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Zenzero: fresco o secco? Ecco come sceglierlo

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Lo zenzero è una radice molto apprezzata per le sue numerose proprietà benefiche. Scopri quando è meglio scegliere quello secco e quando quello fresco.

zenzero ogni giorno Fonte: Istock

Chi ama la cucina salutare o i rimedi naturali, conoscerà sicuramente lo zenzero, sempre più utilizzato sia come spezia che come rimedio casalingo per ottenere benefici che vanno dal dimagrimento ad una migliore digestione ed un organismo in generale più sano.
Ricco di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibiotiche, dimagranti, gastroprotettive, etc… lo zenzero ha anche un sapore particolarmente gradevole che ricorda per certi versi il limone ma con un tono di piccantezza inusuale che lo rende un ingrediente perfetto per preparazioni diverse dal solito e dove il gusto la fa da padrone.
Ma qual è lo zenzero giusto da usare? In commercio lo si può trovare sia fresco e quindi sotto forma di radice che secco e in polvere. Sebbene non esista una versione migliore dell’altra, scegliere quella giusta per ogni uso può facilitare il lavoro e rendere lo zenzero più efficace. Proviamo quindi a capire quando e come scegliere il tipo di zenzero da usare.

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Zenzero secco o fresco? Ecco come sceglierlo

Quando si parla di zenzero si pensa alla spezia in polvere che si trova comunemente nei banchi del supermercato e che si può spolverare su insalate, primi piatti o secondi a base di carne, pesce o alimenti di tipo vegetale. Ottimo anche per la preparazione dei dolci, lo zenzero può essere usato in svariati modi che a seconda del tipo di preparazione possono necessitare anche della versione fresca. Come fare, quindi, a scegliere quella giusta? Ecco alcuni esempi.

Lo zenzero in polvere. Si tratta di quello più comune ovvero lo zenzero secco. Ottimo per la preparazione di tisane o decotti, ha proprietà antinfiammatorie che resistono più facilmente al calore. Si può aggiungere ovviamente anche nelle insalate per dar loro un sapore particolare ed inserire come spezia per la preparazione di piatti orientali che con il suo contributo piccante saranno ancora più buoni.

Lo zenzero fresco. Famoso per le sue proprietà digestive e curative si può semplicemente masticare in caso di disturbi allo stomaco o tagliare a pezzetti e bere con del tè verde per tenere lontano il raffreddore. Anche questo può essere usato in cucina in aggiunta alle pietanze, basta infatti grattuggiarlo sulle pietanze per ottenere un sapore inconfondibile. A partire dallo zenzero fresco si può realizzare inoltre il famoso zenzero candito, ottimo da mangiare al posto di caramelle o altri alimenti famosi per non essere esattamente sani.

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Che sia secco o in polvere, lo zenzero resta uno degli alimenti più noti per le sue tante proprietà e per gli effetti benefici che ha sulla salute, uno tra tutti quello di velocizzare il metabolismo, contribuendo alla buona riuscita delle diete. Come per ogni alimento, in caso di patologie o di uso di farmaci, prima di consumarlo è meglio chiedere un parere al proprio medico curante.

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