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Amore platonico | Esiste davvero oggi? Come capirlo

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Amore platonico| Esiste davvero? Cos’è e come capire se il tuo è un amore confinato alla mente o se c’è dell’altro | Le fasi dell’amore platonico e la sua evoluzione nel web

coppia innamorata
Amore platonico iStock Photo

Quante volte ci siamo chiesti o abbiamo pensato se “quello” fosse stato oppure è un amore platonico, senza capire bene, poi, di cosa si tratta. L’Amore platonico esiste davvero? E come si riconosce e cosa lo differenzia da un’amore a tutti gli effetti? In passato, in letteratura e in filosofia questo tipo di amore platonico era presente ovunque, nei sonetti, nelle poesie, nei romanzi ma sappiamo davvero se, oggi, nei nostri tempi moderni, questo amore platonico ancora esiste o è frutto di una filosofia ormai superata? Siamo portati a credere, quando parliamo di amore platonico, di un amore infantile, alle prime armi, destinato agli adolescenti ma, così non è. Molte persone mature si trovano continuamente difronte un amore platonico, la differenza, è che non se ne rendono conto, scambiando quell’amore con un flirt di poco conto o un amicizia “particolare”. Non associamo mai la parola “platonico” ad un amore in età adulta. Ma perché? Forse per paura di risultare “immaturi”? O, forse, più semplicemente perché non si conosce a fondo questo tipo di amore? Molto probabilmente la seconda. Ecco perché, oggi voglio andare in fondo alla questione, spiegando una volta per tutte cos’è l’amore platonico e come riconoscerlo attraverso 5 mosse.

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Amore platonico | Quando anima e corpo non si mescolano

amore platonico
amore platonico Istock

Amore platonico è un’espressione usata molto di frequente nell’argot popolare per riferirsi a un amore impossibile o irraggiungibile. Nonostante l’aggettivo “platonico”, che relaziona questo sentimento alla visione filosofica di Platone, vedremo che quanto postulato dal filosofo greco riguardo all’amore ha ben poco a vedere con tale definizione.

L’amore, si sa, è sempre stato un argomento che ha dato molto da parlare. È da tempi immemori fonte di ispirazione per molti poeti, scrittori, pensatori e filosofi, e non fece eccezione il noto filosofo dell’Antica Grecia Platone. Cerchiamo di definire il concetto di amore platonico nei seguenti paragrafi. Il concetto di amore platonico, dalla parola stessa, deriva dal Filosofo greco Platone che nel suo primo scritto “Simposio” pone le basi del concetto a noi conosciuto di amore platonico. Nel Simposio si narra la storia della nascita del dio dell’amore, Eros, per mezzo della bocca di Socrate.

Il filosofo greco racconta di come Eros fosse un demone nato dall’unione di Pòros, il dio dell’ingegno e da Penìa, ovvero la povertà, la quale spinta dall’attrazione e dal desiderio di avere un figlio, approfitta del momento di ubriachezza del dio per giacere con lui. Questo impulso quindi, prende quindi vita dal bisogno di ciò che non si possiede: non è solo riconducibile ad un atto fisico, ma si tratta di una pulsione che ha origine direttamente dall’anima.

Per Platone, l’amore è la motivazione che ci porta a conoscere e contemplare la bellezza in sé. Ma la bellezza contemplata dal dualismo, che è uno dei fili conduttori della sua filosofia. Questa corrente filosofica si basa sul postulato che la realtà è costituita da due sostanze indipendenti e che mai si mescolano: lo spirito e la materia. Queste due sostanze possono unirsi, ma mai mescolarsi. Platone riteneva che l’essere umano fosse composto da anima e corpo, dove l’anima apparteneva al piano delle idee e il corpo a quello materiale. L’anima coesiste dunque con il corpo, nel quale, per l’esattezza, si trova intrappolata. Le due realtà, però, sono indipendenti.

A partire da questa concezione filosofica, Platone sviluppa il suo concetto di amore, mal interpretato da molti, che definiscono l’amore platonico come un amore casto o spirituale, pur non essendo affatto così. L’amore proposto dal filosofo greco percorre un cammino intermedio: evita la promiscuità, ma anche l’astinenza, poiché per Platone la morale equivaleva al contenimento. Rapportandolo a noi, nel momento in cui incontriamo una persona che ci fa battere il cuore in realtà non è perché già ne siamo realmente innamorati, ma è perché la sua visione risveglia e fa riemergere nel nostro intimo quella idea astratta che abbiamo dell’amore stesso.

