Assenzio: una pianta che favorisce digestione e non solo

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L’assenzio è una pianta poco conosciuta, ma possiede tanti benefici per il nostro organismo. Scopriamo le proprietà e controindicazioni

Assenzio Fonte: Istock-Photos

Avete mai sentito parlare dell’assenzio? Conoscete questo tipo di pianta? L’assenzio è definita una pianta sgradevole perchè ha un sapore amaro ma è conosciuta come “erba santa” grazie alle sue proprietà medicamentose. Esplica innumerevoli proprietà benefiche: stimola l’appetito, favorisce la digestione e ristabilisce il ritmo mestruale. Inoltre viene largamente utilizzata per la salute del fegato, per migliorare la funzione epatica e la salute in generale. E’preferibile parlarne con il proprio medico prima di assumerlo, perchè il trattamento deve essere controllato da uno specialista per evitare effetti collaterali. Scopriamo i benefici, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

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Proprietà benefiche dell’assenzio

Migliora la digestione
L’assenzio come già detto possiede importanti proprietà benefiche, soprattutto per l’apparato digerente, grazie all’azione esercitata da diverse sostanze:
  • flavoni
  • absintina
  • tannini
  • oli essenziali
  • acido ascorbico

Data la presenza di grandi quantità di principi amari, l’assenzio viene consigliato alle persone che soffrono di disfunzioni digestive e inappetenza, così va a stimolare lo stomaco e il fegato.

Scopriamo come agisce l’assenzio sul nostro organismo:

  • migliora la digestione
  • attenua il prurito sul corpo
  • allevia il mal di testa
  • protegge il fegato
  • regola il ciclo mestruale: è utile anche in caso di amenorrea;
  • abbassa la febbre
  • cura la gastrite
  • combatte l’alitosi
  • attenua l’acidità di stomaco
  • libera l’intestino: indicato per chi soffre di intestino pigro;
  • protegge lo stomaco dalle infezioni e dai parassiti
  • favorisce la secrezione di bile
  • rafforza il sistema immunitario
  • favorisce l’appetito
  • riduce gli spasmi muscolari e la nausea da mal di mare
  • aiuta la circolazione
  • combatte l’insonnia: grazie alle sue proprietà narcotiche

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Controindicazioni ed effetti collaterali

L’assenzio anche se possiede diverse proprietà benefiche, ha anche delle controindicazioni:

  • per gli individui biliosi
  • nelle irritazioni gastro-intestinali
  • in allattamento e in gravidanza
  • nelle congestioni cerebrali

Consumare in eccesso, può comportare gravi disturbi, perché assumere dosi eccessive  diventa un vero e proprio veleno, quindi è potenzialmente neurotossico.

Quando si superano le dosi consigliate, l’assenzio, assume proprietà di droga e diviene in questo caso tossico per effetto del tuiolo. Questa è una sostanza che possiede proprietà eccitanti, va ad agire sul sul sistema nervoso centrale e può generare allucinazioni e manifestazioni epilettiche. In tempi passati, l’assenzio veniva utilizzato come emmenagogo e abortivo, a causa della sua forte azione irritante sugli organi pelvici.

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Gli effetti collaterali associati al consumo eccessivo di assenzio sono:

  • diarrea
  • spossatezza
  • crampi addominali
  • spasmi muscolari
  • vomito
  • difficoltà respiratorie
  • ipotensione
  • diminuzione del ritmo cardiaco
  • vertigini
  • delirio

La dose giornaliera raccomandata per adulti è di 1-1,5 g di assenzio per 150 ml d’acqua, da preparare come infuso o come decotto, si può assumere  fino a 3 volte al giorno.

Nel caso di inappetenza si consiglia una somministrazione 30 minuti o un ora prima dei pasti, non dovrebbe essere assunto in maniera continuativa e comunque non oltre un mese.

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Proprietà dell’assenzio per la salute epatica

1. Aumenta la secrezione della bile

L’assenzio è un alleato del fegato, consumandolo si riduce l’infiammazione della colecisti e si aumenta la secrezione della bile, quindi si va a ripercuotere positivamente su tutte le funzioni dell’apparato digerente.

2. Decongestiona il fegato

Se si consuma occasionalmente infusi di assenzio, si aiuta a decongestionare il fegato e la colecisti quindi si ha un corretto funzionamento del fegato.

3. Elimina le tossine

L’assenzio va ad eliminare le tossine che si accumulano in eccesso, quindi è un alleato del fegato. Questo organo, mantiene il sangue pulito dalle sostanze tossiche, sia quelle di origine esterne che quelle che vengono generate del nostro stesso organismo. Se questo processo non viene svolto nella maniera corretta, si possono verificare dei disturbi come le malattie croniche e degenerative.

4. Migliora la digestione

Il fegato è un organo importante, contribuisce ai processi digestivi e metabolizza i nutrienti, purtroppo quando non lavora in modo corretto si verificano i seguenti disturbi:

  • pesantezza
  • acidità
  • gas
  • alterazioni dell’appetito

5. Abbassa i livelli di zucchero nel sangue

Quando nel sangue sono presenti livelli alti di zucchero, possono arrecare danni al:

  • pancreas
  • fegato
  • all’organismo

Questa pianta è molto efficace nella prevenzione del diabete e dell’insulino-resistenza, che purtroppo è un disturbo molto diffuso.

7. Calma le coliche epatiche

La pianta di assenzio, è utile per combattere le coliche biliari o epatiche,  per la presenza di calcoli nei dotti.

8. Combatte l’itterizia

L’ittero è un disturbo che è caratterizzato da una colorazione giallastra della pelle e delle mucose, per la presenza elevata di bilirubina nel sangue. Le proprietà benefiche di questa pianta, la rendono un medicinale per il trattamento dell’itterizia.

 

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