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Capelli: perché in autunno cadono? Cause e rimedi

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Capelli: perché in autunno cadono di più? Le cause e i rimedi naturali da adottare a casa, dall’alimentazione corretta per nutrire la chioma ai trattamenti beauty hair

Capelli perché cadono in autunno? Istock

Caduta capelli in autunno? un’esperienza che tutti facciamo ogni anno. Perché? L’autunno, forse ancor più che in primavera, è il periodo dell’anno in cui i capelli cadono in maggiore quantità e diverse sono le motivazioni  per cui questo fenomeno accade. Di recente la scienza ha spiegato che questo fenomeno pare essere legato all’azione di alcuni ormoni la cui attività è influenzata dalla quantità di ore di luce disponibile. Questo cambiamento  induce una variazione soprattutto nei livelli di ormoni androgeni circolanti e che sono presenti in diverse quantità sia nell’uomo che nella donna. Questi ormoni sono fortemente coinvolti nel metabolismo dei follicoli piliferi e  pertanto cambiano concentrazione proprio a seconda dei ritmi stagionali. Quindi la caduta dei capelli in autunno non è solo una leggenda metropolitana! Eh sì, è proprio vero, arriva l’autunno i capelli cadono come le foglie! Con i primi freddi l’aumento della caduta dei capelli è del tutto fisiologico e, dunque normale, quindi non allarmarti se succede. Esistono comunque dei rimedi naturali e delle accortezze da usare a casa, iniziando proprio dall’alimentazione. Devi comunque sapere che in realtà i capelli cadono lungo tutto l’anno, a causa di un naturale ricambio fisiologico. Infatti il ciclo vitale medio di un capello è di due/sei anni, il che significa che, durante la vita di un essere umano, ogni capello cade e ricresce parecchie volte prima di morire definitivamente per l’atrofia del bulbo.cLa primavera (tra aprile e maggio) e l’autunno (da settembre a novembre) non fanno altro che aumentare (anche del 20/30%)questo fenomeno che coinvolge tutti, uomini, donne e ragazzi senza alcuna distinzione. Scopriamo i motivi scientifici sulla caduta dei capelli in autunno

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Capelli: perché cadono proprio in autunno? Le cause principali

Perché cadono i capelli in autunno? (Istock Photos)

Che la perdita di capelli aumenti particolarmente in autunno, se ci fai caso, segue proprio il ritmo della natura. L’autunno è infatti la stagione in cui molti organismi vegetali e animali si adattano all’abbassarsi della temperatura in vista dell’inverno: gli alberi rilasciano le foglie, gli animali cambiano il pelo e gli uomini perdono i capelli. Un fattore importante e ormai noto da tempo è il fatto che,  in inverno la quantità di capelli in fase anagen (cioè in fase di crescita) è maggiore e  il ciclo vitale è più lento. Al contrario nei mesi estivi i capelli (e i peli del corpo in generale) raggiungono la massima velocità di crescita facendo aumentare di conseguenza anche la quantità di capelli che raggiungono la  fase telogen, (cioè la fase terminale del ciclo vitale) per  prepararsi al distacco: questi sono proprio quei capelli che cadranno a distanza di qualche mese , cioè proprio nel periodo autunnale. Naturalmente questo fenomeno deve avere una durata limitata nel tempo che non deve superare i 2 o 3 mesi circa ed è consolidato che se non intervengono altri fattori la situazione poi si normalizza con la rapida ricrescita dei capelli caduti.

