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Principe Harry, il testo del comunicato in difesa della moglie

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Il principe Harry ha scritto un comunicato in cui difende la moglie, da tempo oggetto di una campagna d’odio da parte dei tabloid britannici, paragonandola alla madre

meghan e harry nato royal baby

“Ho visto quello che accade quando qualcuno che ami viene mercificato al punto tale da non essere più trattato o visto come una persona reale. Ho perso mia madre e ora sto vedendo mia moglie cadere vittima di quegli stessi poteri.”

A scrivere è nientemeno che il Principe Harry, decisamente pronto nello schierarsi dalla parte della moglie, la duchessa del Sussex Meghan Markle, che ha ha fatto causa all’editore del tabloid britannico Mail on Sunday – l’edizione domenicale del più famoso Daily Mail – che a febbraio aveva pubblicato, senza autorizzazione, una sua lettera privata indirizzata al padre.

Tutti sanno die cattivi rapporti di Thomas Markle con la figlia ma, a quanto pare, i tabloid di Sua Maestà hanno calcato questa volta la mano un po’ troppo e il Principe Harry non intende più tacere.

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Eccolo allora pronto a dire la sua, anche se con il consueto buon gusto, in un comunicato ufficiale che ha già fatto il giro del mondo, non solo per il cavalleresco aiuto alla sua bella ma anche e soprattutto per quel paragone che ha calamitato l’attenzione generale: Harry accosta infatti l’accanimento mediatico subito da Meghan Markle a quello imposto a un’altra donna a lui molto tra, sua madre Lady Diana.

Leggiamo allora insieme le parole scritte dal Principe Harry che, in via straordinaria, riproduciamo qua sotto in versione integrale.

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Il comunicato del Principe Harry per difendere la sua Meghan

Royal Wedding

Come coppia, crediamo nella libertà di stampa e nel racconto oggettivo e veritiero dei fatti. Pensiamo che sia un pilastro della democrazia e nello stato attuale del mondo – a tutti i livelli – non abbiamo mai avuto più bisogno di una stampa responsabile.

Purtroppo, mia moglie è diventata una delle ultime vittime dei tabloid britannici che attaccano le persone senza pensare alle conseguenze: c’è stata una campagna spietata che si è intensificata nell’ultimo anno, che è andata avanti per tutta la sua gravidanza e anche quando nostro figlio era appena nato.

C’è un costo umano per questa propaganda incessante, soprattutto quando è consapevolmente falsa e calunniosa, e nonostante abbiamo continuato a mostrarci forti – come molti di voi avranno notato – non riesco nemmeno a descrivere quanto sia stato doloroso. Perché nell’attuale era digitale, le invenzioni della stampa diventano verità in giro per il mondo. I giornali di oggi non sono più la carta straccia di domani.

Finora non siamo stati in grado di rettificare le continue false informazioni diffuse dai giornali; questi organi di stampa lo sanno, e ne hanno approfittato ogni giorno e a volte ogni ora. È per questo motivo che abbiamo deciso di intraprendere azioni legali, una cosa che abbiamo valutato per molti mesi. La copertura mediatica positiva della scorsa settimana da parte di quegli stessi giornali fa capire i doppi standard di questo tipo di stampa che l’aveva diffamata quasi quotidianamente negli ultimi nove mesi. Sono stati in grado di creare bugie su bugie su di lei semplicemente perché non si era fatta vedere in pubblico durante la maternità. Eppure è la stessa donna che ho sposato un anno fa e la stessa che avete visto nella recente visita in Africa.

Per questi giornali è un gioco, ma noi non siamo mai stati disposti a giocare. Ho assistito in silenzio alla sua sofferenza troppo a lungo. Rimanere in disparte e non fare nulla sarebbe contrario a tutto ciò in cui crediamo.

Questa particolare azione legale ha a che fare con un episodio che rientra in un diffuso e inquietante modo di comportarsi da parte dei media britannici. Il contenuto di una lettera privata è stato pubblicato illegalmente in modo intenzionalmente distruttivo per manipolare voi, i lettori, e alimentare gli scopi divisivi dei media in questione.

Oltre alla pubblicazione illegale di questo documento privato, vi hanno intenzionalmente ingannato omettendo alcuni paragrafi, frasi e anche alcune singole parole, per coprire le bugie che avevano perpetrato per oltre un anno.

Si arriva a un punto in cui l’unica cosa da fare è opporsi a questo comportamento, perché distrugge le persone e le loro vite. In parole semplici si tratta di bullismo: spaventare e mettere a tacere le persone. Sappiamo tutti che è inaccettabile, a qualsiasi livello. Non crediamo e non possiamo credere in un mondo in cui non ci si prenda questo genere di responsabilità.

Anche se questa potrebbe non essere la cosa più sicura da fare, è quella giusta. Perché la mia paura più grande è che la storia si ripeta. Ho visto quello che accade quando qualcuno che ami viene mercificato al punto tale da non essere più trattato o visto come una persona reale. Ho perso mia madre e ora sto vedendo mia moglie cadere vittima di quegli stessi poteri.

Vi ringraziamo per il vostro continuo appoggio. È molto apprezzato. Anche se potrebbe non sembrare, ne abbiamo davvero bisogno.

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