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Come congelare il brodo e il passato di verdure per neonati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:41
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Come congelare il brodo e il passato di verdure per i neonati: dalla preparazione alla conservazione, alle regole per scongelarlo: ecco cosa devi sapere!

come congelare il brodo vegetale e il passato di verdure (Istock)

Iniziamo con il dire che, quando si ha a che fare con un neonato non si ha tempo necessario per far nulla, tanto meno cucinare! Anche se, con lo svezzamento, le prime pappe e i primi brodi sono cucinati  dalla neo mamma con assoluta precisione e accortezza, via via che si prende la mano e si capisce “come fare”, si va più spedite. Questo è un bene, ma il tempo è sempre lo stesso e allora, per quelle mamme che all’inizio pensavano “io solo cose fresche e appena pronte per il mio bebè”, si sono ricredute, e non poco. Almeno il 50% di queste madri (me compresa che sono mamma), ha optato per qualcosa di buono, genuino e sbrigativo da proporre al suo bimbo. Cosa? Sempre il brodo, ovviamente non comprato, ma fatto con le proprie mani ma, congelato. Ma come fare? Semplice, cucinarlo in grandi quantità e poi, versarlo comodamente in vaschette monoporzione da mettere in freezer e scongelare all’occorrenza! Nulla di più semplice, veloce, pratico e genuino. E si, perché per coloro che pensano che non sia così, beh, si sbagliano di grosso! Sapete che si può congelare anche il latte materno? E non lo dico io, ma dottori e ostetriche di fama! Ma veniamo a noi e continuiamo con i brodi e i passati di verdura. Prima di congelarli, però, dovete sapere come fare! Ecco dunque una serie di consigli validi da attuare in cucina per preservare tutta la bontà dell’alimento che andrete a congelare una volta cotto. Ah! Per coloro che pensano che congelando gli alimenti si perdono le principali sostanze nutritive, nulla di preoccupante, non è vero!

Come congelare il brodo vegetale del neonato

come congelare il brodo e il passato di verdure per neonati (Istock)

Preparare basi di brodi o passate freschi, con prodotti di stagione, è cosa buona e giusta. Congelarne una parte altrettanto. Basta seguire procedure e regole corrette. La prima? Avere ben presente che surgelare e congelare gli alimenti sono due cose diverse. Nel primo caso si tratta di un processo industriale che conserva le proprietà nutritive degli alimenti, da usare direttamente senza farli prima scongelare. A casa, col nostro freezer, è possibile solo congelare: ecco, questo processo sarà il vostro più valido alleato per ricavare quei dieci minuti, dieci per voi e solo voi.

Il brodo per lo svezzamento quindi si può congelare? A quale mamma non è sorto il dubbio riguardo alla conservazione del brodo vegetale per i neonati? Certo, l’ideale sarebbe avere il tempo per prepararlo tutti i giorni, ma nella vita di una mamma gli impegni sono talmente tanti che avere una riserva di brodo o di pappa pronta per essere utilizzata è l’ideale. Ecco il perché della domanda. Il brodo vegetale è pronto, la parte che verrà utilizzata per la pappa del vostro bimbo è minima e non si può mangiare pastina con passato di verdura tutte le sere. Come evitare gli sprechi alimentari e ottimizzare i tempi? Congelando il brodo per lo svezzamento del neonato. Si può fare? Sì, non ci sono controindicazioni, a patto che si seguano procedure e regole corrette. Facciamo insieme un ripasso.

Le regole per congelare il brodo vegetale e il passato di verdure

come congelare il brodo e il passato di verdure per neonati (Istock)

Ricorda che il brodo conservato correttamente in congelatore mantiene i suoi valori nutritivi intatti molto più a lungo di quanto accada al brodo conservato in frigo. Ecco come fare per congelare il brodo vegetale e il passato di verdure per il tuo neonato

Preparate il brodo vegetale  o il passato di verdure (a tal proposito potrebbe interessarvi  il nostro articolo su Il brodo vegetale per i neonati: la ricetta e i consigli) e lasciatelo raffreddare. Per diminuire i tempi di raffreddamento, abbattete la temperatura del brodo immergendo la pentola in acqua e cubetti di ghiaccio.

