Home Esclusive Uomini e Donne | Valentina Dallari: “Ero arrivata al limite” – INTERVISTA

Uomini e Donne | Valentina Dallari: “Ero arrivata al limite” – INTERVISTA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:09
CONDIVIDI

Uomini e Donne | Valentina Dallari si racconta a CheDonna: dalla sua partecipazione al Trono Classico fino alla pubblicazione del suo libro Non mi sono mai piaciuta

Valentina Dallari di Uomini e Donne primo piano
Dallari (Instagram)

Uomini e Donne ha dato modo a Valentina Dallari di farsi conoscere al grande pubblico. Fin dal suo debutto televisivo, i telespettatori non l’hanno mai abbandonata, provando sempre un certo effetto per l’ex tronista, che tuttora, risulta un personaggio sui generis.

Valentina non è la classica tronista o influencer. La Dallari, a differenza di molte sue colleghe, ha un mondo dentro di sé, un mondo che non vede l’ora di mostrare.

Ai nostri microfoni, Valentina Dallari ha ricordato la sua esperienza al Trono Classico di Uomini e Donne fino a giungere alla pubblicazione del suo primo libro Non mi sono mai piaciuta.

Leggi anche:

Uomini e Donne | Chi c’era sul trono diversi anni fa? Tronisti 2004/2005/2006
Live Non è la d’Urso: la verità di Valentina Dallari sulla serata saltata
Uomini e Donne | Andrea Dal Corso, piange disperato su Instagram

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Uomini e Donne | Valentina Dallari: “La musica è la mia donna”

Uomini e Donne, Valentina suona
Dallari (Instagram)

Hai da poco pubblicato un libro, Non mi sono mai piaciuta. A differenza degli altri testi in circolazione, è davvero molto forte e personale. Com’è stato per te scriverlo? Cosa hai provato in quei momenti?

Innanzitutto, grazie mille per il complimento. E’ stato difficile ma anche molto terapeutico e liberatorio. La prima parte, quella riguardante la mia infanzia e i miei ricordi prima della malattia, l’ho scritta come se avessi una mitragliatrice. Ero arrabbiata, non vedevo l’ora di poter vomitare tutto su un foglio bianco. Purtroppo ho la tendenza a rimuginare molto sul mio passato, lo analizzo pezzo per pezzo, per trarne poi insegnamenti e consapevolezze sempre nuove. Ero arrivata al limite massimo di memoria, come un hard disk, e ho colto la palla al balzo. La seconda parte, invece, quella riguardante il ricovero per anoressia, è stata molto più dolorosa. Continuavo a rimandare, mi sedevo davanti al Mac, per poi chiuderlo 5 minuti dopo. E’ stato come riaprire una ferita ancora fresca, neanche l’ho riletto. Non avevo il coraggio di farlo. Mi sono detta: questo è il mio limite, e lo accetto. Con il senno di poi, rileggendolo ora, sono orgogliosa di come sia uscito. C’è tanto dolore, come dice mamma, “leggerlo è stato come ricevere un pugno, in ogni parola che scrivevi”.

Svolgi la professione di dj, quanto è importante nella tua vita la musica e com’è nata questa passione?

Direi fondamentale. Per una solitaria come me la musica è la mia compagna, la mia donna, la mia musa. Il libro l’ho scritto tutto con le cuffie, mi aiuta sempre a far emergere sentimenti e situazioni ormai lontane. Mi fa straripare. Il mio lavoro da dj ho sempre sognato di farlo, lo alternavo alla rockstar, che purtroppo non sono riuscita a raggiungere. Sono nata in un ambiente musicale, papà mi ha tramandato questa passione, da vero chitarrista per passione, e anche mio zio. Credo che la musica mi faccia provare sensazioni così profonde, che vanno oltre a quello che possiamo vedere e toccare. E’ la mia magia, non riesco neanche a pensare a una vita senza di lei, probabilmente sarei morta.

Sei stata vittima di cyber bullismo, quale consiglio daresti ai milioni di ragazzi che si trovano in questa situazione e spesso ricorrono ad atti estremi?

Sono molto presa da questo argomento, purtroppo al giorno d’oggi è diventato un problema così grande da non poter far più finta di nulla. Sono molto a favore dell’inserimento della carta d’identità sui social network, per limitare i danni e per far si che le persone rispondano delle proprie azioni, come nella vita normale. Mi sento fortunata quando mi rendo conto di essere una ragazza forte, che malgrado i dolori riesco sempre ad andare avanti per la mia strada, ma non tutte le persone sono come me, e purtroppo non possono avere neanche un aiuto di tipo esterno. Io penso che ognuno di noi debba solo rendere conto a se stesso, che i giudizi esterni non fanno ciò che siamo, che solo noi possiamo avere il diritto e il materiale per permetterci di criticarci. Ci vuole tanto lavoro e tanto amor proprio, ma non bisogna mai e ripeto mai regalare la nostra vita e le nostre decisioni a coloro che non hanno alcuna voce in capitolo. La nostra rinascita e la nostra sicurezza, è materiale perfetto per mettere tutti in silenzio. Non c’è arma più forte.

Valentina Dallari primo piano
Valentina Dallari (Instagram)

Che ricordi hai della tua esperienza a Uomini e Donne?

E’ stata un’esperienza così forte che definirei quasi sconvolgente. Sia in bene che in male. E’ stato uno tsunami di emozioni così potenti che mi hanno resa una persona completamente diversa, un reset al quale non ero pronta. Ancora oggi non riesco ad accettare davvero di averlo fatto, forse perché era molto diverso del tipo di ragazza che ero e che sono, ma sono comunque contenta di averlo fatto, in un modo o nell’altro mi ha permesso di spiccare il volo, ora sta a me dimostrare la mia diversità.

Accetteresti di prendere parte a un reality show? Se è sì, quale?

Una volta avrei risposto di sì, ora in realtà non saprei. E’ comunque un mondo che mi spaventa, non tanto per come posso comportarmi, so stare al mondo diciamo, ma forse non riuscirei più a tollerare i giudizi completamenti distorti delle persone a casa. Sono una ragazza veramente molto complessa e particolare, le mie amiche ci hanno messo quasi 5 anni a capirmi meglio, e ancora non ci sono riuscite, e sinceramente nemmeno io mi conosco ancora a 360 gradi. Credo sarei una di quelle personalità che spaventano, troppo pensierosa per dare aria alla bocca.

La nostra ultima domanda di rito: quale consiglio daresti alla Valentina bambina e cosa vorresti sentirti dire dalla Valentina del futuro?

La Valentina bambina vive dentro di me, è proprio al centro del mio cuore, mi accompagna in ogni passo e a volte mi tira per i capelli. La amo ma la odio, perché a volte mi fa tornare indietro, e non mi permette di staccarmi mai veramente. Ho imparato a conoscerla, ma le direi quello che le dico sempre: non sei sola. La Valentina del futuro rimane una grande incognita, non credo neanche di volerla già immaginare. Vivo il qui ed ora, ma sono certa che, come sempre, saprà prendere decisioni giuste, da qui al momento in cui ci incontreremo.

Uomini e Donne, Valentina Dallari dj set
Dallari (Instagram)