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L’olio di Neem: l’elisir di bellezza per capelli e pelle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:44
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L’olio di Neem: un elisir di bellezza per capelli e pelle. Scopri tutte le sue proprietà benefiche e come usarlo sui tuoi capelli e sulla tua pelle

L’olio di neem per capelli e pelle (Istock)

L’elisir di vita eterna ancora non esiste, e forse è meglio così, ma l‘olio di Neem si avvicina molto all’eterna bellezza. Poco conosciuto, questo olio dalle mille proprietà benefiche, se usato su capelli e pelle apporta notevoli miglioramenti. Le proprietà terapeutiche delle foglie di Neem e dell’olio sono state utilizzate dalle antiche scuole di medicina, in particolare Ayurveda, per affrontare una vasta gamma di disturbi. Ma cos’è l’olio di Neem e quali sono i benefici che apporta ai nostri capelli e alla nostra pelle se usato regolarmente? Scopriamo le virtù di questo olio, i suoi usi (non solo estetici), dove trovarlo in commercio, le ricette per fare un elisir di bellezza a casa propria e le controindicazioni.

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Cos’è l’Olio di Neem?

olio di neem per capelli e pelle (Istock)

Coltivato in tutte le zone aride dell’Asia, dell’Africa e dell’America centrale il Neem è un albero resistente alla siccità e che cresce molto velocemente. L’olio viene estratto dai semi, tramite una forte pressione e viene quindi filtrato. Dalle tecniche utilizzate può dipendere la qualità dell’olio, esattamente come avviene per altri tipi di olii: una spremitura a caldo tendenzialmente può rovinare le proprietà positive dell’olio. L’olio estratto dai semi di neem è  un elisir naturale per il trattamento di vari tipi di pelle, capelli e problemi di salute. E’ un olio vegetale estratto tramite pressatura dei frutti e dei semi dell’omonimo albero. Molto comune in India, il neem è stato introdotto in varie regioni tropicali del pianeta, dove viene coltivato come fonte di un olio vegetale – l’olio di neem – particolarmente sfruttato dall’industria farmaceutica e cosmetica.
L’olio di neem puro è rosso e si caratterizza per l’odore piuttosto forte e sgradevole, che incrocia gli aromi tipici delle arachidi e dell’aglio. Questo olio di Neem è composto da diverse sostanze, fra cui spiccano gli acidi grassi. Analizzando più dettagliatamente la composizione dell’olio di neem e, in particolare, osservandone la componente acidica, è possibile notare una certa somiglianza con l’olio di oliva e con il burro di cacao. L’acido grasso principale dell’olio è infatti l‘oleico che conferisce al prodotto una buona resistenza all’ossidazione: generosa anche la presenza della sua controparte satura che abbonda nel burro di cacao. L’olio contiene anche ad esempio vitamina E. Questa particolare composizione, fa sì che l’olio di neem sia dotato di interessanti proprietà eudermiche: l’olio di neem si integra molto bene con il film idrolipidico della pelle, ostacolando l’evaporazione dell’acqua cutanea. Esibisce quindi proprietà idratanti ed emollienti, molto utili in ambito cosmetico.
All’olio di neem, inoltre, sono attribuite numerose altre proprietà benefiche, fra cui spiccano quelle antiparassitarie, antinfiammatorie e, addirittura, antimicotiche.

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L’olio di neem è un prodotto biologico di alta qualità,  sicuro e naturale per la protezione della pelle, che viene usato come  ingrediente in una vasta gamma di cosmetici e prodotti  come saponi, lozioni e creme.

