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Semi di lino: le proprietà benefiche e come utilizzarli

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I semi di lino sono ricchi di omega3, ed esplicano diverse proprietà benefiche come combattere la stitichezza. Scopriamo gli usi e le controindicazioni.

Semi di lino iStock-Photos
I semi di lino sono un alimento che esplica diverse benefici per il nostro organismo, è un ottimo ingrediente da avere sempre in cucina. Sono semi che derivano dalla pianta Linum usitatissimum, sono molto utili anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana, ideali come rimedio naturale, soprattutto per le persone che soffrono di stitichezza.

Scopriamo quali sono le proprietà benefiche e i rimedi naturali per utilizzarli.

Semi di lino: proprietà e benefici

I semi di lino sono molto ricchi in acidi grassi omega 3, sono un tipo di grassi polinsaturi considerati essenziali perché l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli in quantità sufficienti per soddisfare i suoi fabbisogni. I vegetariani e i vegani che non mangiano pesce due volte a settimana, rischiano uno sbilanciamento nel giusto rapporto tra questi acidi grassi e in particolare una carenza di omega 3, quindi possono assumere i semi di lino.

Gli omega 3 li possiamo integrare facilmente attraverso l’olio di semi di lino, nella porzione di 2/3 cucchiaini al giorno.

Inoltre l’ assunzione giornaliera di questi semi, apporta:

  • sali minerali: tra cui il magnesio e il fosforo;
  • vitamine: soprattutto del gruppo B e vitamina E;
  • proteine.

Inoltre i semi di lino sono dei veri e propri spazzini del nostro corpo perchè aiutano a depurarci dalle scorie e ristabiliscono la giusta peristalsi intestinale.

I semi di lino sono efficaci perche:

Come si utilizzano

In base al tipo di utilizzo, i semi di lino si possono consumare:

  • tritati
  • interi
  • gel
  • integratore

1. Integratore di omega 3

Pere beneficiare delle proprietà dei semi di lino, si devono conservare in un luogo fresco e asciutto, perchè tendono ad irrancidirsi molto facilmente.

La dose consigliata è di 3 cucchiaini di semi di lino tritati al momento e utilizzarli a crudo in piatti di verdure o insalate. Se non avete molto tempo per macinarli, potete prendere una piccola quantità e conservarla già pronta in un barattolo di vetro per un paio di giorni. Li potete tranquillamente triturare con il minipimer o pestarli a mano con un mortaio, questa operazione è molto importante in quanto l’esterno dei semi sono molto duri ed è capace di resistere anche all’acidità dello stomaco senza essere scalfito. Se si assumono interi molto probabilmente li ritrovate nelle feci. Il fatto di essere passati indenni nel canale gastrointestinale fa sì che non abbiano potuto svolgere la funzione per cui erano stati assunti.

2. Regolarizzano le funzioni intestinali

Per beneficiare di ciò si devono consumare interi dopo essere stati immersi in un bicchiere d’acqua per una notte, in questo modo  si rilasciano le mucillagini di cui sono ricchi, utili al benessere intestinale.

In un bicchiere di acqua, versate un cucchiaio di semi,  lasciatelo coperto per una notte intera e la mattina dopo si beve tutto il contenuto, in alternativa potete filtrare e si assume solo l’acqua ricca di mucillagini. I semi di lino migliorano il transito intestinale, è indicato soprattutto per chi soffre di stitichezza, perchè va a sfiammare la mucosa. Questo rimedio risulta utile anche in caso di sindrome del colon irritabile accompagnata da stitichezza.

3. Sostituire le uova

I semi di lino possono essere utilizzati in cucina come legante alimentare, al posto delle uova, quando dovete preparare i biscotti, i muffin e le torte.

Vi basterà riporre in un colino a maglia fitta 30 grammi di semi di lino ed poi trasferitelo in un pentolino dove avrete portato ad ebollizione 200 ml d’acqua. Lasciate sobbollire per 5 minuti e fate riposare il tutto per almeno un’ora, in modo da garantire la formazione del gel. Utilizzate tre cucchiai di gel di semi di lino per ogni uovo da sostituire.

 

I semi di lino alleati dei capelli

Avete i capelli secchi e sfibrati? Non fate prendervi dall’angoscia, provate a preparare  un impacco di semi di lino che si va ad applicare direttamente sulla chioma umida prima dello shampoo. E’ un impacco nutriente, per donare ai capelli maggiore lucentezza, ma necessita l’aggiunta di alcune gocce di uno dei tre oli:

  • di oliva
  • mandorle dolce
  • germe di grano

Preparazione dell’impacco: versate in un pentolino due cucchiai di semi di lino insieme a 250 ml di acqua di rubinetto, portate ad ebollizione a fuoco lento e poi lasciate riposare per tutto il giorno o per tutta la notte. Il giorno dopo filtrate il liquido e aggiungete alcune gocce dell’olio prescelto. L’impacco, una volta pronto, deve essere utilizzato al momento, è un ottimo rimedio per i capelli  secchi o sfibrati.

Potete utilizzare i semi per preparare una maschera, se l’impacco sopra descritto non è sufficiente a nutrire in profondità i vostri capelli, potete potenziarlo trasformandolo in una vera e propria maschera per capelli.

Preparazione della maschera: basta aggiungere al composto ottenuto sopra mezza banana ben matura frullata o mezzo bicchiere di yogurt al naturale o di soia. Lasciate agire la maschera su capelli umidi per almeno 30 minuti prima di passare allo shampoo.

Come si conservano

I semi di lino vanno conservati in contenitori chiusi ermeticamente, lontano da luce diretta e fonte di calore, quindi un luogo fresco e asciutto. Dopo averli macinati, possono essere conservati in frigorifero, è consigliabile in un vasetto di vetro, per un massimo 24 ore.

Controindicazioni

I semi di lino sono controindicati per le persone che soffrono di diverticolite, perchè potrebbero rimanere incastrati nelle anse intestinali contribuendo ad infiammarle.  Per la diverticolite sono da escludere il consumo non solo dei semi di lino, ma anche i frutti oleosi o contenenti piccoli semini come ad esempio i pomodori. Questi semi non vanno assolutamente dati ai bambini che hanno un apparato gastrointestinale ancora immaturo e delicato.

In ogni caso è sempre opportuno chiedere consiglio la proprio medico.

 

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