata.

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Sperimentiamo tante combinazioni di dressing per le nostre insalate e no solo

Ci sono degli elementi fondamentali che non possono mancare al dressing

  • Untuosità, un grasso
  • Acidità, gli aceti, succo di limone o succo di lime ma anche succo di arancia purché siano succhi acidi insomma
  • Sapidità, sale e tutto ciò che richiama sapidità come il miso, la salsa di soia
  • Dolcezza, zuccheri aromatici, miele, sciroppo d’acero, zucchero grezzo
  • Aromaticità, erbe, spezie, verdure
  • Stabilizzanti naturali come miele, lecitina di soia, senape ma anche la maionese

Tutti gli elementi vanno emulsionati energicamente tra loro con l’aiuto di fruste elettriche o non oppure in un mixer e adagiate sulle insalate, su filetti di salmone, di altri pesci come il merluzzo, su pietanze a base di carne o semplicemente su bruschette

dressing condimento
Dressing | Condimento cremoso (Istockphoto)

Ma un piatto povero come l’insalata può diventare il vostro cavallo di battaglia!