L’Amore platonico oltre la bellezza fisica

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amore platonico esiste davvero (Istock )

L’aggettivo “platonico” associato al concetto di amore allude alla dottrina del filosofo greco. Platone definisce l’amore come la motivazione o l’impulso che ci porta a tentare di conoscere e contemplare la bellezza in sé. Amare le forme o le idee eterne, intellegibili, perfette e che vanno oltre la bellezza fisica che si può apprezzare; tuttavia, non la esclude. In altre parole, l’amore sorge dal desiderio di scoprire e ammirare la bellezza. Il processo ha inizio quando qualcuno apprezza la bellezza fisica e poi progredisce verso quella spirituale per arrivare allo stadio massimo di ammirazione pura, passionale ed emanata dall’essenza della bellezza. L’amore platonico, dunque, non ha nulla a che vedere con un amore irraggiungibile o impossibile. Riguarda invece un amore che supera i confini della bellezza fisica. Non sono contemplati elementi sessuali semplicemente perché il vero amore per Platone non è quello che si rivolge a una persona, ma alla trascendente essenza della bellezza.

Esistono vari esempi di amore platonico anche in letteratura. Basti pensare all’amore celebrato da Dante per Beatrice nella Divina Commedia. Un amore che va aldilà dell’azione fisica, trascende il corpo e si ispira solo alla bellezza dello spirito. Ma l’amore platonico di Dante per Beatrice non è l’unico caso: altri hanno tratto fonte di ispirazione da questo sentimento. C’è anche l’amore platonico di Petrarca per Laura, anche se in questo caso il poeta colloca la sua “amata” in una posizione meno spirituale, e il suo amore per lei è causa di dissidio interiore che non eleva a Dio, ma anzi lo allontana.

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Il segreto dell’amore platonico | Le forme della Bellezza

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Amore platonico (Istock Photos)

Secondo Platone, la bellezza è uguale alla giustizia, alla bontà, alla verità. L’amore cerca così, perché ne ha bisogno, la giustizia, la bontà, la verità, lanciandosi dietro di essi. In sintesi, l’amore platonico allude all’attività di cercare e trovare la parte di anima che ci manca in un’altra persona, sì, ma in una che rappresenta per noi tutto il buono, il bello, il vero, il giusto. Per questo motivo, l’amore platonico non è davvero un amore impossibile o irraggiungibile; è un cammino intermedio che evidentemente può includere l’elemento sessuale, pur non costituendone il punto centrale. È possibile generare e fecondare più che il corpo, è possibile innamorarsi delle idee, dell’animo di un altro essere e ciò non implica necessariamente l’esclusione dell’elemento corporeo, sessuale. Implica inclusione, ma al contempo la supera.

L’amore è definito, in questo caso, come l’impulso o la determinazione a conoscere a fondo la bellezza che sorge in noi. Esistono delle fasi che si susseguono gradualmente, e in ognuna di essere è possibile apprezzare una diversa forma di bellezza:

  • Bellezza della saggezza: apprezzare la bellezza dello spirito, dell’anima conduce inequivocabilmente all’amore per la conoscenza, per le idee, andando oltre la persona amata.
  • Bellezza in se stessa: quando si è stati capaci di superare le tre fasi anteriori, si apre una nuova e ultima porta, che è la possibilità di sperimentare l’amore per la bellezza in sé, emessa da qualsiasi oggetto o soggetto. Si tratta del livello di amore supremo, il più grande. Questo passo è caratterizzato dal conoscimento spassionato, disinteressato e puro della bellezza. Contempla un sentimento che non si corrompe né si altera con il passare del tempo. Non si tratta, dunque, di un amore impossibile in sé, bensì di uno che si basa sull’apprezzamento delle idee e delle forme perfette, intellegibili ed eterne.
  • Bellezza delle anime: dopo aver superato la barriera dell’apprezzamento e dell’innamoramento dell’aspetto fisico di una persona, iniziamo a concentrarci sul suo mondo interiore; esso si riferisce al piano morale e culturale della persona. In questa fase dell’amore, si supera l’aspetto corporeo, si passa dal fisico all’anima.
  • Bellezza corporea: è la prima fase. Inizia con il sentimento di amore verso un corpo bello in particolare, che evolve ad apprezzare la bellezza in generale.

Amore platonico o amore idealizzato? Come è visto oggi

amore love
Amore platonico (Istock)

Rispetto al passato, agli scritti che siamo abituati a riconoscere quando si parla di Amore platonico, oggi questo amore sembra essere vissuto in modo diverso. Infatti l’amore spirituale platonico, oggi ha assunto anche un senso figurato facendo riferimento a ciò che si ama e che si desidera più di ogni altra cosa, ma che nel contempo non si ha intenzione di raggiungere mai per non rovinarne l’immagine idealizzata oppure che non si può ottenere per volontà dell’altro

Nel suo aspetto più negativo è quello che gli psicologi definiscono come amore fin troppo idealizzato. Questo può accadere in due casi: o

  • quando non si conosce bene una persona
  • quando ci si riferisce a qualcuno tanto amato in passato.