I vari usi dell’Olio di Neem sui capelli

olio di neem per capelli, i vari usi (Istock)

L’olio di neem è fortemente indicato per la cura dei propri capelli o per pelli sensibili. Se avete la forfora, vi prude la testa, avete arrossamenti l’olio di neem può aiutarvi a lenire e risolvere il problema. Curarsi dei capelli, in buona parte, è avere cura del proprio cuoio capelluto: mantenerlo in salute non può che aiutarvi, in generale, a tenere dei capelli forti, né grassi, né secchi. Un olio per capelli basato sul neem sarebbe il modo migliore di usarlo per i propri capelli. Un’altra possibilità è usare direttamente l’olio di neem puro. Potete, ad esempio, aggiungerne un po’ al vostro shampoo con cui potrete poi lavare i vostri capelli. Se volete seguire questa strada, aggiungetene da 1ml a 5ml per ogni 100ml di shampoo. Possibilmente non mescolatene troppo, ma solo il necessario per l’utilizzo immediato. Magari potete miscelarlo immediatamente prima dello shampoo direttamente nelle vostre mani.
Un possibile utilizzo dell’olio di Neem è massaggiarlo sulla propria testa per qualche minuto e quindi lasciarlo riposare per minimo 30 minuti. Passato il tempo necessario potete lavare i capelli con lo shampoo a base di neem. Dopo poco tempo potrete già toccare con mano la differenza. I risultati sono rapidi e visibili già dopo pochi trattamenti. Vediamo nello specifico come poter usare l’olio di neem e per quali trattamenti:

Olio di Neem per combattere i pidocchi

Olio di neem per capelli, i pidocchi (Istock)

Tra gli altri usi, questo olio è particolarmente indicato anche per prevenire l’insorgenza dei pidocchi. I pidocchi sono dannosi per il cuoio capelluto, provocando un eccesso di prurito e irritando, talvolta anche gravemente, la pelle. L’olio di Neem è uno dei più forti insetticidi naturali, che impedisce ai pidocchi di riprodursi con un’applicazione regolare.

Ricetta veloce 

Basta mescolare 1 cucchiaino di olio di neem con 1 cucchiaio di cocco o olio d’oliva. Massaggiare questa miscela di olio sul cuoio capelluto e sui capelli e lasciare agire per un periodo minimo di 1 ora.  Successivamente, lavare i capelli e sciacquare via l’olio dai capelli e dal cuoio capelluto. In caso di pidocchi del capo, quindi si consiglia di versare un cucchiaio di prodotto sui capelli, massaggiando la testa nella sua interezza (attenzione anche alla zona della nuca e dietro le orecchie). Il preparato si lascia agire localmente per almeno un’ora; successivamente i capelli vanno pettinati più volte dalla radice alle punte con un pettinino a denti stretti (per allontanare le uova del parassita). Successivamente, i capelli vengono lavati e l’olio di neem si riapplica a giorni alterni fino alla risoluzione del problema.

L’olio di Neem per ridurre la caduta dei capelli e renderli forti

capelli olio di neem per capelli forti stock Photos

L’olio di neem  può migliorare anche la qualità della chioma, in particolare riduce la perdita di capelli. Inoltre, è stato scoperto che l’olio di neem migliorerebbe anche  la  struttura dei capelli, rinforzandola. L’olio di Neem argina la caduta dei capelli se utilizzato frequentemente e, stando ad alcuni studi, pare che l’impacco ai capelli con olio di Neem aiuti anche in caso di cuoio capelluto molto grasso o secco, in quanto questo olio ha funzione riequilibrante. Applicato sul cuoio capelluto, l’olio di Neem facilita la circolazione sanguigna migliorando la crescita dei capelli. Grazie all’effetto idratante, il Neem aiuta a rinvigorire i capelli sfibrati, rafforzandoli dalla radice alla punta, e riduce la formazione di doppie punte e la perdita di capelli. Come usarlo?

Ricetta veloce

Diluire 3 gocce di olio di neem mescolandolo con 2 cucchiaini di  olio di  jojoba.  Puoi anche aggiungere 3 gocce di olio di tea tree, olio di lavanda o qualsiasi altro olio essenziale a tua scelta. Regalati un buon massaggio alla testa con questo mix di oli ogni giorno per rinforzare  i tuoi capelli fragili.

