Stasera in tv, lunedì 4 novembre: palinsesto della prima serata

Che cosa vedere questa sera in tv? Scopri grazie al palinsesto i programmi che i canali in chiaro più seguiti proporranno per la prima serata.

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Come inizierà questa prima settimana televisiva di novembre? Scopri i programmi che i canali in chiaro più seguiti hanno deciso di proporci per la prima serata di oggi, lunedì 4 novembre.

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Qui di seguito abbiamo infatti riportato anche oggi un dettagliato elenco di film, serie tv e programmi di approfondimento scelti dai canali più seguiti per il palinsesto televisivo di questo lunedì.

Scorri la lista con noi, scopri in che cosa consisterà nel dettaglio la proposta e scegli ciò che più riuscirà ad affascinarti.

Noi intanto ti auguriamo una buona serata.

Stasera in tv: palinsesto lunedì 4 novembre

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Rai Uno Il Commissario Montalbano – Il gioco degli specchi (Fiction)

“Una bomba di basso potenziale è stata fatta scoppiare davanti alla porta di un magazzino. Si pensa a una minaccia per pizzo non pagato, ma Montalbano è perplesso: il danno è assai scarso e il magazzino fra l’altro era vuoto. Inoltre il proprietario del magazzino, Angelino Arnone, nega in ogni modo di poter essere l’obbiettivo di quello strano attentato. Il commissario però intuisce che il vero destinatario di quell’avvertimento potrebbe essere qualcuno che vive nel caseggiato attiguo al magazzino: la scatola con la bomba forse era stata lasciata davanti al portone e uno dei condomini, uscendo la mattina, ignaro, potrebbe averla spostata verso il magazzino per liberare il passaggio. In quella palazzina infatti vivono due pregiudicati: Carlo Nicotra, che è un pezzo grosso dei Sinagra, e Stefano Tallarita, uno spacciatore che lavora al soldo dello stesso Nicotra. Ma anche di queste due nuove piste Montalbano non sembra troppo persuaso: Nicotra è un boss, non è uomo al quale verrebbero mandati semplici avvertimenti, e Stefano Tallarita è in prigione, nel suo appartamento sono rimasti solo la moglie e il figlio Arturo, che non hanno nulla a che fare con i suoi affari. E difatti giunge al commissariato un nervoso Angelino Arnone, che, mostrando una lettera anonima appena ricevuta, confessa che quella bomba era una minaccia destinata proprio a lui. Arnone però non sa dirne il motivo, e tanto meno sa dire chi potrebbe essere la persona che gli ha indirizzato quell’avvertimento. Montalbano capisce che Arnone sta mentendo: qualcuno lo manovra e lo ha mandato là appunto per gettare fumo negli occhi alla polizia. Di seguito viene a sapere da Pasquale che in prigione gira voce che Stefano Tallarita abbia iniziato a collaborare con la polizia. Quindi la bomba potrebbe essere stata un avvertimento destinato a lui.” (Fonte: staseraintv.it)

Rai Due – Stasera tutto è possibile (Show)

Un gioco tira l’altro nel programma che mette alla prova attori comici e personaggi dello spettacolo alle prese con una serie di divertenti prove.

Rai Tre Report – Divorzio all’italiana (Inchieste)

Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna ospitano il 30% della popolazione italiana ma produce il 40% del Pil. Così le tre regioni chiedono una maggiore autonomia per gestire 16 miliardi di spesa pubblica in più: per alcuni garantirà maggiore efficienza nella spesa pubblica, per altri è una secessione dei ricchi, che produrrà un impoverimento del Mezzogiorno. Il tema verrà approfondito anche attraverso i dati raccolti nel dossier “Il calcolo disuguale. La distribuzione delle risorse ai comuni per i servizi”, elaborato da Openpolis in collaborazione con Report. Si passerà poi a trattare datteri di mare, una prelibatezza illegale dagli anni ’90 poiché la raccolta comporta gravi danni all’ambiente e alla fauna marina. Ciò ha alimentato un mercato illegale gestito da un’organizzazione criminale che ne raccoglie tonnellate dalle coste della Campania e del Lazio e rifornisce ristoranti di tutta Italia. Report ha studiato e ricostruito i movimenti di questo mercato clandestino, assai simile a quello della droga. Infine verranno analizzati i costi di gestione degli eventi pubblici, concerti, sagre e feste popolari la cui sicurezza è un aggravio divento quasi insostenibile a seguito dei gravi incidenti di Piazza San Carlo a Torino. Ora un festival che si teneva da 20 anni rischia di esser eliminato.