Causa n°1: La diminuzione delle ore di luce

cambio ora capelli: perché cadono n autunno? Fonte: Istock

Parlando proprio del “perché” la caduta dei capelli avvenga proprio in questo periodo, alcuni studiosi hanno dimostrato che il diverso rapporto fra ore di luce e ore di buio, sia la causa principale della perdita di capelli perché va a incidere sui nostri ormoni, così come il ritorno alla vita di città, dopo le vacanze all’aria aperta, con l’inquinamento atmosferico, lo stress da rientro alle attività scolastiche o lavorative possono incidere su questo fenomeno. Ovviamente chi ha capelli lunghi noterà molto di più questo fenomeno. Normalmente un capello cade quando il follicolo ha iniziato a produrre un nuovo capello pronto a sostituirlo. L’ attività dei follicoli non è sincrona; anzi, ciascun follicolo lavora in modo indipendente. Di norma, nel cuoio capelluto sono presenti follicoli in fase di attività (il 90 per cento) e follicoli in fase di riposo (il 10 per cento). Questo spiega perché in condizioni fisiologiche i capelli cadono un pò ogni giorno e non tutti insieme, come accade in altri mammiferi, dove la sincronizzazione del ciclo fa sì che tutti i peli si ricambino in occasione della muta.

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Causa n°2: Forte esposizione ai raggi solari estivi

Il mare ti rovina i capelli? Ecco il rimedio Capelli perché cadono in autunno (Istock)

Altre ricerche affermano che la massiccia caduta di capelli autunnale è provocata dalla forte esposizione al calore e ai raggi solari dell’estate, che provoca un generale indebolimento del fusto e della radice. Certamente è vero. In estate infatti la maggiore esposizione alle radiazioni solari porta ad una maggiore ossidazione della melanina, che si modifica, provocando uno schiarimento dei capelli e ad una modificazione della cheratina. Questo processo comporta un indebolimento delle strutture pilari che diventano opache, stoppose, e più fragili. Inoltre il cloro e il sale dell’acqua di mare disidratano fortemente i capelli. Favoriscono l’apertura e la rottura delle squame della cuticola protettiva del capello e l’esposizione della corteccia (non più protetta dal suo involucro) la rende suscettibile a fratture. Infine il caldo e l’umidità che ristagna sul cuoio capelluto a causa della eccessiva sudorazione, creano inoltre le condizioni favorevoli ad un aumento della flora microbica che risiede sulla cute con alterazione dei parametri fisiologici e condizioni non ottimali per la sana crescita dei capelli. Ma una risposta più completa la possiamo avere dall’osservazione della natura e dei suoi cicli: così come a livello “macro” la natura ritira le proprie energie per prepararsi al letargo invernale, così anche nel corpo umano i livelli energetici calano e rallentano. L’albero, la cui chioma da sempre viene identificata con i capelli, lentamente si spegne e perdendo le sue foglie si prepara al sonno ristoratore dei mesi freddi per poi rinascere a primavera. Quindi, se in certi giorni vedi qualche capello in più sul tuo cuscino non farti troppi problemi.

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Causa n° 3: Carenze nutrizionali

capelli perché cadono in autunno (Istock)

Oltre alla caduta capelli autunnale, ci sono altre cause e fattori di rischio che causano la perdita dei capelli. E’ importante conoscerle in modo da affrontare al meglio il problema e capire come comportarsi. Si tratta di un disturbo molto diffuso che colpisce circa il 50% dei soggetti. Una delle possibili cause è dovuta alle carenze nutrizionali. Una dieta carente di ferro e di proteine porta a un indebolimento della chioma. La carenza di ferro che nutre i bulbi piliferi porta alla caduta dei capelli. Gli ormoni tiroidei possono influire e comportare una caduta diffusa dei capelli che spesso risultano essere secchi e opachi. Per quanto riguarda il sesso maschile, tendono a perdere capelli nella fascia d’età tra i 20 e i 60 anni. Negli uomini, le aree maggiormente colpite sono la fronte, le tempie e la zona superiore della testa. Il responsabile maggiore della caduta dei capelli è l’azione di un enzima che trasforma il testosterone, conosciuto anche come Dht, una sostanza che agisce sul bulbo pilifero e lo rimpicciolisce. L’alopecia androgenetica non coinvolge solo gli uomini, ma anche le donne che cominciano ad accusarla soprattutto dopo il periodo della menopausa. È chiaro infatti che come ogni altro tessuto, organo e muscolo del nostro corpo, così anche i capelli hanno bisogno di una sana alimentazione per essere nutriti e crescere forti e in salute. Se la dieta seguita è povera di vitamina A, per esempio, avremo come risultato capelli secchi e opachi, mentre se rinunciamo a oli vegetali e cereali integrali rischiamo di accusare carenze di vitamina E, principale nemica dei radicali liberi, a loro volta implicati nel deterioramento e nella caduta dei capelli. Contrastare la perdita prematura dei capelli è proprio uno dei risultati più attesi da chi abbraccia un’alimentazione ricca e completa: a cascata seguono benefici trasversali, per cui chi una dieta variegata migliora l’aspetto e la salute del cuoio capelluto, del bulbo e del capello.