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L’olio di Neem per combattere la forfora

Olio di neem per combattere la forfora (Istock)

La forfora è la desquamazione del cuoio capelluto causata dal ricambio delle cellule. Oltre ad essere antiestetica è anche un segnale d’allarme per la salute del cuoio capelluto ed è bene prendere i dovuti provvedimenti subito appena si nota la comparsa dei segni della forfora. L’olio di Neem agisce sul cuoio capelluto idratandolo e favorendo la circolazione sanguigna. In questo modo i capelli riacquistano la loro naturale bellezza che è poi il segno di una cute sana.
L’utilizzo è molto semplice; basta aggiungere alcune gocce d’olio di Neem allo shampoo quando ci si lava i capelli. Nei casi più gravi si possono fare degli impacchi mescolando altri olii naturali, come ad esempio olio d’oliva o di mandorla, per poi pettinare e coprire la testa con un asciugamano per tutta la notte. L’indomani lavare i capelli ed aggiungere alcune gocce di Neem allo shampoo.

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Gli usi e i benefici dell’Olio di Neem sulla pelle

Olio di neem per capelli e pelle (Istock)

In virtù delle numerose proprietà che questo olio serba, trova impiego nel trattamento di disturbi e patologie della pelle.
Date le sue proprietà eudermiche, idratanti ed emollienti, l’olio di neem è un prodotto ideale per le pelli secche, ma non solo, utilizzato per prevenire e combattere l’acne, e la psoriasi. Applicarne poche gocce sul viso, infatti, può rivelarsi utile per controllare le manifestazioni tipiche di questo disturbo, quali rossori e prurito. Oltre a questo, l’olio di neem può contribuire a normalizzare la produzione di sebo.
Allo stesso modo, l’olio di neem può essere utilizzato in caso di scottature causate da un’eccessiva esposizione solare. Infatti, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, l’applicazione di una piccola quantità di prodotto in corrispondenza delle aree scottate può contribuire a ridurre il dolore e l’arrossamento.
Essendo molto idratante, l’olio di neem è ricco di acidi grassi emollienti e di vitamina E (un antiossidante molto potente) e per questo molto efficace per pelli secche, stressate o danneggiate, aiutandole a riprendersi, ristabilendone la naturale elasticità.In questo senso può essere utilizzato anche per fare del sapone all’olio di neem. A differenza di quanto non accada con altri olii, esso non viene utilizzato solo come additivo, ma come vera e propria base per il sapone. In questo modo sarà possibile avere un sapone con tutte le proprietà che l’olio di neem è in grado di offrirci. Oltre all’olio di neem, ai saponi è possibile aggiungere anche dell’estratto di foglia di neem: tali estratti sono presentano altre proprietà positive anti-batteriche, anti-fungine nonché di potenziamento del sistema immunitario. Può essere usato anche come dopobarba, soprattutto nei casi di pelle sensibile. Usato dopo la depilazione, ha un azione disinfettante, lenitiva, idratante e ammorbidente. Ma scopriamo nello specifico i vari usi dell’olio di neem sulla pelle.

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Come usare l’olio di Neem per combattere l’acne

Come trattare le pelle acneica al sole Olio di neem per capelli e pelle, l’acne Fonte foto: Istock

L’olio di Neem racchiude un notevole potenziale come agente naturale per la cura della pelle, grazie alle sue intrinseche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Questo è particolarmente vero nel caso in cui la persona soffra di acne. Gli acidi grassi essenziali, tra cui l’acido oleico, l’acido stearico, l’acido palmitico e l’acido linoleico, contenuti nell’olio di neem, hanno un’azione che contrasta l’acne. Allo stesso tempo, l’acido salicilico aiuta ad alleviare il rossore e l’infiammazione della pelle associati a questa condizione. E’ dimostrato che l’olio di Neem attenua le cicatrici da acne e, inoltre, serve per riequilibrare la produzione di sebo. L’olio di Neem va applicato direttamente sulle aree da trattare, sia in presenza di brufoletti o sulle cicatrici.
Inoltre, è bene segnalare che l’olio di Neem contro la psoriasi e la dermatite è un vero toccasana. La ricetta semplice e utile per chi ha problemi di acne.