In entrambi i casi, si tende ad idealizzare troppo l’oggetto del desiderio fino a farlo diventare un chiodo fisso: un amore platonico ossessivo quindi, che in determinati casi, come già premesso, può sfociare anche in una patologia. Volendo estremizzare anche una relazione lontana può considerarsi come un amore a platonico a distanza: non per nulla le storie più travolgenti sono proprio quelle in cui c’è un basso livello di contatto fisico.

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La linea sottile tra amore platonico e amicizia

amore e amicizia
amore platonico e amicizia (Istock)

Nel corso della vita sarà capitato anche a te di provare un amore platonico adolescenziale per un tuo amico o compagno di classe, ma anche per il tuo capo, il tuo collega e perché no, pure per un personaggio famoso. Tutte quelle aspettative e quelle emozioni non hanno fatto altro che accrescere le idee che attualmente abbiamo sull’amore. Amore platonico o amicizia? Questa è il dilemma che si pone soprattutto chi si trova rilegato nella famosa friend-zone. Ma come fare a capire se è davvero amore o solo amicizia? In fondo non è difficile, basta seguire i segnali:

  • Leggere tra le righe: cioè prova a capire quello che desideri realmente da chi ti sta di fronte: se una relazione amichevole e platonica, oppure se hai bisogno di un rapporto d’amore che completi la tua vita.
  • Prenditi del tempo per riflettere: se l’amore sarà corrisposto, da platonico a reale, ti concederà la serenità sentimentale che tanto ricerchi (ovviamente solo nel caso in cui la tua idealizzazione del rapporto corrisponda alla realtà). Se al contrario si tratta solo di un abbaglio sta nell’intelligenza di entrambi, e soprattutto nella stima e nell’affetto che provate, a togliervi in questa eventuale situazione di imbarazzo e di fraintendimento.

Amore platonico online | Una conoscenza in web può diventare amore reale?

amore e chat
Amore platonico come è visto oggi (IStock)

Non poteva mancare il mondo del 2.0. Perché è proprio qui, nella rete, che oggigiorno si fanno gli incontri più disparati. I nuovi rapporti d’amicizia o d’amore nascono molto più spesso sul web che “nel modo tradizionale di una volta”. Ma, in tal caso, come capire se questa amicizia nata nel web può trasformarsi in amore platonico o rimanere confinato in una semplice conoscenza online e basta? L’essere presi dalla propria vita, dalle proprie passioni, su come impiegare il proprio tempo libero, porta la rete ad aumentare questa tendenza al distacco dal mondo reale, incitando alcuni individui ad instaurare addirittura delle relazioni virtuali senza aver mai visto l’altro.

In quest’ultimo caso parliamo di amore platonico corrisposto. Per di più, la pratica sempre più moderna di conoscere nuove persone e potenziali partner in chat ha cambiato il modo di vedere e vivere l’intimità tra due persone. Infatti un atteggiamento di questo tipo ha determinato anche un calo del desiderio influenzato sia dal proprio stile di vita che alla poca volontà di portare una persona al di fuori dello schermo.

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Quando l’amore platonico non è corrisposto | Cosa fare

amore non corrisposto
amore platonico non corrisposto (Istock)

Può capitare ed è normale di infatuarci o provare del sentimento per una persona e non esserne corrisposto. Come fare per uscire da questa situazione che ci fa soffrire? Iniziamo con il dire che spesso quando ci infatuiamo di una persona in modo platonico, siamo portati, inconsciamente a non volerci impegnare davvero in una relazione. Quando siamo attratti da persone in modo platonico, solitamente si tratta di persone che non sempre sono adatte a noi, e che non possono contraccambiare: ecco perché poi magari ci si trova a piangersi addosso con la triste sensazione che nessuno ci voglia. Abbiamo questa paura di impegnarci che ci conduce a farci piacere persone che non possono combaciare con noi per vari aspetti. Questo atteggiamento è sbagliato! Occorre reagire è liberarsi da questo modus operanti, ecco come fare:

  • Se consideri l’amore platonico sofferenza, rompi i contatti con quella persona con cui sai benissimo che non vi sarà mai una storia, ne un futuro.
  • Prenditi del tempo per te stesso dedicandoti a cose che ti piace fare: idealizza su te stesso e sul tuo futuro invece che su un perfetto estraneo e su una relazione che non avrà mai fondamenta.
  • Conosci altra gente, concentra le tue attenzioni su chi è veramente interessato a conoscerti e a sapere tutto di te: ti devi esistere per l’altro.
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amore platonico (Istock)