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Caduta dei capelli autunnale? Ecco quali alimenti mangiare per prevenirla

capelli perché cadono in autunno (Istock)

Ferro, rame, magnesio, zinco, carboidrati, sono alcuni degli elementi contenuti nei cibi, in alcune bevande e in tutto ciò che è opportuno mangiare per nutrire e infoltire i capelli. E’ alquanto importante iniziare proprio dall’alimentazione corretta per prevenire un indebolimento del capello e, conseguentemente, una sua caduta. Anche se in autunno è, come abbiamo già ampiamente dimostrato, naturale e fisiologico che si perdano alcuni capelli, non per questo non possiamo intervenire. Partendo proprio dalla tavola, da alcuni alimenti che, se non arresterebbero del tutto la perdita dei capelli, sicuramente ne diminuirebbero la caduta.

Anzitutto per prevenire ed infoltire il cuoio capelluto abbiamo bisogno, nella nostra alimentazione, di maggiore apporto di Vitamina B

Le vitamine del gruppo B le troviamo nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato e nel tuorlo d’uovo. La vitamina H, o biotina, nel riso integrale e nella frutta fresca, apporta lo zolfo necessario per la vita delle cellule del capello. Sì anche al tè verde: i polifenoli di cui abbonda hanno una spiccata attività antiossidante. Da bandire invece lo zucchero raffinato e i cibi che lo contengono perché il saccarosio, privo di vitamine del gruppo B, va a depauperare le riserve dell’organismo. Meglio il miele e lo zucchero di canna. Evitare anche i cibi in scatola precotti che anche se pratici, contengono sempre sostanze chimiche che impoveriscono il patrimonio vitaminico del corpo e dei capelli in particolare. Le vitamine del gruppo B sono un gruppo di vitamine essenziali a un corretto regime alimentare e le loro proprietà sono molto utili per evitare problemi di salute. Mangia ogni giorno: 5 nocciole; la mattina bevi un cucchiaino di olio di germe di grano e fai colazione con i cornflakes. Ricorda che la vitamina B1 viene eliminata dall’alcol, dal fumo e dal consumo di dolci e di zucchero. Anche il calore della cottura e la contemporanea assunzione di frutti di mare e pesce crudo annullano i benefici della Vitamina B1. Vediamo nello specifico tutte le vitamine che funzione hanno sulla cura del capello