Ricetta veloce contro l’acne

Mescolare 6 gocce di olio di neem con 1 cucchiaino di olio di semi di girasole, e applicare sulla pelle.  Lasciare riposare fino a completo assorbimento.  Quindi, sciacquare delicatamente il viso e asciugarlo.

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L’olio di Neem rimedio naturale contro la micosi del piede e unghie

maschera scrub fai da te per piedi Olio di neem per capelli e piedi, le micosi del piede Fonte foto: Istock

L’olio di neem è conosciuto come rimedio naturale per le micosi del piede e delle unghie (onicomicosi). In commercio si può trovare in forma pura o in formulazioni più complesse, arricchite con altri oli vegetali od oli essenziali con proprietà battericide, parassiticide, cicatrizzanti ed insettorepellenti (ad esempio Tea Tree oil, olio essenziale di Cajeput, olio essenziale di Lavanda, Menta, Origano, Citronella, Timo, Niaouli, ecc.).Applicando qualche goccia di olio di neem sulle unghie le protegge e ammorbidisce le pellicine. Questi prodotti a base di olio di neem sono destinati all’applicazione topica, quindi si applicano direttamente sulla pelle e non vanno ingeriti.

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L’olio di Neem per combattere le smagliature

Smagliature, i rimedi officinali per combatterle Olio di neem per capelli e pelle, le smagliature (Istock)

Tra i molti benefici che l’olio di neem apporta alla nostra pelle, vi è quello interessante contro le smagliature. Infatti, grazie alla sua azione emolliente, idratante, rende la pelle molto elastica favorendo l’assorbimento delle cicatrici e delle smagliature nei suoi stadi iniziali. L’olio di neem aiuta anche a prevenire le smagliature. Nel caso esse siano già presenti, l’uso costante dell’olio di neem aiuto a migliorarne l’aspetto. Esso deve essere applicato puro attraverso un massaggio con movimenti circolari sulla zona interessata. L’olio può essere aggiunto ad altri prodotti: esempio, aggiunto a sapone liquido lo rende antibatterico e idratante. Grazie alle sue proprietà curative, idratanti e nutrienti per la pelle, l’Olio di Neem può rallentare e bloccare le smagliature sul nascere, aiutando la pelle a guarire senza cicatrici.

Sapone all’olio di neem: la ricetta per il sapone anti-batterico e idratante

Olio di neem per capelli e pelle, il sapone da fare a casa (Istock)

L’olio di neem può essere aggiunto ad altri prodotti: esempio, aggiunto a sapone liquido lo rende antibatterico e idratante. A differenza di quanto non accada con altri olii, esso non viene utilizzato solo come additivo, ma come vera e propria base per il sapone. In questo modo sarà possibile avere un sapone con tutte le proprietà che l’olio di neem è in grado di offrirci. Oltre all’olio di neem, ai saponi è possibile aggiungere anche dell’estratto di foglia di neem: tali estratti sono presentano altre proprietà positive anti-batteriche, anti-fungine nonché di potenziamento del sistema immunitario. La ricetta che vi presentiamo qui è per un sapone non troppo forte, che vi aiuti ad idratare la vostra pelle, ad ammorbidirla, a prevenire infezioni e a calmare possibili irritazioni.

Ingredienti

  1. 170gr. di olio di oliva
  2. 170gr. di olio di girasole
  3. 50gr. di olio di cocco
  4. 40gr. di olio di palma
  5. 15gr. di olio di ricino
  6. 40gr. di olio di neem
  7. 60gr. di soda caustica
  8. 200gr. di acqua
  9. 15gr. di olii essenziali

Gli olii essenziali sono particolarmente utili per coprire l’odore, non proprio gradevole, dell’olio di neem.
Di seguito vi forniamo una descrizione dettagliata su come ottenere il prodotto finale: ricordate che alcuni degli ingredienti utilizzati possono essere pericolosi, nello specifico la soda caustica, e vanno maneggiati con estrema cura. Se non siete sicuri o convinti di quello che state facendo, allora è preferibile lasciar stare e magari acquistare un prodotto già pronto all’uso.
Assicuratevi innanzitutto di avere dei buoni guanti in gomma e di utilizzare utensili adatti allo scopo.