  • Raffreddate il brodo o le passate prima di congelarle
  • Una volta raffreddato, sistemate il brodo in vasetti ideali per il freezer. Optate per vasetti monoporzione, salva tempo e anti spreco. I contenitori per il brodo dovranno essere adatti al congelatore e con un tappo che li preservi da altri odori: ideali sono i vasetti in vetro, ma vanno bene anche quelli classici in plastica.
  • Riempite i vasetti con la dose necessaria per una pappa (es. 180 ml) ricordandovi che una volta congelato il volume dei liquidi aumenta del 10%. Quindi non riempiti i vasetti fino all’orlo ma lasciate almeno qualche centimetro dal bordo.
  • Chiudete con il tappo ed etichettate il vasetto, scrivendo cosa contiene la data di confezionamento (fondamentale per trovare al volo quello che state cercando e per non tenere troppo tempo nel congelatore il brodo (o qualsiasi altro alimento)
  • Congelate il brodo mettendolo nella parte più fredda del congelatore (alcuni freezer hanno un cassetto fast freez) o comunque non in cassetti pieni di cose, ci impiega di più a congelare.
  • Brodo e pappe si conservano in freezer per tre mesi circa. Poi scadono. In questo caso è bene ricordare che ci sono limiti di tempo nell’utilizzo (il brodo durerà circa 3 mesi).

Come scongelare il brodo e il passato di verdure

come congelare il brodo e il passato di verdure per i neonati (Istock Photos)

Una volta che avrete capito come congelare il brodo vegetale e il passato di verdure, ecco che vi servirà capire anche come scongelarli. Perché anche in questo caso bisogna essere precise e conoscere la metodologia corretta. Chiariamo subito che non ne esiste solo una per scongelare gli alimenti dal freezer. Infatti si scongela in un diversi modi:

  • passando il contenitore dal freezer al frigo e lasciando scongelare per qualche ora;
  • a bagnomaria. Non a temperatura ambiente, il motivo è presto detto: così facendo la zona superficiale si scongela prima di quella interna e prima che l’intero blocco sia completamente sciolto si sarà formata una discreta carica batterica!
  • scaldare il brodo al forno a microonde

Per ciò che concerne l’ultimo punto, cioè scongelare il brodo col microonde, non ho preconcetti in merito ma personalmente è un modo che non utilizzo. La cosa importante da ricordare? Spostate il brodo o il passato congelato nel frigorifero almeno 12 ore prima. Per intenderci: la sera prima è consigliato toglierlo dal freezer per poi consumarlo a pranzo. Ovviamente lasciate che si scongeli nel frigo e non fuori! Ma se vi siete dimenticate di spostarlo dal freezer al frigo come fare? Scongelatelo a bagnomaria o nel microonde. Un altro metodo utilizzato (almeno da me) è quello di scongelare il brodo direttamente in cottura, mettendo il blocco di brodo congelato in un pentolino e facendolo sciogliere a fiamma bassa (metodo da me più utilizzato).

Da tenere bene a mente che il brodo scongelato non può essere nuovamente congelato, deve essere consumato entro un giorno.

Consigli su quali contenitori usare per il congelamento

come congelare il brodo e il passato di verdure per neonati (istock)

Come abbiamo precedentemente specificato, non vi è un’alternativa perfetta per congelare le pappe e i brodi per il neonato, vanno bene tutti i contenitori purché nuovi, adeguatamente chiusi e possibilmente in verto. Ma, per coloro che vogliono solo il meglio per i propri pargoli, ecco di seguito una guida riguardo i contenitori da usare per il congelamento. Alcuni tra questi proposti hanno anche una doppia mansione: dal congelamento si passa direttamente allo scongelamento e alla pappa tutto in un unico contenitore. Una buona alternativa allo spreco e un taglio netto al tempo perso per lavare piattini ecc. Vediamo quindi i consigli sui contenitori in commercio da utilizzare.

Abbiamo selezionato i tre migliori modelli di contenitori per pappe, brodi e omogeneizzati, così da facilitarti nella scelta del contenitore più adatto alle tue esigenze.