  • La vitamina B1: Favorisce la crescita sana del capello. La troviamo particolarmente nei Legumi
  • La vitamina B4: Stimola l’attività del bulbo pilifero. Questa vitamina la troviamo nelle uova, latticini, broccoli, fagiolini.
  • La vitamina B5: Irrobustisce il fusto del capello e accelera la ricrescita. Alimenti che contengono tale vitamina sono:Uova, arachidi, funghi, fegato, broccoli;
  • La vitamina B6:Contrasta la produzione di DHT, ormone che provoca eccesso di sebo e caduta dei capelli, fondamentale per la sintesi della cheratina. Alimenti che contengono vitamina B6 sono: Farine integrali, avocado, banane, nocciole, germe di grano, lievito di birra, arance, kiwi, verdure a foglia scura;
  • La vitamina B9:Forti carenze di vitamina B9 provocano la caduta anticipata dei capelli, ecco perché dovresti mangiare, pomodori, legumi, cereali, germe di grano, lievito di birra, fegato;
  • La vitamina B12: Ha un effetto rigenerante sulle cellule del cuoio capelluto. In questo caso è consigliato mangiare alimenti quali: Legumi, spinaci, carne rossa, prezzemolo fresco, mandorle non pelate.
  • La vitamina C rinforza il sistema immunitario e facilita la rigenerazione cellulare, un fatto che porterà a una ricrescita più rapida della chioma. Arancia, Kiwi, spinaci
  • La vitamina E: contrasta i radicali liberi i quali sono responsabili del deterioramento del cuoio capelluto e della caduta dei capelli. La vitamina E si trova negli Oli vegetali, cereali integrali
  • Ferro: esso è fondamentale per l’ossigenazione del sangue che nutre i capelli e il cuoio capelluto. Particolarmente indicato nelle carni rosse, spinaci, legumi, frutta secca oleosa;
  • Zinco: questo favorisce la crescita dei capelli. Lo troviamo negli alimenti come: carne e pesce;
  • Rame: Favorisce il pigmento dei capelli e la sua sintesi, evitando così la canizie precoce. Si trova in: Spinaci, crostacei e patate.
  • Magnesio: Favorisce lo sviluppo di enzimi utili nella produzione di melanina e nella ricrescita dei capelli. Il magnesio si trova in modo particolare nelle verdure a foglie verde scuro, arachidi, semi di Chia, fave di cacao, frutta secca.
  • Zolfo: contrasta i capelli deboli e sfibrati. Particolarmente presente nelle carni bianche, fegato e prosciutto.
  • Vitamina A: Contrasta la secchezza e la opacità dei capelli. Presente nelle uova, pesci grassi, verdura a foglia verde e fegato.

Certamente amica sarà la frutta secca – noci, mandorle e nocciole, proprio abbondanti in autunno – ma anche il triptofano contenuto in tutta la verdura verde, nonché l’apporto di potassio, magnesio e altri sali minerali di zucca, zucchine, patate e banane. I pomodori, nel frattempo, sono un’ottima fonte di licopene, elemento protettivo per la circolazione e capace di migliorare l’afflusso in ogni parte del corpo. E’ dunque necessario sposare uno stile alimentare sano ed equilibrato, basato sulla dieta mediterranea, dove vi sia un corretto apporto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali, oltre, ovviamente alle vitamine. Ognuno può seguire la dieta che ritiene più congeniale alle proprie esigenze, abitudini e gusti, ma è innegabile che il capello è un “prodotto” del nostro corpo molto complesso, e in quanto tale bisognoso di una pluralità di elementi che solo diete ben calibrate possono garantire. A ciascuno dunque le conclusioni del caso.

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Fai il check-up ai tuoi capelli per scoprire come sta la tua chioma

capelli perché cadono in autunno il check up ai capelli (Istock Photos)

Il capello sciupato presenta essenzialmente alcune caratteristiche note. Attraverso un controllo ai tuoi capelli, puoi capire lo stato di salute della tua chioma. Di seguito le caratteristiche da segnalare per i capelli sciupati:

  • schiarito (a causa dell’ossidazione della melanina causata dalle radiazioni solari),
  • stopposo (colpa delle scaglie che in carenza di cemento intercellulare si sollevano),
  • tendente a spezzarsi con facilità (quando le catene di cheratina all’interno della corteccia sono danneggiate).

Il modo più semplice per verificare il danno, oltre ad analizzarne l’aspetto, è tirare il singolo capello, se si rompe vuol dire che è devitalizzato e ha bisogno di tutte le nostre attenzioni. Come distinguere se la caduta dei capelli è stagionale oppure un inizio di alopecia? La risposta è alquanto semplice: In media, ogni giorno, si perdono naturalmente fino a 100 capelli. Numero che sale in questo periodo ma che è sempre difficile da quantificare con esattezza. Contare il numero di capelli è impossibile e anche se ci si impegna si finisce per perdere, è proprio il caso di dirlo, la testa. La caduta è regolare se si verifica in modo uniforme sulla superficie. Se, invece, avviene a chiazze, può trattarsi di alopecia o, comunque, di una caduta grave. La soluzione in questo ultimo caso è recarsi dal dermatologo. È comunque bene non confondere una perdita transitoria, come quella autunnale, con altri disturbi permanenti, quali l’alopecia androgenetica, o infiammatori, come l’alopecia areata. Per questo, il parere dello specialista è sempre inevitabile.