Di cosa avrete bisogno:

  1. Un contenitore in vetro borosilicato
  2. Un grosso contenitore in acciaio inossidabile
  3. Un altro piccolo contenitore
  4. Una bilancia precisa
  5. Un termometro
  6. Un cucchiaio di acciaio inossidabile
  7. Un cucchiaio bucherellato
  8. Delle formine per il sapone
  9. Dei guanti di gomma, degli occhialini di protezione per gli occhi, e un abbigliamento che sia il più protettivo possibile

Una volta approntati utensili ed ingredienti possiamo cominciare.

Procedimento

  • Prendete il contenitore in vetro e riempitolo con la quantità di acqua desiderata. Usate acqua fredda. Nel contenitore piccolo misurate la quantità di soda caustica.
  • Aggiungete, molto lentamente, la soda caustica all’acqua; non fate il contrario. Nel frattempo miscelate con il cucchiaio di acciaio. Tale soluzione non deve mai toccare la vostra pelle. Se dovesse accadere risciacquatevi immediatamente molto abbondantemente. In caso di necessità, ricorrete alle cure di un ospedale.
  • La soluzione appena preparate sarà molto calda e sprigionerà dei vapori che è preferibile non inalare. Mettetela da parte e lasciatela raffreddare per un po’.
  • Ora prendete il contenitore più grande e mettete al suo interno tutti gli olii, quindi riscaldateli a circa 45°C (controllate la temperatura con il termometro)
  • Aspettate che gli olii e la soluzione con la soda caustica si trovino circa alla stessa temperatura. Prendete la soluzione è versatela molto lentamente negli olii, mescolando costantemente.Continuate a mescolare.
  •  Il colore della soluzione varierà man mano che avviene la reazione chimica di saponificazione.
  • Una volta che il miscuglio comincia a diventare cremoso, si raggiungerà il cosiddetto nastro. Verificate la densità del composto con il cucchiaio che avete utilizzato per mescolarlo: fate riga sulla superficie del composto e se ci mette un po’ a tornare a posto, il processo è andato bene.
  • Adesso, una volta formato il nastro, è possibile aggiungere gli olii essenziali. Quindi mescolate ancora.
  • Ora versate l’impasto nelle formine per il sapone che vi siete procurati. Copritele e isolatele in un vecchio asciugamano.
  • Dopo 24 ore potete togliere il sapone della formine, ma NON è ancora utilizzabile.
  • Il sapone deve maturare all’aria aperta per almeno altre quattro settimane, in modo da eliminare tutte le tracce di soda caustica.

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Le avvertenze nell’uso dell’olio di Neem: effetti indesiderati

Olio di neem per capelli e pelle, avvertenze (Istock)

E’ preferibile evitare l’ingestione del prodotto, soprattutto se puro. L’olio di neem può avere effetti negativi sulla gravidanza e può agire anche da contraccettivo, ed è quindi da evitare per le coppie che stanno tentando un concepimento. Rimane comunque possibile utilizzare saponi o shampoo a base di neem, o anche lozioni per la pelle: nelle quantità e modalità utilizzate in queste circostanze il prodotto non presenta pericoli di sorta, a meno di non berlo direttamente. Un piccolo appunto, infine, sui prodotti contenenti olio di neem o altre parti della pianta di neem: non tutti i prodotti di questo tipo sono sicuri ed efficaci. È sempre importante verificare quali altri ingredienti vi sono contenuti ed assicurarsi che siano anche essi naturali e ben studiati e non di origine più o meno oscura.
In linea di massima, l’olio di neem è ben tollerato dalla cute. Tuttavia, in individui sensibili potrebbe dare origine ad alcuni effetti indesiderati, quali bruciore ed arrossamento dell’area trattata. Per questo motivo, spesso si consiglia – prima dell’applicazione – di miscelare l’olio di neem con altri oli più delicati, come, ad esempio, l’olio di cocco, l’olio di mandorle o l’olio di oliva.
In qualsiasi caso, se dopo l’utilizzo dell’olio di neem compaiono i suddetti effetti secondari, è consigliabile interrompere immediatamente il trattamento, lavare la zona sulla quale il prodotto è stato applicato e rivolgersi al proprio medico.

