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Allerte alimentari | Stracchino ritirato dal Ministero della Salute

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:44
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Il Ministero della Salute ritira una marca di stracchino dal supermercato. Il prodotto è a rischio microbiologico. Ecco marca e ulteriori dettagli.

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Fonte foto: Istock

“Merce non conforme per presenza di escherichia coli”

Così il Ministero della salute spiega nel  richiamo ufficiale pubblicato sul proprio sito il motivo per cui ha deciso di richiamare dai supermercati lo Stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo & C. S.S.

Così come era accaduto tempo fa per la bresaola di tacchino e altri prodotti, adesso anche lo stracchino in questione viene richiamato dal commercio poiché pare rappresentare un potenziale pericolo per la salute di noi consumatori.

Di seguito vi spieghiamo nel dettaglio quanto accaduto.

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Stracchino ritirato dal commercio

stracchino ritirato
stracchino – fonte: Istock

Oggi stesso (11 dicembre 2019) il Ministero della Salute ha richiamato dai supermercati lo Stracchino all’antica della Società Agricola Locatelli Guglielmo & C. S.S. avendo trovato tracce del pericoloso escherichia coli in alcuni campioni analizzati.

Avverte a tal proposito il Ministero nel suo richiamo ufficiale:

“La merce in questione va tolta dalla vendita e effettuato il reso – In caso di commercializzazione a terze parti che successivamente mettono il prodotto sul mercato, va trasmesso immediatamente il medesimo documento”

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Cosa è l’escherichia coli?

Si tratta di un batterio molto diffuso e non sempre “pericoloso” per l’uomo.Come spiegato però sul sito my-personaltrainer.it:

“Esistono, però, alcune tipologie di E. coli che possiedono una patogenicità tale da poter causare malattie anche molto gravi, come enteriti, colite emorragica, infezioni urinarie, meningite e setticemia. […] Oltre ad essere un ospite abituale del tratto enterico, l’Escherichia coli è diffuso nell’ambiente e si può trovare negli alimenti.”

L’infezione da E. coli si trasmette all’uomo per via oro-fecale, da persona a persona, o attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati. Gli alimenti maggiormente ritenuti a rischio sono:

  • Carne di manzo se non adeguatamente cotta
  • Pollo
  • Verdure fresche
  • Succhi di frutta non pastorizzati
  • Latte crudo e formaggi derivati

Tempo fa vi avevamo informato anche su come i nostri stessi cellulari potrebbero esser fonte di infezione (a tal proposito leggi Escherichia coli, stafilococchi, e se fosse il tuo smartphone a farti ammalare?) in generale però, per una corretta diagnosi, occorrerà rivolgersi al medico che, dopo aver raccolto alcune informazioni anamnestiche, passato in rassegna i sintomi ed aver effettuato alcuni esami, primi fra tutti quello delle feci (quando i sintomi sono gastroenterici) e delle urine (quando è evidente il coinvolgimento delle vie urinarie), rivelerà l’eventuale presenza del batterio.

Se avessimo dunque il dubbio di esser venute in contatto con lo stracchino in questione o presentassimo sintomi sospetti (come evacuazioni frequenti, urine torbide, feci molli o liquide, nausea o febbre) sarà bene per precauzione rivolgersi al proprio medico di fiducia.

ministero salute