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Capelli e caduta autunnale: Maschere, shampoo, balsami e scrub un mix da dosare!

capelli perché cadono in autunno? rimedi e accorgimenti naturali fai da te (Istock photos)

D’autunno ai capelli vanno dedicate tante attenzioni quante alla pelle del viso. I prodotti da combinare insieme sono tanti e differenti. La detersione va affidata a shampoo composti di tensioattivi dolci. Ne basta una sola sciacquata e una piccola dose da diluire con acqua prima di applicarla sulla chioma. Altrimenti si rischia di portare via una quantità eccessiva di sebo, fondamentale per lubrificare il capello e mantenere alte le sue capacità di difesa. Il balsamo, cosmetico che tende a fissarsi sul capello e a restare sulla chioma anche dopo un secondo lavaggio, va usato solo una volta alla settimana per evitare di appesantire la chioma. Funziona meglio come ristrutturante la maschera. Una volta o due alla settimana, a seconda delle necessità, riesce a riparare in profondità i capelli danneggiati. Una o due volte al mese, invece, conviene massaggiare uno scrub specifico per la testa: ripulisce la superficie, svuota i follicoli piliferi da sebo e impurità e rivitalizza il bulbo pilifero. Gli ingredienti più adatti sono i ristrutturanti (come le ceramidi e la cheratina), i nutrienti (burri e oli vegetali) e i decongestionanti e rivitalizzanti (come le spezie: curcuma, rosmarino, peperoncino, pepe nero, cannella e zenzero).

Capelli e autunno: i rimedi e le strategie anti-caduta

Astrologia: ottobre 2019 sarà il miglior mese dell'anno per questi 5 segni capelli perché cadono in autunno, i rimedi (Istock Photos)

Per quanto riguarda i rimedi naturali, si può pensare a decotti e infusioni da applicare tiepidi sul cuoio capelluto, a base di timo, lavanda, camomilla oppure ortica. Queste piante, oltre a manifestare leggeri effetti antinfiammatori, sono note per la loro capacità di stimolazione dei follicoli. Spazio anche a essenze e oli, per prolungare la durata del capello nel tempo: fra i più noti, olio di cocco, di jojoba, burro di karitè e gel all’aloe vera.

Le migliori strategie da mettere in atto per salvaguardare la caduta dei capelli in autunno sono davvero molto semplici. Vere e proprie pillole quotidiane da adottare sempre. Vediamo quali:

  • Evitare di lavare la testa ogni giorno. Si evita così di impoverire lo scudo protettivo dei capelli, formato da un film idrolipidico che difende la fibra dalle aggressioni esterne.
  • Spuntare i capelli fino ad eliminare le estremità rovinate. Serve per rivitalizzare e rinforzare il bulbo.
  • Mantenere il più bassa possibile la temperatura dell’asciugacapelli.
  • Risciacquare i capelli con dell’acqua minerale. Si portano via, in questo modo, i residui di calcare.
  • Aggiungere qualche goccia di aceto di mele o mezzo limone spremuto nell’acqua minerale. Riequilibra il pH e ne intensifica la lucentezza.
  • Integratori vitaminici: Oltre ad una corretta alimentazione, ed un appropriato utilizzo di prodotti per la detersione possiamo agire per rinforzare i nostri capelli con integratori che contengono tutti i preziosi componenti elencati nelle descrizioni precedenti.
  • Diminuire lo stress! Sembrerà un parolone ma una delle cause principali per ciò che riguarda la caduta dei capelli in autunno dipende proprio dallo stress. Quindi, diminuire lo stress magari praticando dello sport e adottando un sano stile di vita può aiutarvi nel rinforzare la vostra chioma.

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