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Dove acquistare l’olio di Neem

Olio di neem per capelli e pelle, dove acquistare l’olio (Istock)

A causa del sempre crescente interesse di molti verso l’olio di Neem, viene fatta tanta confusione: esistono tante varianti di prodotti simili all’olio di Neem puro, che vengono commercializzati come tale anche se in realtà non lo sono. Per questo motivo è importante avere una conoscenza approfondita sull’argomento per evitare di commettere il rischio di acquistare un prodotto scadente.

Un buon prodotto al Neem avrà solo ed unicamente ingredienti naturali, inoltre un produttore responsabile ed affidabile capisce che dare una visione trasparente di ciò che si utilizza nei propri prodotti è un segno di correttezza e serietà per il consumatore informato. Per questo motivo sui prodotti di qualità, la lista delle sostanze utilizzate è sempre riportata in maniera chiara e comprensibile, ed è motivo di orgoglio per il produttore stesso. Il Neem è un prodotto naturale, e la qualità di ogni singolo lotto può variare. Un produttore responsabile vuole assicurarsi di impiegare esclusivamente l’olio proveniente da lotti controllati e testati, che mantengono inalterata la forza del principio attivo.

Se volete acquistare un prodotto di qualità puro, il primo step da intraprendere è quello di controllare con attenzione l’etichetta. Sull’etichetta sono riportate tutte le sostanze contenute all’interno della confezione. Ovviamente se quello che si vuole acquistare è un olio di Neem puro, la lista degli ingredienti contenuti sarà molto breve: uno solo! Nel caso in cui la dicitura dell’etichetta fosse scritta solo in inglese, in questo caso dovreste leggere solo: “MELIA AZADIRACHTA SEED OIL (100%)”.

Un secondo passo è capire, come è fatto l’olio di Neem, quindi il suo colore e la sua profumazione. L’olio di Neem non è necessariamente di colore giallo come l’olio d’oliva, ma piuttosto di una tonalità più scura, tra il marrone e il verde. Per ciò che riguarda il suo odore ,Il neem puro ha un profumo molto forte. Per questo motivo spesso viene venduto in diverse profumazioni, con l’aggiunta di altre sostanze che coprono l’odore originale. Ad ogni modo, quando acquistate un olio di neem puro al 100% aspettatevi di sentire un odore forte simile all’aglio misto a nocciola non appena aprite la confezione. La sua consistenza può variare in base alla temperatura. Quindi è sempre meglio evitare di esporlo a temperature troppo elevate per non rovinarlo. Fino ai 16° si presenta come semisolido. La temperatura ideale per utilizzarlo è tra i 20° e i 30° quando riassume una forma liquida.

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Possiamo trovarlo in farmacie, negozi di cosmesi, erboristerie. Ma anche on line, anche se, per valutare al meglio l’originalità del prodotto quest’ultimo passo è meglio evitarlo. L’olio di Neem puro è venduto in boccette di vetro da pochi millilitri, la confezione più semplice da trovare è quella da 100ml. Una boccetta di olio di buona qualità, ricavato dalla spremitura a freddo dei semi della pianta, contenente 100ml di prodotto costa molto poco e spesso non supera una decina di euro. Se biologico e certificato il prezzo può essere superiore. L’olio di Neem puro si trova sempre e solo in piccole boccette: questo perché la quantità di utilizzo è minima.

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