1. Contenitori Avent VIA

come congelare il brodo per neonati (Istock)

Adatti per congelare e riscaldare le pappe, i brodi e gli omogeneizzati fatti in casa.Ottima qualità tipica dei prodotti Avent. Subito a prima vista si nota la differenza tra i contenitori VIA di Avent e altri contenitori in commercio. I contenitori VIA sono contenitori singoli monoporzione. Sono utilizzabili per congelare – conservare in frigorifero – riscaldare sia a microonde che a bagnomaria. Una volta riscaldata la pappa, possono essere utilizzati per far mangiare la pappa al bambino come se si trattasse di un barattolo di omogeneizzato di quelli comprati, così da non dover utilizzare nessun’altra stoviglia.

Il tappo è ermetico cosa che li rende particolarmente adatti alla conservazione dei brodi e al riscaldamento delle pappa a bagnomaria o con uno scalda biberon. Essendo dotati di chiusura ermetica sono molto comodi anche per essere trasportati, quindi la pappa gli omogeneizzati o il brodo una volta scongelati possono essere tenuti nel vasetto e trasportati in un thermos pappa che li manterrà ben caldi. Possono essere comodamente lavati in lavastoviglie, il materiale è BPA Free. Si può facilmente scrivere a matita su ogni singolo contenitore per registrare la data di congelamento del prodotto. Possono essere impilati in freezer in modo da ottimizzare l’occupazione di spazio. Possono essere acquistati nelle misure di 120 ml – 180 ml – 240 ml. In più all’interno della confezione è presente anche un comodo cucchiaino per la pappa, morbido per le gengive del neonato

2. Contenitori Kiddo

come congelare il brodo per neonati (Istock)

Estremamente pratici nell’utilizzo fatti con materiali di qualità eccellente. Il vassoio contenitore per freezer Kiddo è realizzato silicone per alimenti di ottima qualità. Ha ottenuto la certificazione della Food and Drug Administration (“Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali”, abbreviato in FDA) è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Esso dipende dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti.

Essendo realizzato in silicone risulta essere naturalmente resistente ai batteri e privo di BPA. Il silicone non si macchia ed è molto resistente ai graffi. Possono essere utilizzati in maniera sicura per congelare in freezer, cuocere in forno (230°C), riscaldare al microonde. Possono essere lavati in lavastoviglie. Il vassoio è dotato di un pratico coperchio molto utile durante la congelazione, per prevenire la fuoriuscita delle pappe e evitare che le stesse prendano il classico odore di freezer! La base rigida e la forma tonda dei singoli contenitori consentono di estrarre la pappa congelata in maniere molto semplice e senza alcun sforzo. I singoli contenitori possono essere riempiti fino a 75 ml, in ogni vassoio sono presenti 9 contenitori e il vassoio misura 19 cm X 19 cm X 5 cm di altezza. Possono essere comodamente impilati nel freezer in modo da ottimizzare l’occupazione di spazio.

3. Contenitori ClevaMamma 

come congelare il brodo e il passato di verdura dei neonati (Istock)

Sono adatti per congelare e riscaldare le pappe i brodi e gli omogeneizzati fatti in casa, possono anche essere usati per far mangiare il bambino senza utilizzare altre stoviglie. Sono dotati di un pratico vassoio così da poter essere comodamente inseriti nel freezer. Come i contenitori Avent Via, sono mono porzione ed utilizzabili singolarmente. Oltre che per congelare pappe, brodi ed omogeneizzati possono essere utilizzati per conservare gli alimenti in frigorifero, per scongelare e riscaldare le pappe al microonde, a bagnomaria e con lo scalda biberon.

Sono piuttosto rigidi e realizzati in plastica abbastanza rigida, l’estrazione delle pappe congelate è abbastanza agevole. Le dimensioni del vassoio sono 27 cm X 12 cm X 7 cm di altezza, ogni vassoio contiene 8 vasetti, i vassoi sono impilabili così da ottimizzare lo spazio nel congelatore. Sono realizzati in materiali BPA Free e ogni vasetto può contenere fino a 80 ml. Un’accortezza per questi contenitori è che il tappo non è ermetico, dunque bisogna prestare attenzione quando si versa il brodo e quando lo si mette nel congelatore. In più, sempre per lo stesso motivo, non sono adatti al trasporto, soprattutto se contengono brodo.

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